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Tutto è nato da una voglia matta di Marmellata di Limoni.
Quando mi prendono questi raptus di solito parto alla ricerca di qualche valida ricetta sul web e poi, se non trovo nulla, cerco tra i tanti libri di cucina che custodisco nei vari scaffali.
Questa volta, invece, sono stato preso dalla pigrizia e ho percorso una strada diversa. Ho preso il mittente dell'ultima mail che mi era arrivata e ho scritto:
"Martina, non è che hai da darmi una ricetta come si deve di Marmellata di Limoni?"
...non lo avessi mai fatto!!!
Martina si è prodigata in una attentissima ricerca tra web e libri e quasi ogni ora mi aggiornava sui risultati ottenuti: "Zio prova questa, Zio prova quest'altra, Zio guarda cosa ho trovato" e così via.
Fino a quando non è arrivata a questa!
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La prima cosa che mi ha colpito è la "pesatura" degli ingredienti, anzi forse dovrei dire la "volumetria".
E si, perché qui non si parla di grammi o di etti, ma di volumi!!!!
E la cosa mi ha divertito parecchio, visto che i volumi vanno pure presi ad occhio e non misurati scientificamente!!!
Evviva, mi son detto! Questa ricetta fa per me!!!
E così, dopo aver scelto 3 agrumi doc (un'arancia, un pompelmo e un limone), lavati per bene e tagliati con tutta la buccia sottili sottili dentro una ciotola, a occhio ho misurato il volume che occupavano. Si, a occhio!
Dunque, vediamo un po'...a occhio (e croce)...più o meno...gli agrumi arrivano qui. Ecco. Ci faccio un "segno a mente". Svuoto il tutto in una ciotola più grande, riprendo la ciotola più piccola e la riempio di acqua fino al "segno a mente". OK?
Ora l'acqua la verso nella ciotola più grande dove avevo messo gli agrumi, copro con un piatto e lascio lì per 24 ore.
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Ogni tanto giro giusto per controllare che non si appiccichi.
Qui la scelta del Momento X è cruciale: se togliete dal fuoco troppo tardi, il risultato finale sarà una melassa durissima, che vi si incolla ai denti peggio dell'attack! Se togliete troppo presto, il risultato sarà un brodo di agrumi, saporito ma non proprio spalmabile. La regola del piattino vale fino ad un certo punto.
Diciamo che anche qui dovreste fare a occhio! Per dare un termine orientativo sui tempi, diciamo che 35-40 minuti dovrebbero essere ottimali. Non vi preoccupate se all'apparenza il composto sembra liquido.
In frigo tende comunque a solidificarsi maggiormente, per cui se spegnete la fiamma quando il composto è già bello addensato....prenotatevi una visita dal dentista!
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Da quel giorno ho fatto questa marmellata (ma si, chiamiamola così) già 4 volte.
Due volte con il trittico di agrumi, 2 volte solo col limone, stesso procedimento; guardate che trasparenza!!!.
Non saprei dirvi quale preferisco!
...e certo queste scorzettine....mmmmmmmm
Ma anche spalmata su una bella fetta di pane......
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Ve lo svelerò un altro giorno. ;-)
Intato voi cominciate a fare questa marmellata!!!!
Ciao e alla Prossima
Lo Ziopiero
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P.S. Ultissime!!! A breve un nuovo corso per voi!!!
Andate a curiosare...






