Ci sono giorni in cui non mi va di fare niente (magari poter mettere in atto questa esigenza...)
Ci sono poi giorni in cui non mi va di cucinare e allora ricorro a qualche intruglio da me preparato e surgelato, oppure mi faccio una semplicissima pasta olio e parmigiano (aho, devo pur mangiare, no?)
Poi ci sono giorni in cui non ho voglia di cucinare niente di speciale, ma voglio mangiare qualcosa di speciale (e allora mi
ingegno con cose semplici ma di effetto).
Ci sono infine dei giorni in cui ho voglia di fare qualcosa di impegnativo, che ti prende il cervello dalla mattina, che ti devi pianificare le tappe senza rischiare di andare lungo o di trovarti col forno accesso a mezzanotte, che ti costringe a studiare passo passo, che ti prende e non ti molla più...
Insomma, avete capito, no? Avevo voglia di strafare!! :)))
Ecco!
L'altro giorno mi aveva presa questa smaniosa voglia di strafare...
E quando mi prende di brutto, allora o mi oriento sui
lievitati impegnativi o sui
dolci elaborati
...e sapete cosa ho fatto?
(be' si, se avete letto il titolo e siete arrivati fino a quindi è ovvio che lo sapete!!!)
Insomma ho preso spunto dal il mio pasticcere preferito, acchiappato uno dei suoi libri dove guarda caso avevo lasciato un segno su questo dolce... chissà perché, eh?
Forse perché mi attizzava la foto?
O forse perché mi attizzava proprio la preparazione...?
O semplicemente perché volevo fa' 'sto tiramisù e basta!!!
Insomma, alla fine ho eseguito!!!
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| (Fai click sulla foto per ingrandirla) |
Come vi dicevo la sua preparazione è un po' lunghetta, ma potete sempre suddividervi il lavoro in più giornate e procedere per fasi; alla fine risulterà anche più divertente!!! ;)
Vi dico subito che servirà del Pan di Spagna (potete guardare
qui oppure
qua) oppure dei
savoiardi, come preferite voi. Il vantaggio è che sia il Pan di Spagna sia i Savoiardi li potete tranquillamente congelare.
Vi servirà un bibitone di caffé, ma quello non credo vi crei problemi di preparazione.
Vi servirà della
Meringa Italiana, e anche questa puo' esser fatta e conservata in frigo 5 giorni (o un mese in freezer).
Vi servirà una crema al caramello di noci, ma questa vi consiglio di farla all'ultimo momento!
Riassumendo, questi gli ingredienti:
Per le noci caramellate:
125 noci in granella
65 gr di zucchero
20 gr di acqua
Per la crema mascarpone e noci
250 gr di mascarpone
5 gr di liquore nocino
Per il caramello salato
300 gr di zucchero
95 gr di acqua bollente
5 gr di sale
60 gr di nocino
Per la finitura
200 gr di pandispagna (o savoiardi)
150 gr caffé
100 gr di cioccolato fondente
Gherigli di noci
Prendete (o fatela direttamente voi) la granella di noci e scaldatela. Ok?
A parte fate lo sciroppo con acqua e zucchero portando la temperatura a 121°, unite la granella continuando a mescolare. Quindi versate il tutto su carta da forno e fate raffreddare.
Per la
meringa italiana procedete così:
pesate 100 gr di albumi e aggiungetevi 40 gr di zucchero. Iniziate a montare leggermete.
A parte portate a 121° 40 gr di acqua con 160 di zucchero, quindi versate negli albumi e iniziate a montare fino a portare il composto ad essere bello compatto (neve ferma). Se avete dei dubbi, guardatevi il
filmato qui
Per questo dolce ve ne serviranno 125 gr. Il restante conservatelo ;)
Questi 125 gr di meringa italiana la incorporate al mascarpone, ai 5 gr di nocino e alle noci caramellate.
Per il caramello salato
caramellate lo zucchero a secco, poi decuocete con l'acqua bollente, unite il sale e quando sarà freddo unite il nocino.
Il grosso è fatto (e ve pare poco!!!!)
Adesso mettete nei bicchierini il pan di spagna inzuppato di caffé, un primo strato di crema al mascarpone e noci, uno strato di caramello salato, infine uno strato (possibilmente a coppa) di
crema tiramisù classica.
Mettete il tutto nel congelatore per almeno un paio d'ore.
A questo punto viene la parte divertente. Sciogliete il cioccolato e passatevi sopra il bicchiere (dalla parte della crema, ovviamente!!!). Girate e fate solidificare.
A parte ripassete dei gherigli di noci nel caramello e sistemateli sopra i bicchieri.
Allora, vi sentite pronti anche voi?
...ma se mi avete seguito fin qui vuol dire che già metà del lavoro lo avete fatto!!!!
Ciao e alla Prossima
Lo Ziopiero