Voi tutti sapete quanto ami questa terra e i loro abitanti, radiosi e ospitali come pochi.
Così oggi ho volulto fare un piatto molto siculo, almeno in alcune sue componenti.
Premessa:
Chi non dovesse conoscere gli anelletti è pregato di andarli subito a comprare!!!
Per me sono un formato di pasta straodinario. Si prestano a qualsiasi tipo di condimento e risultano particolarmente piacevoli da masticare.
Vi dico subito che non è facile trovarli fuori dall'isola. Non sono un formato molto diffuso, anche se qualche nota marca ha provato a produrli.
Fino a qualche tempo fa me li facevo spedire o ne facevo una scorta quando andavo giù, adesso devo dire che ho trovato un negozietto (siciliano, guarda caso) che li vende e della marca "giusta"!
Piccolo suggerimento: comprate quelli trafilati al bronzo, fanno la vera differenza e se potete, evitate la "nota marca" ;)
Veniamo a noi.
Per prima cosa va preparato il ragù.
Qui si rischia di accendere una miccia, e pure corta!
Non esiste una ricetta per il ragù, ma 10, 100, 1000! Forse di più
Anche io non lo faccio mai alla stessa maniera, pur attenendomi ad alcune regole "basilari" quali, ad esempio, i lunghi tenmpi di cottura.
Per questo anelletti l'ho fatto così, semplice semplice:
Occorrente:
Macinato di manzo e maiale
Carota, sedano, cipolla.
Estratto di pomodoro
Salsa di pomodoro
Olio, sale, chiodi di garofano.
Tempo...
Fate il solito battuto con carota, sedano e cipolla e soffriggetelo.
A parte scottate il macinato e unitelo al battuto affinché i sapori si amalghino per bene e la carne inizi a scottarsi.
Se avete una pentola di coccio fate il ragù la dentro ;)
Aggiungete poi l'estratto di pomodoro. Se non avete questo, sarete costretti a comprarlo...
Idem per la salsa, che io aggiungo 5 minuti dopo aver messo l'estratto.
Le quantità le lascio decidere a voi, ma per 400 gr di macinato non andate troppo oltre un litro di salsa.
Mettete poi i chiodi di garofano e portate la fiamma al minimo, coprendo la pentola ma non del tutto.
Lasciate andare per qualche ora, 5 almeno.
Il sugo deve risultare bello denso.
A questo punto avete il vostro bel ragù.
Per questo piatto ci ho aggiunto della besciamella.
Fatela come sapete farla voi, andrà sicuramente bene.
Le dosi che uso io sono 50 gr di burro, 50 gr di farina e mezzo litro di latte, oltre ad un pizzico di sale e a della noce moscata grattugiata, se vi piace.
Unite gli anelletti cotti molto al dente, quasi duri!
Come ulteriore condimento di questo piatto ho grattugiato abbondante ragusano stagionato; se non lo doveste trovare potete sostituirlo con del parmigiano regiano (ma non è la stessa cosa!!!).
A parte ho grigliato delle zucchine tagliate a fette sottili e le ho sistemate in uno stampo da ciambellone, precedentemente imburrato e ricoperto di pangrattato leggermente tostato ;)
Forno per 30 minuti, poi capovolgete lo stampo; il timballo scenderà nel piatto come per incanto!
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Sull'uso delle zucchine: probabilmente molti di voi dissentiranno, in quanto per essere proprio siculo questo piatto andrebbe fatto con le melenzane fritte!
Ecco, si da il caso che io sia allergico alle melanzane, mannaggia alle allergie, ma questo piatto lo volevo fare comunque, per cui ho optato per le zucchine grigliate e devo dire ci stanno proprio bene.
Ne volete una fetta?
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Ciao e alla Prossima
Lo Ziopiero
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