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giovedì 8 ottobre 2015

Insalata Ghiotta con Formaggio di Capra e Cipolle Caramellate

Vi ricordate le cipolle zuccherate?

Ecco. Oggi le faremo caramellate!

DiSceeeee.... ma come devono essere?

Leggermente croccanti

Eeeeee.... come se fanno?

Esattamente come le cipolle zuccherate, solo che si tengono un pochino di più sul fuoco, giusto il tempo di farle iniziare a caramellare!

Disceeeee..... e come so'?

So' bone! Fidate!!! ;)

Eeeeee.... come se magnano?

A parte che già così son buone, nella ricetta di oggi le gusteremo abbinandole al formaggio di capra, servito con dei crostini di pane, insalata di valeriana e radicchio, noci e marmellata di peperoncini tondi!



Una vera delizia per un piatto semplice e colorato!

DiSceeeee.... Tutto qui?

Aho, e te pare poco?!?!?

Avanti, iniziate a pelare le cipolle eeeee.... mi raccomando: non piangete!





Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

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venerdì 31 gennaio 2014

Un po' di sana.... IndiVia


Oggi vi propongo un piatto rapidissimo di cui vado ghiottissimo e che si prepera prestissimo, in pochissimo tempissimo
(oddio, me sembra un sms di una quindicenne! :D :D :D)


Appartiene di diritto alla categoria Buoni e Veloci, quindi anche il post sarà sintetico! :)))

Insalata con indivia belga, mostarda di frutta, clementine, noci.

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

La conoscete tutti l'indivia, sì?

La prima volta che l'ho sentita nominare avevo capito Invidia!
Invidia belga!
E subito dopo mi sono chiesto: ma che sti "belghi" so' più 'nvidiosi de noi?

Brutta bestia l'invidia!
Ottima insalata l'indivia!

Saporita, scrocchiarella, facile da pulire.
Cosa vuoi di più?

Gli ingredienti?
Ve li ho detti!
Ve li ripeto:

Indivia belga (vabbe', ovvio)
Clementine
Mostarda di frutta
Noci
Olio
Sale

Fatto!

...e ora mica ve lo devo dire io come si fa un insalata, no? :))))

Vi posso però dire che questa insalata è un'apoteosi di contrasti: dolce, piccante, salato, amaro...ce n'è per tutti i gusti.


Allora, che fate? Siete ancora lì?

Correte subito a comprare gli ingredienti!!!!

E servitela nelle forme più strampalate! :)))))

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

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giovedì 19 aprile 2012

Scialatielli con Salsa Latte e Noci

Ahhh, la cucina degli avanzi... Che genialità, che gusto!!!!

Neanche il pensiero di andare a fare la spesa!

Vi ricordate ?

Si va in cucina, si apre il frigo, si guarda, si decide.

...e alla fine escon fuori dei piatti fenomenali, ispirati dalla fantasia di arrangiarsi con il solo occorrente a disposizione!

Anche questa volta è successo così: qualche gheriglio di noce avanzato dall'ultima produzione di questo pane, della mollica di pane tolta da due panini che mi ero fatto per pranzo (ah, i panini son questi e la loro mollica ben si prestava a questa preparazione), un goccio di latte, una bella manciata di parmigiano (quello non manca mai, come il latte, del resto), un pacco di scialatielli freschi (si, lo ammetto, li ho comprati ma li avevo nel frigo ancora inutilizzati!!) ed ecco qua un piatto che se avete un ristorante potete far pagare tranquillamente 11,00€!
(Fai click sulla foto per ingrandirla)
...non per polemizzare, ma ultimamente dalle mie parti ho visto dei prezzi allucinanti per dei piatti il cui costo netto non superava 1€!!! (come in questo caso)

Farlo è di una semplicità estrema!

Frullate la mollica di pane con del latte, le noci e il parmigiano reggiano preferibilmente già grattugiato, fino ad ottenere una cremina come questa:
(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Poi scolate gli scialatielli e conditeli in un ciotolone, aggiungendo eventualmente un po' d'acqua di cottura.

Se poi volete fare i fighettini, allora spolverizzatevi sopra del pepe rosso dolce, una vera chicca che vi consentirà di portare il prezzo a 12,50€ :D :D :D

(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Piaciuta l'idea?


Ora vi saluto con un'altra idea, piuttosto in voga per chi fa fotografia: il cosiddetto "mare setoso".

E' un tipo di effetto molto particolare, in cui il movimento delle onde sembra coprire di seta la superficie dell'acqua.

Per ottenerlo prima di tutto si va al mare!!!

Poi si fissano dei tempi di scatto superiori al secondo, diaframmi quindi molto chiusi e, soprattutto, poca luce, pena ritrovarsi delle foto "bruciate".


Poi si sceglie l'inquadratura, si monta la reflex sul cavalletto e si scatta, preferibilmente con un telecomando.

Gli effetti che si possono ottenere sono molteplici, tipo questo:

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
o questi altri:
(Fare click sulla foto per ingrandirla)


(Fare click sulla foto per ingrandirla)

(Fare click sulla foto per ingrandirla)


in cui la scia delle onde sulla spiaggia rende il movimento molto più percettibile che ad occhio nudo.

E' un po' il contrario di quanto si ottine con tempi di esposizione rapidissimi, come quello ottenuto nelle gocce di latte, o nel tuffo del krumiro, ricordate?



Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

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lunedì 12 dicembre 2011

Tiramisu alle Noci e Caramello Salato by Montersino

Ci sono giorni in cui non mi va di fare niente (magari poter mettere in atto questa esigenza...)

Ci sono poi giorni in cui non mi va di cucinare e allora ricorro a qualche intruglio da me preparato e surgelato, oppure mi faccio una semplicissima pasta olio e parmigiano (aho, devo pur mangiare, no?)

Poi ci sono giorni in cui non ho voglia di cucinare niente di speciale, ma voglio mangiare qualcosa di speciale (e allora mi ingegno con cose semplici ma di effetto).

Ci sono infine dei giorni in cui ho voglia di fare qualcosa di impegnativo, che ti prende il cervello dalla mattina, che ti devi pianificare le tappe senza rischiare di andare lungo o di trovarti col forno accesso a mezzanotte, che ti costringe a studiare passo passo, che ti prende e non ti molla più...
Insomma, avete capito, no? Avevo voglia di strafare!! :)))

Ecco!

L'altro giorno mi aveva presa questa smaniosa voglia di strafare...

E quando mi prende di brutto, allora o mi oriento sui lievitati impegnativi o sui dolci elaborati

...e sapete cosa ho fatto?

(be' si, se avete letto il titolo e siete arrivati fino a quindi è ovvio che lo sapete!!!)

Insomma ho preso spunto dal il mio pasticcere preferito, acchiappato uno dei suoi libri dove guarda caso avevo lasciato un segno su questo dolce... chissà perché, eh?
Forse perché mi attizzava la foto?
O forse perché mi attizzava proprio la preparazione...?
O semplicemente perché volevo fa' 'sto tiramisù e basta!!!

Insomma, alla fine ho eseguito!!!

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Come vi dicevo la sua preparazione è un po' lunghetta, ma potete sempre suddividervi il lavoro in più giornate e procedere per fasi; alla fine risulterà anche più divertente!!! ;)


Vi dico subito che servirà del Pan di Spagna (potete guardare qui oppure qua) oppure dei savoiardi, come preferite voi. Il vantaggio è che sia il Pan di Spagna sia i Savoiardi li potete tranquillamente congelare.

Vi servirà un bibitone di caffé, ma quello non credo vi crei problemi di preparazione.

Vi servirà della Meringa Italiana, e anche questa puo' esser fatta e conservata in frigo 5 giorni (o un mese in freezer).

Vi servirà una crema al caramello di noci, ma questa vi consiglio di farla all'ultimo momento!

Riassumendo, questi gli ingredienti:

Per le noci caramellate:
125 noci in granella
65 gr di zucchero
20 gr di acqua

Per la crema mascarpone e noci
250 gr di mascarpone
125 gr di meringa italiana
5 gr di liquore nocino

Per il caramello salato
300 gr di zucchero
95 gr di acqua bollente
5 gr di sale
60 gr di nocino

Per la finitura
200 gr di pandispagna (o savoiardi)
150 gr caffé
100 gr di cioccolato fondente
Gherigli di noci


Prendete (o fatela direttamente voi) la granella di noci e scaldatela. Ok?
A parte fate lo sciroppo con acqua e zucchero portando la temperatura a 121°, unite la granella continuando a mescolare. Quindi versate il tutto su carta da forno e fate raffreddare.

Per la meringa italiana procedete così:
pesate 100 gr di albumi e aggiungetevi 40 gr di zucchero. Iniziate a montare leggermete.
A parte portate a 121° 40 gr di acqua con 160 di zucchero, quindi versate negli albumi e iniziate a montare fino a portare il composto ad essere bello compatto (neve ferma). Se avete dei dubbi, guardatevi il filmato qui

Per questo dolce ve ne serviranno 125 gr. Il restante conservatelo ;)

Questi 125 gr di meringa italiana la incorporate al mascarpone, ai 5 gr di nocino e alle noci caramellate.


Se volete vedere meglio come amalgamare i vari componenti guardatevi questo filmato fatto per voi! :))
 


Per il caramello salato caramellate lo zucchero a secco, poi decuocete con l'acqua bollente, unite il sale e quando sarà freddo unite il nocino.


Il grosso è fatto (e ve pare poco!!!!)

Adesso mettete nei bicchierini il pan di spagna inzuppato di caffé, un primo strato di crema al mascarpone e noci, uno strato di caramello salato, infine uno strato (possibilmente a coppa) di crema tiramisù classica.

Mettete il tutto nel congelatore per almeno un paio d'ore.

A questo punto viene la parte divertente. Sciogliete il cioccolato e passatevi sopra il bicchiere (dalla parte della crema, ovviamente!!!). Girate e fate solidificare.

A parte ripassete dei gherigli di noci nel caramello e sistemateli sopra i bicchieri.

Allora, vi sentite pronti anche voi?
...ma se mi avete seguito fin qui vuol dire che già metà del lavoro lo avete fatto!!!!


Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

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giovedì 29 settembre 2011

Pane Nero con Noci e Semini

♫    
O pane nero o pane nero o pane ne'...
 ♫  

AZiiipie', ma ma non era mare nero?!?!?!

eeehh, si! Lo so, ma io quando mi metto in testa una canzone, anche se non ricordo le parole giuste, la canto come mi viene, a modo mio!!! A voi non capita mai?

Forza, confessate: quale canzone preferite "storpiare"? Scommetto che ne avete una lunga serie anche voi!!!
:D :D :D

Questo pane, invece, non è da storpiare, anzi posso dire che è di tutto rispetto e anche facile e veloce da fare.

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
E il bello è che mentre lo facevo mi è venuto in mente Battisti con la sua Canzone del Sole:
♫    
O mare nero o mare nero o mare ne'... 
Tu eri chiaro e trasparente come me.. 
 ♫  
(che poi mi devono ancora spiegare come faceva il mare, se era nero, ad esser chiaro e trasparente...!!!!)

Ecco, qui voglio esser chiaro e trasparente io:

In questo pane ho messo un po' di tutto: semi, frutta secca, 3 tipi di farine, ...più un mix di sensazioni che via via sviluppavo mentre producevo...

E' un pane molto "tedesco", il cui sapore è diverso da quello a cui siamo abituati; ma vi invito a provarlo, almeno una volta.

Ingredienti:

500 gr Farina Manitoba
500 gr Farina Mista Integrale, Farro, Grano Saraceno, altre
650 gr Acqua
12 gr sale
12 gr Lievito di Birra
2 cucchiai d’olio evo
Semi vari (sesamo, zucca ecc)
Noci spezzettate

E' un impasto diretto, quindi mettere tutto insieme (tranne sale e olio che andranno aggiunti quasi alla fine) e iniziate ad impastare. Formate una bella pallotta liscia e lasciatela crescere coperta.

Finita la prima lievitazione (un'ora circa) formate a vostro piacimento e infornatelo a 220° per 20 minuti; poi  abbassate la temperatura a 180° il tempo rimanente (regoatevi guardando la colorazione)

Io ormai questo pane lo alterno con gli altri pani che già conoscete.
Provatelo, anche azzardando qualche variante e...fatemi poi sapere, eh?

Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero


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venerdì 3 settembre 2010

Pesto di Rughetta e Noci

A casa lo chiamiamo pesto, ma in realtà andrebbe chiamato frullo!

Il pesto, lo sappiamo tutti, si fa col pestello e il mortaio:



Il frullo...col frullatore!!! :D :D :D
(mica volete la foto del frullatore, eh?!?!?!)

Certo il sapore è decisamente diverso, specie per il pesto alla genovese, ma nel caso in questione oggi, *dovete* fare il frullo!!!

Guardate bene gli ingredienti qua sotto:


....non vi ci vedo proprio a "pestare" la rughetta con i pomodorini!!!!

...e poi un frullatore a casa ce lo abbiamo tutti, un pestello e mortaio forse no.

Allora, cominciamo? Prendete:

100 gr di rughetta
160 gr di pomodorini secchi sgocciolati

50 gr di noci sgusciate
6 cucchiai di parmigiano
grattugiato
Olio evo qb per ottenere una consistenza quasi cremosa.


Frullate il tutto aggiungendo l’olio piano piano. Decidete voi quando fermarvi.

Aggiungetevi un po' d'acqua della pasta in cottura e condinte in abbondanza.

A mio avviso è ottimo con spaghetti, busiati, trofie, strozzapreti, fettuccine, rigatoni...insomma, praticamente con tutti i tipi di pasta!!!!!

Questa qua sotto è la MIA porzione!!!!

Buon Appetito!!!

Grazie e alla Prossima

Lo Ziopiero

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mercoledì 7 luglio 2010

Gelato alle Noci

EVVAI DI GELATI!!!

Allora, avete iniziato a produrre?
Dopo lo zabaione, il cioccolato e la crema, oggi vi voglio far assaggiare un gelato particolare: quello alle noci.



Anche questo è semplicissimo e la tecnica può grosso modo essere usata per tutti i gelati di frutta secca (mandorle, pistachi, pinoli o altro)

Siete pronti? Siiii!!! :))))

100 gr noci
2 mandorle amare ;-)
1 uovo

115 gr zucchero

40 gr glucosio

20 gr miele

250 gr latte
200 gr panna

Mezzo bicchiere di nocino
(o liquore simile, al limite amaretto)
Qualche noce intera per guarnire.


Tritate le noci e le mandorle amare.
Con il resto degli ingredienti preparate una crema calda, non troppo densa.
Fate freddare e poi aggiungete noci e mandorle tritate.
Frigo per 12 ore, quindi gelatiera.

Visto com'è semplice?
Ci credete se vi dico che è molto particolare?

Qualcuno che mi legge ha avuto pure la sfacciata fortuna di assaggiarlo...
Fatevi raccontare da loro che sapore esce fuori....
;-)

Grazie e alla Prossima

Lo Ziopiero

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