Visualizzazione post con etichetta Carnevale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Carnevale. Mostra tutti i post

lunedì 8 febbraio 2016

Carnevale a Casa dello Ziopiero



Siamo a Carnevale (così dicono)

In realtà ho saputo del Carnevale quasi per caso, dopo che mi sono ritrovato immerso in una pioggia di coriandoli e i miei due neuroni hanno fatto due più due!

Poi mi son detto: "Ma come? Qui ancora ci sono gli addobbi natalizi (beata pigrizia) e già i bambini sono tutti mascherati?!?!?!"

Che poi, diciamocela tutta: i bambini NON si mascherano!
Vengono mascherati da quei sadici dei genitori: conigli rosa e blu, improbabili fatine, cow boy fuori tempo massimo...
Come a dire: abbiamo subito ai nostri tempi, e adesso ci rifacciamo con i nostri figli!

Non è cambiato praticamente nulla!
Neanche i dolci!
Per fortuna!
Frappe e castagnole si fanno ancora.
:)))

E così, sgrullatomi di dosso tutti quei minuscoli frammenti di carta colorata, alla fine mi è venuta di fare frappe e castagnole!!!



Le frappe le ho riprese pari pari da quelle già pubblicate
Vi riporto qui la ricetta:

FRAPPE

400 g di farina W 130 (non di forza, per intenderci)
50 g di zucchero
40 g di burro
3 uova
Zeste di arancia e/o limone
2 bicchierini di grappa o rhum
1 presa di sale

Zucchero a velo per farcire

  • Impastate il tutto
  • Lasciate riposare un'oretta
  • Stendete poi una sfoglia sottile* 
  • Ritagliate a striscioline, dando loro le forme che preferite (non le lasciate a forma di rettangolo, vi prego!!!)
  • Lasciate riposare 30 minuti
  • Friggete in olio di arachidi a 180° giusto pochi secondo, il tempo di gonfiarsi e dorarsi.
  • Spolverate con lo zucchero a velo.
* se le volete friabilissime e scioglievoli in bocca, dovete stendere la sfoglia sottilissima.


E adesso veniamo alle castagnole.
Questa volta, invece di rifare le mie, ho fatto quelle di Silvia.

CASTAGNOLE

250 g di farina W 130 (non di forza, per intenderci)
250 g di ricotta vaccina
    2 uova
100 g di zucchero semolato 

    8 g di lievito per torte salate
Zeste di limone e arancia
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di rhum

Olio di arachidi per friggere
Zucchero semolato per ripassare le castagnole dopo averle fritte.

  • Scaldate l'olio di arachidi (dovrà arrivare a 180°) 
  • Nel frattempo mescolate con una frusta la ricotta con lo zucchero
  • Aggiungete le uova, il liquore, il sale e le zeste di limone e arancia, continuando a mescolare
  • Infine aggiungete la farina con il lievito sempre continuando a mescolare
 ...e ora viene la parte divertente:
  • Mettete il composto nella sac à poche
  • Tagliate la punta della sac a poche e iniziate a "saccaposciare" il composto direttamente nell'olio bollente, tagliando con le forbici ogni singola castagonala man mano che il composto esce
  • Man mano che son pronte, asciugatele sulla carta cucina e ripassatele subito nello zucchero.



E se poi avete voglia di completare il "trittico carnevalesco", vi tento con i Tortelli di Crema :


Sì, proprio quelli che si girano da soli!!! Vi ricordate?

Adesso vi saluto. Devo andarmi a mascherare da Zorro!!! :)))


Ciao e alla Prossima


Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

mercoledì 26 febbraio 2014

Tortelli Milanesi di Carnevale


Vi siete mai chiesti perché alcuni dolci siano abbianati ad un particolare evento o periodo dell'anno?

Panettone e Pandoro a Natale
Pastiera e Colomba a Pasqua
Frappe e Castagnole a Carnevale.

Ma scusatemi: uno i dolci se li deve fare quando ne ha voglia, quando si sente ispirato. Mica alla feste comandate! 

Disceeeee....ma allora perché tu ti presenti puntuale a Carnevale con i Tortelli Milanesi?

E' vero!
Ma io son 6 mesi che ne avevo voglia e non avevo mai trovato l'occasione giusta per farli.

Anche perché a casa mia quando pronuncio la parola fritto tutti storcon la bocca pensando alle conseguenze, per poi però raddrizzarla modello smile non appena iniziano a mangiarsi qualcuno dei miei fritti, sempre digeribilissimi e per niente pesanti (e lasciatemela "tirare" ogni tanto! :P :P )

Così lo scorso week end mi sono messo all'opera, stimolato anche dalla presenza di mio cognato, ottima forchetta, anzi in questo caso dovrei dire ottime mani, visto che questi tortelli si devono mangiare rigorosamente con le mani!!!

(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Azzzi', ma che so 'sti tortelli? A me sembrano dei mini bigné fritti!!!

Effetivamente non ho mai capito perché vengano chiamati tortelli, però ho capito una cosa: che sono micidiali! Danno assuefazione. Se fritti bene manco li senti. Scivolan giù come come le palline da flipper quando puntano la buca!

...e poi...questa crema chantilly con cui li andrete a riempire...mmmmm

(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Ora se li volete far per Carnevale, sbrigatevi!

La Ricetta

Dosi per 40 tortelli circa


Crema Chantilly
250 g Latte
100 g Panna liquida
4 Tuorli
100 g zucchero semolato
12 g amido di mais
12 g amido di riso
Zeste di limone
Semi di vaniglia.
e poi
150 g panna montata

Fate la crema come la sapete fare voi.
Se volete vedere come la faccio io, guardatevi il filmato in questo post.
Fatela freddare in frigo per qualche ora.
Poi uniteci la panna montata, con la tecnica spiegata qui.

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)

Tortelli
250 g acqua
50 g di burro
150 g di farina ben setacciata
3 uova
2 cucchiai di zucchero
zeste di un limone
un pizzico di sale
(le dosi le ho prese da qui)

La tecnica per l'impasto è quella della Pasta Choux (nel post linkato troverete anche un filmato).

In un pentolino si mettono acqua sale zucchero e zeste e si porta ad ebollizione; quindi si tuffa dentro il burro a pezzetti e lo si lascia sciogliere.
Infine in un sol colpo si versa la farina e si inizia a mescolare fino ad ottenere una pasta che si stacchi con facilità dal pentolino.

A questo punto se avete la planetaria versatevi dentro la pasta e le 3 uova e mescolate usando il gancio a foglia.
Altrimenti togliete la pasta dal fuoco e incorporate le uova una alla volta fin quando il precedente non venga amalgamato perfettamente.

Lasciate riposare la pasta per almeno un'oretta.

A questo punto formate delle palline grandi come noci, prelevando via via l'impasto necessario con un cucchiaio e con un dito bagnato poi lo riversate sulla carta da forno.
Se non volete spoercarvi le dita, allora potete usare un secondo cucchiaio al posto delle dita! :))

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Arrivati a questo punto è giunto il momento di friggere!
Olio di arachidi a 180° e....plof! :)))

La frittura richiederà qualche minuto e la parte divertente, come noterete, è che i tortelli, quasi miracolosamente, si gireranno da soli!!!

Sì, avete capito bene: si girano da soli!!!! :))))

Non ci credete?
Guardatevi questo breve filmato:


Come avete potuto notare durante la frittura i tortelli inizieranno ad aumentare di volume gonfiandosi da sotto, così la parte leggera tenderà a portarsi in alto, facendoli girare su se stessi!

Se ben fritti rimarranno cavi all’interno, condizione indispensabile perché dovrete generosamente riempirli con la crema chantilly.

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Una volta riempiti cospargerteli di zucchero a velo e serviteli.

(Fai click sulla foto per ingrandirla)


Allora, che aspettate? Che ve lo devo dire io?


(Fai click sulla foto per ingrandirla)



Aho, se poi li volete fare pure a Pasqua, o a Natale, o il 27 marzo, non si offende nessuno, eh?
Purché vengano così!!!!
:)))))

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)


Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

lunedì 7 marzo 2011

Castagnole di Carnevale - BUM!

Vi posso confessare una cosa?

Ogni anno so che ci sarà il Carnevale! Lo so! Questo è poco, ma sicuro!

Ma ogni anno non ho mai saputo quando capita!
Quando sarà martedì o giovedì grasso!!!

Ma non potevano fare come il Nalate?!?!?!? Il 25 dicembre, ogni anno! BUM!
Facile, no?
Invece no!!! 
E come se non bastasse in alcune regioni d'Italia il Carnevale si festeggia in un periodo diverso!!!
Nooooo, mi rifiuto!!!!
Troppo complicato per me, visto e considerato, poi, che non mi devo neanche mascherare!!!!

....diceeee: 
"Ma allora le Frappe quando le fai?"

Ma le faccio quando ne ho voglia BUM, che discorsi!!!

Idem con il Panettone; idem con il Pandoro

Per non parlare poi della Pastiera!!! L'ultima della serie l'ho fatta lo scorso gennaio!!! 
Avevo voglia e... BUM, l'ho fatta.
::))))

Così deve essere!!!

Ora si da il caso che proprio l'altro pomeriggio ho visto un mini uomo ragno, seguito a ruota da un mini cow boy....allora mi son detto:
"Vuoi vedere che ci siamo?" 
"Vuoi vedere che riesco a pubblicare le castagnole prima di luglio?"
Insomma, non me la sentivo di lasciarvi senza una ricettina....con l'aggiunta di qualche indicazione (leggasi "dritta").

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Di tutte le ricette che ho provato, quella di Alessia sicuramente è la mia preferita:

100 gr zucchero
50 gr burro
300 gr ricotta
Zeste di 2 arance
40 gr Rhum
5 tuorli
150 gr latte
400 gr farina 00
100 gr fecola di patate
Pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci

Lavorate burro e zucchero e aggiungete poi i rimanenti ingredienti nell’ordine indicato.
Verrà un impasto molto appiccicoso.
Formate delle palline aiutandosi con due cucchiaini grandi e sistematele sopra la carta da forno.

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Ora qui viene il bello! Come fare per metterle nell'olio di arachidi a 180°?
Niente di più semplice! Si mettono con tutta la carta da forno!!!
Tempo 3-4 secondi ed ecco che.. BUM la carta miracolosamente si stacca e voi potete toglierla, lasciando le castagnole in frittura. 

Ora NON toccatele assolutamente....vedrete che come per incanto si gireranno da sole!!!! SIIIII!!!
Non appena si gonfieranno sotto, la parte più leggera tende a spostarsi in alto eeee BUM, si rigirano!!
E così ci cuoceranno bene da tutti i lati!!!

Non ci credete? Guardate questo filmato che feci a maggio 2009, quando ho fritto i Tortelli di Carnevale (fatti a maggio, appunto!!!):





Visto?

E poi? Poi una volta fritte potete passarle nello zucchero semolato o nello zucchero a velo, a seconda dei gusti e delle tradizioni.

Piaciuto il post?
BUM! Ora vi ringrazio e vi saluto!

Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

p.s. a proposito, ma quand'è Carnevale?!?!!?

Guardate anche le altre realizzazioni:

martedì 23 febbraio 2010

Quattro Chiacchiere dopo il Carnevale...

Quelli come noi appassionati di cucina spesso, anzi praticamente sempre, preparano dolci o altri piatti per svariati motivi: provare una tecnica nuova, assaggiare nuovi sapori, sperimentare intrugli vari, migliorare le proprie capacità.

Poi, come capita a tutti noi foodbloggers, una volta realizzato il piatto, muoriamo dalla voglia di rappresentarlo fotograficamente... ma il più delle volte (adesso parlo per me, si intende) vengono fuori delle foto piatte e insignificanti o, meglio, significanti solo per noi in quanto inevitabilmente ci rievocano le varie peripezie adottate nella preparazione o la gioia di aver ottenuto un buon risultato culinario; un po' come succede a quelle foto scattate durante le vacanze alle persone vicino ai monumenti : ci ricordano dei bei momenti, ma di fatto , la maggior parte di esse hanno uno scarso valore fotografico...

Ovviamente per rappresentare un piatto in una fotografia esistono varie tecniche e varie scuole di pensiero e la rete ci fornisce un’infinita lista di spiegazioni, tutte utilissime.

Personalmente non è molto che ho iniziato a dilettarmi con la mia nuova digitale (una Canon EOS450), ma una cosa adesso la sto imparando: la foto (e non solo quella del cibo) va pensata prima, e non dopo: in pratica non va improvvisata o scattata subito dopo aver cucinato.

Così l’altra mattina, guardando il barattolo di sanguinaccio regalatomi da Antonia, me lo sono immaginato colante sulle frappe....esattamente così:



Per cui ho fatto le frappe (o chiacchiere o bugie, chiamatele come vi pare tanto me le magno lo stesso!) appositamente per scattare questa foto.

Per gli amanti della tecnica fotografica posso dire che:

l’ambiente di scatto è una softbox appositamente da me costruita con cartone da imballo e carta da forno (costo totale 0,20€. In rete la potete trovare a partire dai 90€ circa)

due fogli bianchi da disegno formato grande

doppia illuminazione laterale (500W) e singola dall’alto (150W, quella avevo!)

ho fatto 3-4 scatti di prova con solo le frappe per sistemare meglio le luci e le varie impostazioni
infine ho scattato a raffica a 1/800 e 400ISO mentre la cioccolata colava.

Un immancabile colpetto di fotoritocco per ravvivare il tutto e voilà:

Ah, a proposito!
La ricetta delle frappe l’ho presa da Gennarino e la sintetizzo qui per vostra comodità:




400 grammi di farina
50 grammi di zucchero
40 grammi di burro
3 uova
1 scorza di
arancia e/o limone
2 bicchierini di grappa o rhum
1 presa di saleZucchero a velo




Impastare il tutto. Lasciare riposare 2 ore.
Stendere poi una sfoglia sottile con il mattarello e ritagliare le striscioline.
Lasciare riposare 30 minuti.

Friggere in una padella larga e olio di arachidi a 190°. Devono stare pochi secondi, giusto il tempo di dorarsi.
Spolverare di zucchero a velo solo dopo che si sono freddate e asciugate per bene.


Il sanguinaccio, come già detto, mi è stato regalato da Antonia, che però lo fa senza sangue :))
Riporto qui la sua versione pantagruelica:

1 lt.di latte
900 gr.di zucchero
250 gr.di farina 00
200 gr.di cacao amaro
8 tuorli
200 gr.di cioccolato fondente
cannella in polvere q.b
scrozette d'arancio.

per lo sciroppo
300 gr. di acqua
300 gr.di zucchero




in una pentola mescolare zucchero, cacao e farina setacciata; unire i tuorli e mischiare fino a formare una pastella; aggiungere il latte caldo lentamente continuando a mischiare; cuocere a bagnomaria fino a quando la crema è cotta e prima di togliere dal fuoco aggiungere il cioccolato a pezzi.
Mischiare fino a quando si sarà sciolto.

Tolto dal fuoco lasciarlo nella stessa pentola o in un contenitore d'acciaio; per non far fare la crosticina prendere con la forchetta un cubetto di burro e passarlo su tutta la superfice; quindi far raffreddare tutta la notte fuori dal frigo.
Il giorno dopo preparare lo sciroppo d'acqua e zucchero (ma visto che si deve raffreddare si può preparare anche dal giorno prima) e aggiungerlo alla crema un pò alla volta fino alla consistenza preferita, mischiando con una frusta a mano.
Alla fine unire la cannella e le scorzette.


...che altro aggiungere?



Frappe o Foto? Decidete voi. Alla fine si possono fare entrambe le cose ;-)

Alla prossima

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails