...e cosa fate subito dopo? Cercate forse di immaginare come è fatto? Di scoprire qualcosa di più? Magari interessi in comune oltre alla cucina, se vive nella stessa città...e poi?
Poi andate subito a sbirciare il suo blog, giusto?
E come lo guardate voi un nuovo blog?
Il numero di blog ormai è un'enormità e la crescita continua ad essere esponenziale; non si sa mai come e dove guardare, e soprattutto quali selezionare, per cui alla fine cerco di farmi un'idea da quei pochi elementi che mi risaltano agli occhi...cioè le foto.
Queste non devono essere necessariamente belle, ma almeno rappresentative.
....e un'immagine rappresentante un piatto ci dice molto di più di quanto possiamo credere.
La cura nella preparazione, l'equilibrio nella presenza degli ingredienti, l'attenzione anche all'inquadratura scelta possono essere fattori indicatori di diverse caratteristiche anche della persona stessa, non solo del piatto.
Poi l'attenzione mi va sul titolo di alcune preparazioni e, a volte, mi soffermo rapidamente nella lettura degli ingredienti e sulla loro quantità. Se qualcosa mi attrae, vado avanti. Se vado avanti, spesso archivio e quasi immancabilmente poi rieseguo. A volte cambio qualcosina, a volte no.
Qualche giorno fa mi soffermai su questi, postati da Pan di Ramerino. Ok, li farò, mi dissi tra me e me.
Click. Ctrl+S. Salva? Si. Fatto.
...e fatti:
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| (Fare click sulla foto per ingrandirla) |
La Bottarga (ho usato quella di tonno rosso) da il tocco di mare.
Il tocco di classe, invece, a mio avviso lo da la scorza di limone finemente grattuggiata e distribuita accuratamente.
Per il resto, origano (la fortuna vuole che ancora ho quello di Bronte) e sedano (da me omesso) completano il quadro degli aromi.
Quanto al formato ho preferito le linguine agli spaghetti.
Il piatto è veloce da fare.
Mettete l'acqua per la pasta e dell'olio evo con uno spicchio d'aglio in una padella.
Per ogni porzione sbucciate una patata media, tagliatela a tocchetti piccoli e versateli nell'acqua in ebollizione.
Accendete il fuoco sotto la padella.
Dopo 3 minuti togliete le patate, asciugatele in un canovaccio, versatele in padella e coprite. Ogni tanto girate.
Dopo un 3-4 minuti immergete la pasta nella stessa acqua dove avete fatto sbollentare le patate. Poi scolatela molto al dente e saltatela nella padella.
Impiattate aggiungendo la bottarga, l'origano e le scorze di limone.
A me, ovviamente, è piaciuta! E a voi?
;-)
Ciao e alla Prossima
Lo Ziopiero
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