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mercoledì 10 aprile 2013

Cornetti Integrali al Miele

Confessate: quando entrate in un blog di cucina qual è la prima cosa che notate?

Di sicuro come è impostato.
Poi se è facilmente navigabile.
L'aspetto dei piatti.
Magari la qualità delle fotografie.


Un giorno capito nel blog di Simona e vengo subito attratto dalle sue foto e dalle sue meticolose descrizioni passo passo.

Così, complici anche le recenti vacanze di Pasqua, inizio a navigare un po' e ci trovo questi cornetti integrali al miele.

Leggo ricetta e procedimento e, visto che era sabato e non avevo programmi per il pomeriggio mi son detto: quasi quasi....

Scorro rapidamente la lista degli ingredienti certo che avrei avuto tutto in casa: manitoba, latte, uova, zucchero di canna, burro..ok. Lievito di birra (ahahahaaah, quello non manca mai), miele di castagno (OK), farina integrale (aho, e certo che quella non mi manca, con tutti i panini integrali che faccio!), farina di farro integrale: bingo!!! Ho anche quella!!!!
(giusto un pazzo come me poteva avere la farina di farro integrale in casa! ahahahaah)

Ok, ci siamo.
Rileggo meglio dosi e procedimento, scrivo a Simona e le dico:
Simo', guarda che la cambio, eh? Sia alcune dosi, sia il procedimento.
Ok, Pie'. Vai tranquillo!

E così mi metto subito al lavoro:

Prima di tutto predispongo nelle varie ciotoline tutti gli ingredienti e gli attrezzi che mi serviranno.
Mmmmmm..... Adoro la "mise en place".
Certo richiede un po' di tempo, ma poi è bello avere davanti a se tutto pronto, già dosato...


Ingredienti (in rosso le mie varianti):

300 g manitoba
100 g integrale
100 g farro integrale
150 g latte (io 220 g)
25 g lievito di birra (io 8 g)
2 uova
45 g zucchero di canna (io 50 g)
2 Cucchiai di miele di castagno (io mooooolto abbondanti)
9 g sale
100 g burro

Vaniglia (omessa)

Prepariamoci un lievitino con
150 g di manitoba, 75 g di latte, il lievito e 15 g di zucchero.
Impastiamo, copriamo con della farina e lasciamo lievitare fino a quando l'impasto crescnedo inizia a formare delle crepe sulla farina.

Qui vorrei fare subito una precisazione: ho letto da alcune parti che il lievitino viene lasciato anche 12 ore prima di essere riutilizzato: niente di più scorretto! Prima di tutto perché con queste dosi (5% di lievito rispetto alla farina) l'impasto è pronto all'uso gia dopo 45'; secondo perché dopo un po' l'impasto tende ad inacidire, pregiudicando il sapore finale.

Una volta pronto il lievitino, iniziate ad impastare gli altri ingredienti tranne il burro, fino ad incordare.

A questo punto unite il burro ammorbidito, un pezzettino per volta in modo che non si perda l'incoratura.

Lasciate l'impasto in una ciotola capiente (deve raddoppiare) e copritelo con un piatto.

Quindi infarinate leggermente il tavolo di lavoro e il matterello, stendete l'impasto fino ad ottenenere un rettangolo alto almeno 20 cm e tagliatelo formando dei triangoli isosceli con la base lunga 6-8 cm.

Staccateli dal piano e tirateli leggermente prendendoli con una mano dalla base e con l'altra dalla punta.

Formate ora i cornetti arrotolando dalla base e poneteli a lievitare sulla piastra ricoperta con la carta da forno, avendo cura di posizionare la punta del triangolo poggiata sulla piastra (altrimenti rischiate che in cottura vi si alzi!)

A questo punto lasciate lievitare fino almeno il raddoppio, spennellate con rosso d'uovo sbattuto con un cucchiaio di latte e infornate a 200° per i primi 10 minuti, per poi abbassare la temperatura a 180° fino a cottura avvenuta.

Lasciateli freddare su una gratella e....

(Fai click sulla foto per ingrandirla)
 Fateci colazione, come ho fatto io.

Per giunta, se mi avete seguito, avrete pure capito che questa è stata per me la mia colazione di Pasqua, altro che uova sode e coratella!!! :D :D :D

Inzuppati nel cappuccino o in un bibitone di caffé americano rendono al massimo!

(Fai click sulla foto per ingrandirla)


Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

venerdì 21 gennaio 2011

Cucinando con Federica - Coniglio Pompelmo Mele e Miele

Vi ricordate questo post?
In quell'occasione inaugurai con Tery la serie "Cucinando con Lo Ziopiero".
Infatti conclusi il post proponendo un seguito a chi avesse voluto riprovare a cucinare con me a distanza.

E' così è stato!

Ziopierooooo, anzi Zio, anzi Piero...ma come ti devo chiamare?
Ahahahahah, ciao Pulcino, come stai?
Benone! E' sempre valida l'offerta di cucinare insieme?
Certo! Hai già delle idee?
In verità ne ho 3!!!!
(Gulp!)

E così Federica alias Pulcino è partita a raffica con una serie di proposte.
Devo essere sincero: sono stato subito altamente selettivo, scartando il primo e il dolce e concentrandomi sul secondo: Coniglio spek e mele

Senti, andrei sul Coniglio Spek e Mele...ma oserei subito una variante...miele al posto dello speck...come la vedi? Coniglio e speck è banale...
Miele al posto dello speck...sono perplessa! Miele con le mele secondo me viene troppo dolce, sarebbero da togliere anche le mele. Miele mi chiama limone, ma una ricetta simile l'ho già fatta col tacchino....Pompelmo? Come lo vedresti il pompelmo? O pompelmo e rucola?
Il pompelmo ce lo vedo bene perché ne ho 3 enormi che mi ha regalato ELI. Cmq miele col coniglio e mele è da provare, nelle giuste dosi. Letto di mele e miele con sopra coniglio e foglie di rucola "pompelmate"??
mhhhh continuo ad essere un po' perplessa sulle mele! Ho paura che tutto insieme sia un po' troppo. Butto là: coniglio rosolato nell'olio, sfumato con succo di pompelmo. A 2/3 di cottura si aggiunge il miele (acacia o agrumi), spicchi di pompelmo pelati al vivo e qualche fogliolina di rucola. Semmai, come ce la vedresti una puntina di zenzero in tutto ciò?
Mmmmhhh, sai che adoro lo zenzero...! Ok, la ricetta prende forma...

..e ha preso pure sostanza!!!
 
(Fare click sulla foto per ingrandirla)

Che ve ne pare?
A me è piaciuto da subito....però...però...però...c'era qualcosa che ancora non mi convinceva....quella mela lì, che non è stata messa....

Pulcinooooo, senti io l'ho fatto, ma sai che ti dico? Buono, si, molto particolare...ma la mela ci vuole!!!!


...e così fu!

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
..e sarà per me!
(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Ricetta:
Coniglio (ovviamente)
Pompelmo rosa
Mele
Miele di arancio
Olio evo
Pepe rosso
Timo (facoltativo)
Zenzero (facoltativo)

Tagliate a pezzi il coniglio e fatelo marinare nel succo di pompelmo.
In una padella antiaderente mettete poco olio con uno spicchio d'aglio che toglierete appena inizia a soffriggere.
A fiamma alta date una prima cottura al coniglio, quindi abbassate il fuoco, versate parte del succo di pompelmo e coprite.
Ogni tanto controllate lo stato della cottura. ed eventualmente aggiungete altro succo di pompelmo (io ho preso direttamente quello della marinatura).
Ogni tanto girate i pezzi di coniglio. Quando si è giunti ai 2/3 della cottura aggiungete una bella cucchiaiata di miele d'arancio e mischiate per bene, facendo in modo che il coniglio si condisca a dovere.
Il miele tenderà a scurire leggermente il succo. Bene così! :)
Mettete poi in questo sughetto delle fettine di mele e, volendo, di pompelmo pelato a vivo.

Terminate la cottura e impiattate spargendo dei chicchi di pepe rosso e, volendo, grattugiandoci sopra dello zenzero fresco,  ma eviterei: il piccante del pepe rosso è già sufficiente ;-)


Devo dire che anche questa volta è stato molto stimolante e divertente cucinare a distanza con una blogger.
Con Federica c'è stato un aperto dialogo e sano confronto di idee sui sapori, sul metodo e anche sulle varianti e alla fine mi sembra ci siamo trovati d'accordo pure sul risultato finale.
Andatevi a leggere anche le sue impressioni :))

Adesso aspetto altre proposte...chi si va avanti?

Grazie a alla Prossima

Lo Ziopiero

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