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giovedì 2 febbraio 2017

Norvegesi - Nuova clonazione dello Zio!




Vi ricordate le Clonazioni dello Ziopiero?
Era un bel po' che non mi cimentavo, eh?
Anche perché era un bel po' che non venivano lanciate sfide.

In realtà questa volta la sfida me la sono lanciata da solo, dopo aver provato questi "Norvegesi":


Sono qualcosa di micidiale. Se riuscite a mangiarne uno solo anziché tutto il pacco, allora potrete tranquillamente dichiararvi immune da qualsiasi tipo di assuefazione. E sì, perché questi sono davvero pericolosi!

E visto che non te li regalano, e visto pure che mi piace sempre sperimentare, ho provato a rifarli a casa.
Sono semplicissimi, oltre che Buoni e Veloci da fare e possiamo usare tutti ingredienti naturali.





RICETTA

Questa volta le dosi sono "a sensazione", nel senso che vi indico una traccia ma poi fate voi a vostro piacimento. Anche gli ingredienti potete sostituirli a vostro piacimento.

Fiocchi di avena
Fiocchi di farro

Farina di farro o di grano saraceno o di segale
Farina di grano arso (una cucchiaiata)
Semi di girasole
Semi di zucca
Semi di sesamo tostati
Acqua
Sale, un pizzicotto

  • Frullate i fiocchi di avena e farro fino ad ottenere una polvere

  • Aggiungete le farine e i semi
  • Pesate il tutto ed aggiungete il 60% di acqua*
  • Impastate; se usate l'impastatrice potrebbe uscir fuori un composto sbricioloso; in questo caso rifinitelo a mano

  • Stendete l'impasto
  • Formate i Norvegesi della forma che preferite
  • Adagiateli in una teglia rivestita di carta forno

 
  • Cuocete in forno a 200° per 8 minuti
  • Girate i Norvegesi e continuate la cottura per altri 8 minuti

* nel caso durante l'impastamento vi sembri ci sia poca acqua, aggiungetene altra.

Allora, che ve ne pare? Li farete anche voi?


Ciao e alla Prossima



Lo Ziopiero

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mercoledì 9 aprile 2014

Tortelli di Zucca Mantovana


(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Trovare la Zucca Mantovana a Roma non è facile.
La zucca si trova, intendiamoci.
Ma non è quella mantovana.

La Zucca Mantovana ha un sapore molto più intenso, particolare, quasi tendente al dolce.

E quando ne trovo una al mercato....la compro di corsa!!!!

(Fai click sulla foto per ingrandirla)
E poi....subito un ragù!

DiSceeee...ma come un ragù?!?!?
Con la zucca?

Ma nooooooooo!!!
Il ragù per condirci i tortelli, fatti appunto con il ripieno a base di Zucca Mantovana!!!

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)


Immagino sappiate tutti fare il ragù....veroooo?

Vabbe', a scanso di equivoci vi riporto la mia ricetta, tante volte volete farne uno come si deve.... :)))

Ragù dello Ziopiero
Macinato di manzo e maiale

Carota, sedano, cipolla.

Estratto di pomodoro

Salsa di pomodoro

Olio, sale, 2-3 chiodi di garofano.

Tempo...

Le quantità le lascio decidere a voi, ma per 400 gr di macinato non andate troppo oltre un litro di salsa.
  • Fate il solito battuto con carota, sedano e cipolla e soffriggetelo.
  • A parte scottate il macinato
  • Unitelo al battuto affinché i sapori si amalghino per bene. Se avete una pentola di coccio fate il ragù la dentro ;)
  • Aggiungete poi l'estratto di pomodoro. Se non avete questo, sarete costretti a comprarlo...
  • Idem per la salsa, che io aggiungo 5 minuti dopo aver messo l'estratto e un po' per volta...
  • Mettete poi i chiodi di garofano e portate la fiamma al minimo, coprendo la pentola ma non del tutto.
Lasciate andare per qualche ora, 5 almeno. Il sugo deve risultare bello denso. A questo punto avete il vostro bel ragù.


DiSceeee.... ma il ripieno?!?!!?

Ecco, appunto!

Ripieno di Zucca
Zucca
Amaretti
Mostarda di frutta tritata (facoltativa)
Poco pane grattugiato
Parmigiano grattugiato
Buccia grattugiata di limone

  • Tagliate la zucca a fette
  • Cucinatela nel forno per circa 40 minuti.
  • Sbucciatela
  • Tritatela insieme agli amaretti, il pan grattato e il parmigiano.
  • Riempite i tortelli
(Fai click sulla foto per ingrandirla)

DiSceeeee...sì, vabbé, ma i tortelli? Le loro dosi? La formatura?!?!?

Ecco, appunto!

I Tortelli

Qui si potrebbe aprire una discussione infinita, sul nome (tortelli, cappellacci, ...), sugli ingredienti (grano duro, farina 0, uovo sì uovo no), sulla formatura...

La verità è che ogni volta che faccio i tortelli (o la pasta a mano in generale), cambio sempre qualcosina.

A volte la faccio all'uovo con la farina 0, altre volte con l'acqua e la semola rimacinata di grano duro.
A volte la faccio solo con gli albumi, altre ci metto sia l'uovo sia la semola sia l'acqua.
A volte metto solo semola e uovo, a volte solo acqua e farina 0.

Diciamo che non esistono regole, e chi le vuole imporre sbaglia, perché alla fine le regole le stabiliscono i nostri gusti, e i gusti son diversi e pure cangianti.


Per questi tortelli ho fatto, per la parte liquida, metà acqua e metà uova intere.
Per la parte farinosa, che di solito deve pesare il doppio della parte liquida (ma anche qui dovete regolarvi di volta in volta a occhio) ho usato 30% di semola rimacinata di grano duro e 70% farina 0.

Impastato, lasciato riposare un'ora, steso, riempiti, formati....

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Non mi metto a fare filmati sulla loro formatura, anche perché un video molto istruttivo lo potete trovare qui. Se volete vedere solo la formatura andate direttamente a minuto 1'30".

A questo punto abbiamo tutto pronto!
Dobbiamo sole cuocere i tortelli e.....

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

DiSceeee....ma i collage?

Ecco, appunto!


(Fai click sull'immagine per ingrandirla)



(Fai click sull'immagine per ingrandirla)

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)

DiSceeee....

No, non diSce niente!
Il post finisce qui! :))))

Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

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giovedì 21 novembre 2013

Gnocchi ripieni impastati con la zucca


L'altra mattina un carissimo collega, la cui moglie ho scoperto essere una mia assidua lettrice, viene da me e mi fa:

Piero, abbiamo un'ottima zucca e vorremmo usarla per impastare gli gnocchi. Hai una ricetta da darmi così la giro subito a mia moglie che li prepara per cena stasera?

Caspita! Quando a chiedermi le ricette sono gli amici in prima persona per me è un piacere doppio, perché così posso dilungarmi in spiegazioni che nel blog richiederebbero lunghi trattati.

Ovviamente mi sono venuti subito in mente gli gnocchi impastati col broccolo, ricordate?
Così per prima cosa gli ho rigirato il link, dicendogli di sostituire la zucca ai broccoli ma tempo pochi minuti che...

Mia moglie ha letto la ricetta ma pensa che la zucca rilasci l'acqua e che gli gnocchi diventino mollicci e ingestibili durante l'impasto...

Voi mi conoscete, vero? Non amo dare ricette se prima non le provo. Ma in questo caso il tempo era tiranno, visto che si parlava della cena del giorno stesso. Così ho suggerito di cuocere la zucca nel forno, fin quando sarebbe diventata morbida.

Pensavo di aver chiuso l'argomento ma....cri cri cri...sapete quando un tarlo inizia a rosicchiarvi la corteccia cerebrale? Ecco la stessa cosa stava accadendo a me!

Fatto sta che dopo questa chiacchierata mi era venuta una tale voglia di gnocchi che appena uscito dall'ufficio mi sono precipitato al supermercato, comprato la zucca (e sì, confesso che questo ingrediente non lo tengo sempre a portata di mano!) e messa a cuocere in forno.
Contemporaneamente ho lessato la patata.
Dopo un'oretta circa avevo gli ingredienti pronti. :))

Gli gnocchi concettualmente sono facili da fare: occorrono 2 ingredienti (patate e farina), in questo caso 3 con la zucca; ma quante volte ho visto mia madre presentarsi con le mani tutte impiastricciate sbraitando a destra e a manca perché non riusciva ad impastare gli gnocchi?!?!!?
Aaaaaahhhhh, reminiscenze dell'infanzia che ogni tanto riemergono...

Il fatto è, come già scritto qui, che non è facile dire a priori quanti grammi di patata e quanti grammi di farina occorrano perché non esiste una risposta unica e scientifica.

E così, alla fatidica domanda: "quanta farina serve per ogni etto di patata?"

La risposta corretta è sempre quella: "quanta ne prende" ! :)))


Ho così amalgamato prima zucca e patata in uguale peso e poi ho iniziato ad aggiungere la farina...fino a quanta ne prendeva! :)))

Questa volta non ho documentato il passo passo, ma concettualmente è identico a questo, colori a parte!

Per rendere il piatto più appetitoso vi suggerisco di riempire gli gnocchi con del formaggio; scegliete voi quello che più vi piace.
Per questi ne ho scelto uno dolce, non tanto stagionato.Ma anche un taleggio ce lo vedo bene.

Appena scolati li ho ripassati in padella dove avevo sciolto del burro aromatizzato con delle foglioline essiccate di menta.

Una volta impiattati ci ho grattugiato sopra della radice di zenzero.

Le voilà!

(Fai click sulla foto per ingrandirla)


Volendo potete metterci vicino dei funghi trifolati.... fanno molto chic! ;)


(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Volete sapere come sono andati gli gnocchi del mio collega? Mi ha confessato che poi non li hanno ancora fatti! :)))

Ma voi fateli subito, eh? Mi raccomando! :))))


Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

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