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lunedì 9 giugno 2014

Gelato alla Zabaione...senza gelatiera!!!

Non ci volevo credere.
Mi sembrava impossibile.
Era un sogno.
O forse un incubo.
Eppure ci sono tornato già 4 volte da quando l'ho scoperto...

"Noi facciamo lo zabaione più buono di Roma".
Sentenziava un cartello fuori dal locale.
Un "buco" di locale.
Anche se in uno dei posti più turistici dei Roma.

Solito specchietto per allodole, ho pensato.
Peraltro in un posto circondato da gelaterie rinomate e prese puntualmente d'assalto da orde di turisti e di romani attratti dai colori impossibili, oltre che dalle interminabili code, non sempre indice di qualità.

Questo "buco" però è sempre vuoto.
Nessun turista.
Nessun romano.
Eppure questo "buco" è lì da più di 30 anni.
...e l'ho sempre ignorato.
...e poi quel cartello..così autoproclamatorio.

Diamogli una possibilità

Entriamo...

Una ragazza giovane accenna ad un sorriso, forzata dietro un bancone largo un centimetro più del suo girovita.
In mostra ci sono pochi gusti.
Buon segno.
L'occhio scorre veloce, driblando tra cartellini scritti a mano e palette sull'attenti.
Altro buon segno.
In un angolino sulla destra, quasi nascosto, c'era lui, lo zabaione.

Di solito, prima di ordinare, chiedo spudoratamente un assaggio.
E il 90% delle volte me ne esco schifato.
Questa volta ho voluto dar loro fiducia incondizionata.

Una coppetta.
Solo zabaione.

La ragazza accenna ad un altro sorriso di circostanza.
Poi lascia letteralmente scivolare il gelato nella coppetta...

La cremosità è visibile, quasi palpabile.

Il cucchiaino di plastica fa non poca fatica a rimanere in piedi.
Bene.

L'assaggio....
C'è qualcosa che non mi convince...
Da subito
Qualcosa non mi torna...

Sa incredibilmente di zabaione!

È incredibilmente cremoso!!

È lo zabaione migliore che abbia mai trovato nelle gelaterie!!!

È più buono anche del mio gelato allo zabaione!!!!!!!

Com'è possibile?!?!?
Cremosità, sapore, intensità...tutto era perfetto!!!

Lo devo assolutamente rifare.

E l'ho rifatto!

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

E ve lo dico da subito:

Mi è venuto ancora più buono di quello da me assaggiato!!! 
Ve lo giuro!
Sapete che non mento!



Ricetta
5 tuorli
125 g di zucchero
150 g di marsala
250 g di panna montata con 50 g di zucchero

  • Montate i rossi con metà dello zucchero
  • Aggiungete l'altra metà, continuando a montare.
  • Aggiungete a filo il marsala, senza smettere di montare.
  • Cuocete a fiamma bassissima fino a raggiungere la giusta consistenza oppure cuocete al micronde alla minima potenza girando ogni 2' e controllando sempre che non si addensi troppo
  • Fate freddare
  • Incorporate delicatamente la panna, precedentemente montata con lo zucchero
  • Mescolate per bene, in modo che il composto risulti omogeneo, anche nel colore
  • Fate freddare in frigorifero
  • Fate solidificare in freezer per massimo un'ora
A questo punto il gelato dovrebbe essere della giusta consistenza.

Il gelato lo potete conservare in freezer; quando lo vorrete guastare sarà sufficiente tirarlo fuori qualche minuto prima di servirlo, dargli una leggera mescolata in modo da fargli riprendere la giusta consistenza, e poi sarà pronto!


(Fai click sull'immagine per ingrandirla)


È un gelato dal gusto spiccatamente alcolico, deciso, così come deve essere il gelato allo zabaione.
Ma non vi lasciate intimorire!
Io stesso, nonostante io non ami molto i liquori, ho trovato che il forte gusto di marsala ci sta benissimo!

Lo potete gustare da solo o dentro una classica biosche col tuppo....

(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Disceeee...ma la ricetta della brioche?

eheheheheheh, un po' di pazienza...a breve pubblicherò anche quella!!!

Intanto gustatevi questo super gelato allo zabaione!!!!


Ciao e alla Prossima.

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)


Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

lunedì 10 febbraio 2014

Gelato al Panettone - Voi che mi seguite sapete bene che...


Voi che mi seguite sapete bene che sono un fanatico di gelati.
Voi che mi seguite sapete bene che vado in giro per gelaterie a fare dei test e che sono severissimo.
Voi che mi seguite sapete bene che il mio gelato allo zabaione ha fatto ricredere molte persone sullo zabaione.
Voi che mi seguite sapete bene che sempre il mio gelato allo zabaione l'ho piazzato in testa ai gelati da me realizzati.

Voi che mi seguite... ancora non sapete una cosa...

Da oggi il mio gelato allo zabaione non è più al primo posto.

Da oggi è passato al secondo posto.

Da oggi al primo posto c'è....

Il Gelato al Panettone

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)
 
L'idea è nata quasi per caso, da una chiacchierata con Francy, una delle mie assaggiatrici di panettoni, che all'improvviso mi fa:

Zio, sbaglio o non hai mai fatto il gelato al panettone?

Voi che mi seguite sapete bene che questo tipo di frasi sono per me una piacevole provocazione, che subito diventa uno stimolo a trovare una risposta con i fatti.
Appunto ...

(Fai click sulla foto per ingrandirla)


Voi che mi seguite sapete bene che quest'anno di panettoni ne ho realizzati un'infinità, e che ho anche pubblicato due post più una sorta di decalogo dove vengono riassunte una serie di considerazioni utili e interessanti.

Voi che mi seguite sapete bene che quando uno come me si trova per casa decine di panettoni qualcosa dovrà pure inventarsi, no? :)))

Voi che mi seguite sapete bene che una ricetta di risotto al panettone, dal gusto particolarmente delicato quanto insolito, l'ho già pubblicata.

Voi che mi seguite sapete bene che non riesco a starmi mai fermo....

...e così, qualche settimana, fa ho inventato il mio gelato al panettone:

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)

Ora voi mi direte che ormai è tardi per i panettoni.
Ma non vi preoccupate! A tutto c'è una soluzione!

Infatti, se non avete rimasugli di panettone e non avete voglia di farlo ex novo (NON vi azzardate a comprarne uno industriale, eh?), potete comunque realizzare questo gelato, visto che noi adesso ...impasteremo il gelato!!!

Comeeeeeeeeeeeeee???????

Sì, sì, avete capito bene!!! Impasteremo il gelato!!!!

Già so che alcuni di voi si chiederanno come incordare il gelato impastato!

Tranquilli! Questo gelato non ha bisogno di incordatura! :))))

(Fai click sulla foto per ingrandirla)


Ha bisogno di un'aroma panettone (che ci facciamo ovviamente in casa), di una crema gelato e di una farcitura, esattamente come un vero panettone!

Veniamo subito alle dosi e alla ricetta del... Gelato Panettonato!!!

Aroma Panettone
30 g di miele all'arancio
30 g di arancia candita (rigorosamente fatta in casa)
30 g di burro fuso
15 g sciroppo di arancia candita (è lo sciroppo che avanza quando si candisce l'arancia)
10 chicchi di uva passa ammollati nell'acqua o nel rhum
Zeste di un limone

  • Scaldate tutti gli ingredienti
  • Frullateli

N.B. Ovviamente potete farne la quantità che volete, moltiplicando queste dosi per 2 o per 3 ecc.
Quello che avanza lo si conserva in frigorifero, tappato in un barattolo di vetro.

Crema di gelato
4 tuorli
140 g di zucchero
20 g di farina
250 g di latte
250 g di panna
40 g di glucosio

  • Fate la crema con tutti questi ingredienti (se volete un aiutino guardatevi questo filmato
  • Unitevi l'aroma panettoneinmodo che venga ben amalgamato
  • Mettete in frigo per almeno 12 ore

Farcitura
Uvetta
Canditi fatti in casa e tagliati a quadratini piccoli
50 g panettone sbriciolato (facoltativo)

  • Tirate fuori la crema dal frigo
  • Iniziate a fare il gelato con la gelatiera
  • Ammollate l'uvetta nell'acqua e strizzatela
  • Quando il gelato è giunto quasi a completamento, versate uvetta e canditi nella gelatiera

Volendo, prima di servirlo e se l'avete, potete sbriciolarvi un po' di mollica di panettone, magari leggermente tostata.

(Fai click sulla foto per ingrandirla)


Ah, quasi dimenticavo....

Voi che mi seguite sapete bene che...se ve lo dico...vi potete fidare: 

Questo è il miglior gelato che io abbia mai mangiato!!! ;)


Vi saluto con un altro collage....quanto mi piace fare i collage! :))))


(Fai click sull'immagine per ingrandirla)




Ciao e alla Prossima.


Lo Ziopiero



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lunedì 8 luglio 2013

Gelato all'Arancia e...un Bacione a Firenze!

Azzipie'! E' 'na vita che non pubblichi un gelato nuovo!

E' vero! Hai ragione! Confesso che ultimamente ho replicato gelati già fatti e rifatti, come ad esempio questo allo zabaione, o quest'altro ai pistacchi. Te li ricordi?

Eccome no? A me poi piace particolarmente quello al cioccolato, sia cremosissimo sia cioccolatissimo!
Adoro poi quelli alla frutta....

Ecco, appunto. Gelati di frutta.
Non sono sempre facili da fare, ma con qualche accorgimento si possono ottenere risultati più che apprezzabili, come in questo caso:

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Ingredineti:
4 arance succose
½ limone
200 g zucchero
200 g panna
200 g latte
3 cucchiai di liquore all'arancia (facoltativo)


Spremete le arance e il mezzo limone, aggiungetevi lo zucchero e mettete sul fuoco fino a poco prima dell’ebolizione.
Fate freddare.
Unite panna, latte e liquore. Mescolate per bene.
Lasciate in frigo una mezza giornata e poi fate il gelato: con la gelatiera se ne avete una, oppure mettete il composto nel freezer e mescolate ogni mezz'ora fino a quando diventa bello cremoso (questo procedimento non l'ho mai provato personalmente, ma di solito funziona).

= = = = 

Come sapete sono stato a Firenze, al secondo raduno delle bloggalline :)))

Del raduno hanno scritto molto Vaty, Monica, Berry e tante altre.

Per me è stata anche l'occasione per rivedere Nanni e Gaia, due amici di vecchia data, e per fare qualche scatto di una città meravigliosa che ho sempra adorato

Diciamo che sono scatti... da un punto di vista diverso! :)))

Scorcio di Cupola
(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Il Duomo dal basso
(Fai click sulla foto per ingrandirla)

 Le Colonne di Piazza Santa Annunziata
(Fai click sulla foto per ingrandirla)
 Il Fianco di Santa Maria Novella
(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Scorcio di San Lorenzo attraverso il Capitello
(amo molto questa foto)
(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Scorcio di Santa Croce
(anche questa)
(Fai click sulla foto per ingrandirla)
 
Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

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lunedì 24 settembre 2012

Gelato alle Mandorle con Caramello Salato

Allora? Vi siete fatti una bella scorpacciata di Canada ???


Diceee...e basta co 'sto Canada!!! Avessi fatto un solo post, vabbe'! Ma 6 addirittura!!!!

Aho, e che ve devo-da-dì? Il Canada è enorme, immenso, mica potevo scriverci solo due righe! E poi con tutte quelle foto che ho scattato, se le avessi pubblicate in una botta sola avrei messo a sedere tutto blogspot!!!!

E poi...diciamocelo, questi nostri blog servono anche per riordinare le idee sulle cose che abbiamo fatto. Se non ci "imponessimo" di mettere nero su bianco ogni nostra realizzazione, esperienza, emozione (condivisibile, sin intende), la memoria prima o poi ci brucia i ricordi e ...buonanotte al secchio!!!

Inoltre è bello ripercorrere con gli occhi e la mente di qualche anno dopo, cose scritte e vissute.

Per esempio: avete mai provato a rileggervi vecchi post? Della serie "Come eravamo"?


Ah, a proposito di nostalgia...confessatelo: avevate nostalgia di qualche mia invenzione?
:D :D :D

Se così fosse, vi accontento subito con questo  

Gelato alle Mandorle guarnito con Caramello Salato

E si, lo ammetto: quest'anno di Gelati ne ho fatti pochini pochini, addirittura solo uno inedito, quello al Caffé, ricordate?

La verità è che quest'estate sono stato poco a casa e, se escludo una cena con 2 food-blogger d'eccezione (una proveniente da moooolto lontano, ma romanaccia più di me, e l'altra proveniente da moooolto vicino e romanaccia non da meno), di occasioni ce ne sono state ben poche.

Però...però...però...un'improvvisa voglia mi è venuta, così, di botto!

E siccome fare certi gelati richiede pochissimo tempo, allora mentre aspettavo un amico, ne ho fatto uno semplicissimo, ma di sicuro effetto.

Son partito da un latte di mandorle. Se non potete farlo a casa, prendetelo di marca (c'è una nota marca che lo fa buono), questo ve lo concedo... :)))

Ho poi sfruttato alcune preparazioni di base, che chi mi conosce sa che DEVE tenere sempre pronte in frigo. Avete già capito quali, immagino... Sto parlando di tuorli e albumi pastorizzati.

In particolare proprio in questo Gelato al Caffé ho riscontrato come gli albumi pastorizzati ben si prestano a questo tipo di preparazioni. A proposito, non lo avete ancora provato??? Male!!!

Mentre preparavo ammetto che sono andato più a naso che a dosi studiate, ma siccome sapevo che non potevo deludervi, comunque ho segnato tutto per voi:

Ingredienti:

250 g di latte di mandorle
50   g di tuorli pastorizzati
150 g di meringa italiana
180 g di panna 
30  g di glucosio

Sciogliete il glucosio nella panna calda e fate freddare.
Unite poi il latte di mandorle ai tuorli mescolando per bene; aggiungete la panna col glucosio e infine la meringa italiana.
Gelatiera per i soliti 45 minuti. E poi almeno un'ora di freezer.

Per il caramello salato:
80 g di zucchero

un pizzicotto di sale (anche due!)

Fate il caramello come spiegato qui; versatelo poi sul gelato e servite prima che si squagli tutto!


(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Infatti, come prevedevo, il gelato della foto mi si è subito squagliato!!!  :((

Tra caldo estivo e caramello bollente non ha resistito più di qualche secondo. (In compenso, però, il suo sapore era semplicemente sublime.....)

E allora??? Come fare???

Ecco pronte due soluzioni eccellenti:

La prima: usate dei filamenti di caramello, cioè aspettate un po' che questo si freddi fino a diventare un po' più denso. Poi con una forchetta fatelo colare a filo sopra la pallocca di gelato.

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Che ve ne pare? Carino, no?

Ma ecco anche la seconda soluzione, più ingegnosa:
(Fai click sulla foto per ingrandirla)
disceeeee.... Ma come hai fatto????

eheheheh. Si da il caso che le cose più ingegnose si imparano proprio dagli errori!

Dopo lo spatafascio del primo tentativo (prima foto del post), mi sono accorto che comunque l'involucro caramelloso era bello sodo e si staccava facilmente, così ho pensato bene di invertire il processo. Fare prima l'involucro e poi metterci dentro il gelato.

disceee......Ma mica avrai sacrificato una pallocca di gelato per ogni porzione???

Ma nooooo!!!! Ho solo fatto una palla di ghiaccio, usando delle forme di silicone a semisfera che avevo nel cassetto. Ricordate la forma delle Camille

Tolta la semisfera ghiacciata dalla forma, ci ho colato intorno il caramello e l'ho staccato al primo segnale di sciogliemento del ghiaccio (mi raccomando, non lasciatelo squagliare troppo, ricordatevi che l'acqua scioglie il caramello!).

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Visto che bello?
Poi ho allestito il piatto:
(Fai click sulla foto per ingrandirla)

e alla fine ho "palloccato" il gelato dentro:
(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Che ve ne sembra?
Piaciuta l'idea?

Via, vi regalo un altro scatto, va....
(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Ora, mi raccomando:  

Tenete pronti sempre tuorli e albumi pastorizzati. L'avventura continua!!!



Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

p.s. regalo confezione di Ottimini Divella, quasi nuova. (manca solo un biscottino) :D :D :D

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lunedì 9 luglio 2012

Il Gelato al Caffé dello Ziopiero

Mammamia da quanto tempo non facevo un gelato nuovo!!!!

Be', iniziamo pero' col dire che di gelati ne ho fatti e pubblicati un'infinità!

C'è chi ancora sviene quando si ricorda del mio gelato allo zabaione...

Non lo avete ancora provato???? Be', fate sempre a tempo a recuperare! :))

E vi ricordate del Cremosissimo al Cioccolato...? Semplicemente di-vi-no!!! :))

Oggi vorrei lasciarvi una ricetta di gelato al caffé che è stato frutto di una lunga pensata.

Dopo aver provato il Cucciolone di Montersino, mi son detto: questo interno è straordinario....lo devo rendere assolutamente gelato!!!

E così è stato!!!

Eccolo, appena uscito dalla gelatiera!!!

(Fai click sulla foto per ingrandirla)
I chicchi di caffé decorativi li ho aggiunti dopo, ovviamente! ehehheehh


Dosi e ricetta semplice. Inoltre, ora che tutti sapete le regole fondamentali della pastorizzazione (sia dei tuorli sia degli albumi), vedrete che vi ci vorrà veramente un attimo!!!!!

Allora, questi gli ingredienti:

50 gr caffé espresso
15 gr caffé solubile
250 gr panna
150 gr latte
30 gr glucosio

(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Fate un bel cicarone di caffé espresso, pesatene 50 gr e aggiungetevi 15 gr di caffé solubile (very strong!).
Fatelo freddare e unitelo ai tuorli pastorizzati.
Quindi mescolando energicamente unitevi la meringa italiana.
Infine i rimanenti ingredienti.
Fate riposare in frigo qualche ora e poi appicciate la gelatiera.

Il primo che lo sperimenterà vincerà un premio!!!! :))))

Torniamo adesso alle vecchie abitudini fotografiche.
Era un po' che non allegavo qualche scatto "pazzo", così oggi ho pensato di far onore a queste due minuscole formichine; non vi schifate, vi prego, ma ingrandite le foto per guardare quanto in natura il piccolo sia così perfetto!


(Fai click sulla foto per ingrandirla)

(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Ditemi un po': avete mai provato ad osservare il loro lavoro? C'è qualcosa di inspiegabilmente affascinante...

Per fare queste foto sono rimasto incantato a guardarle: in continuo movimento, apparentemente casuale, ma sicuramente legato a delle regole ben precise; percorsi prestabiliti e finemente segnati e, ad ogni incontro, un intenso scambio di informazioni.

Inoltre danno l'idea di essere veramente organizzate, altro che noi essere umani!!!

Forse dovremmo cercare di imparare da loro....?

Nel salutarvi vi ricordo che oggi scade Fotocopiando, il contest fotografico.

Affrettatevi, che siete ancora in tempo!!!






Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

p.s. regalo confezione di Ottimini Divella, quasi nuova. (manca solo un biscottino) :D :D :D

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giovedì 21 giugno 2012

Cucciolone al Caffé by Montersino


...be, diciamo subito che il titolo originale della ricetta non era proprio "Cucciolone", ma siccome i miei nipotini l'hanno chiamato così, allora questo per me è il suo nome!!!

L'altro giorno sfogliavo "Peccati al Cioccolato", il libro ricevuto come premio al Contest, e a pagina 246 ti trovo questo Biscotto Gelato al Caffé.

(Fare click sulla foto per ingrandirla)


Immediatamente mi è venuta voglia di farlo!

Vi dico subito che si fa in un bì e un bà, quindi non vi lasciate spaventare dalle descrizioni un pochino lunghe!

Inoltre ci sono alcune basi della pasticceria, per cui è anche istruttivo farlo.

Infine, anche i singoli componenti mangiati da soli sono ottimi, per cui....fateli avanzare!!!!

Le dosi che vi riporto sono le stesse del libro, tranne la quantità di burro, che mi son permesso di diminuire, a vantaggio, a mio avviso, del sapore finale.

Il gelato è formato da due biscotti al cacao che racchiudono un gelato al caffé.

Biscotto al cacao:

200 gr di burro (Montersino ne usa 250)
200 gr di zucchero a velo
500 gr di farina 00
30 gr di cacao in polvere
125 gr di uova intere (un paio medio/grandi)
25 gr di tuorli (in pratica uno)
7,5 gr lievito per torte salate (baking)
Un pizzico di sale (che spesso Montersino omette)

Montate burro e zucchero, quindi aggiungete le uova con le polveri. Lasciate riposare l'impasto in frigo per almeno 2 ore.
Quindi stendete la pasta ad un altezza di un paio di millimetri, bucherellate e tagliate 30 rettangoli di misura 10x5 cm. Infornate a 200 gr per 8-10' (Montersino consiglia 250° per 5', ma non mi son fidato...)

I biscotti dovranno uscire dal forno ancora morbidi. Resteranno friabili anche quando lascerete i "cuccioloni" nel surgelatore. Io ne ho fatti un pò di più e vi dico che sono ottimi anche così!!!! SLURP!

Ripieno di semifreddo al caffé (Qui ho trovato un equilibrio perfetto)

60 gr caffé espresso
20 gr caffé solubile (rinforzo d'aroma assolutamente necessario)
150 gr di Crema Pasticcera 
290 gr di meringa italiana
480 gr di panna montata

Ora vi dico da subito, in barba alle grammature troppe precise, che se montate direttamente 500 gr di panna andrà benissimo, così come se di meringa ne metterete 300gr. ;)

Fate la Crema Pasticcera (fate click, che c'è il filmato!)
Fatela poi freddare in frigo.

Per la meringa italiana prendete e pesate tutti gli albumi che avete nel frigo; ora moltiplicate questo risultato per 1,6 e otterrete la dose di zucchero per fare lo sciroppo. Dividete il risultato per 4 e otterrete il peso dell'acqua dello sciroppo e quello dello zucchero da mettere negli albumi. Chiaro, no?

Comee? Non vi è chiaro? Allora se avete 250 grammi di albumi, vi serviranno 400 gr di zucchero e 100 di acqua per lo sciroppo, più altri 100 gr di zucchero da montare con gli albumi, ok? OK! :))

Allora, portate acqua e zucchero a 121° mentre in una ciotolona mescolate albumi e l'altro zucchero. Versate poi a filo lo sciroppo iniziando a montare molto più energicamente, fino  ad ottenere un composto bello spumoso, quasi solido. Non è chiaro? Guardatevi il filmato! ;)

Potete congelarla tranquillamente, vedrete che vi tornerà utile. ;)

Fatto poi il caffé espresso, vi aggiungerete quello solubile.

A questo punto avete tutto pronto!

Quando vi sentirete pronti, mescolate il caffé alla crema, quindi unite la meringa italiana cercando di non smontare nulla; infine amalgamate il tutto alla panna montata, anche qui senza smontare il composto.

Predisponetevi un tegame basso dove versare il composto, fino ad un'altezza di circa 2,5 cm e mettete il tutto nel surgelatore.
Vi avanzerà del composto? Siete fortunati! E' il vostro giorno! Leccatelo senza pudore, perché merita davvero!!!!!

Al momento di servire, tagliate il gelato in rettangoli 10x5, mettetevi un biscotto sopra e uno sotto e poi servite.

Potete anche formare e rimettere tutto nel congelatore; il biscotto vi assicuro non perde di fragranza!

Non ci credete? Ingrandite la foto qua sotto, guardate bene l'interno del biscotto morsicato e capirete meglio cosa intendo!!! :)))

(Fare click sulla foto per ingrandirla)

Ecco. Ora ho finito tutta la descrizione!
Vi confermo che ci ho messo meno a fare il biscotto che a scrivere il post!!!

Vi ricordate di partecipare a Foto-Copiando, il contest organizzato con Stefania?

Vi vedo piuttosto timidini....Cos'è? Non mi dite che vi manca il coraggio????




Vi aspettiamo!!!

Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

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lunedì 26 settembre 2011

Tiramisu da Passeggio....

Lui lo chiama Lecca Lecca, ma qui c'è poco da leccare.

Qui c'è da prendere tutto a morsi! La lingua, al massimo, va usata per raccogliere qualche frammento di cioccolata che inevitabilmente vi si spezzerà...ma che non deve andare sprecato!

(Fare click sulla foto per ingrandirla)


Quando li ho visti la prima volta non credevo ai miei occhi!!!!
Ma come, si possono fare questi gelati?!?!?!?

Certo che ne ho messo di tempo, quasi un anno, anche perché non trovavo le stecche di gelato, in questo caso indispensabili! Pensate che quest'estate, preso dalla disperazione, mi sono anche tassato comprando vari gelati per recuperarne le stecche, ma poi la fortuna ha girato dalla mia parte e me le ha fatte trovare!!!

La preparazione di questi gelati richiede un minimo di tempo, ma è un tempo che può essere suddiviso in più giorni.

Per prima cosa prepariamo i savoiardi con:

135 gr albumi (5 uova medie)
125 gr zucchero
90 gr tuorli (4 uova medie)
125 gr farina 0
Pizzico di sale


Montate albume e zucchero a neve molto stabile.
Versate poi i tuorli e iniziate a inglobare senza sgonfiare. Incorporate poi la farina setacciata.
Con sac a poche (bocchetta da 18mm) formate i savoiardi sopra le stecche di gelato (ci devono cuocere sopra).

In forno a 220° per 8-10 minuti.


Qualche savoiardo l'ho fatto fuori dalle stecche, per il semplice gusto di assaggiarlo, visto che fino ad oggi le ricette provate non mi avevano mai convinto troppo; eeeee....

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
devo dire: complimenti a questa ricetta! Dosi e procedimento perfetti! Grazie Luca!


Torniamo a noi: una volta freddati adagiateli, girati, su carta da forno. Inzuppateli con il caffé espresso (circa 100 gr).

A questo punto potete o congelarli o andare avanti con la Crema:

100 gr Crema Pasticcera (fate quella che preferite e pesatene 100 gr)
250 gr Cioccolato bianco
250 gr mascarpone
180 gr panna
5 gr polvere di caffè

Montate la panna a neve stabile.
Fondete il cioccolato bianco e unitelo alla crema pasticcera non fredda (40° l’ideale).
Incorporate il mascarpone, poco per volta, sbattendo con una frusta per eliminare eventuali grumi. Aggiungete la polvere di caffè e poi incorporate la panna.
Mettete tutto nella sac a poche e dosate il composto sulle stecche.
Freezer per almeno 3 ore.

Una volta che tirerete fuori i gelati dal freezer, ci vorranno almeno circa 45' minuti (tra preparazione e attesa) prima che possiate gustarli, quindi regolatevi voi. In freezer possono rimanere anche settimane, ma una volta preparati vanno poi conservati in frigo al massimo 2 giorni.


Passiamo quindi alla Copertura di Cioccolato

200 gr cioccolato fondente 70%
130 gr burro di cacao
Cacao

La qualità di questi igredienti potrebbe fare la differenza vera, quindi non sprecate tutto il lavoro svolto fin qui con cacao dozzinale o tavolette da poco. Qui 2€ in più fanno la differenza. ;)

Sciogliete il cioccolato e versatevi il burro di cacao. Continuate a mescolare fino al completo sciogliemento.

A questo punto viene la parte divertente.

Immergete il gelato freddo di freezer nel cioccolato: lasciate scolare e poi spolveratelo con il cacao:
 
(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Sarà difficile ottenere una regolarità da Pasticcere, almeno per un pasticcione come me!
Ma non credo sarete insultati per questo...:))

Ultima chicca...un marchio di fabbrica:


(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero (si, quello delle stecca!)


Guardate anche le altre realizzazioni:

giovedì 1 settembre 2011

Rientro col... Gelato al Caramello!!!

Eccoci finalmente ritrovati!!! :)))

Allora, come sono andate le vacanze? Spero vi siate tutti riposati e divertiti.

Quest'anno mi sono voluto prendere un mese di ferie..... dal BLOG!!!

Essì! Alla fine anche il blog è diventato un lavoro, e voi lo sapete tutti!!!

Ideare, pensare, cucinare, fotografare, scrivere, descrivere, rispondere...alla fine un post porta via delle ore!!!

Ma fin quando ci sarete voi a seguirmi e incoraggiarmi, di certo non mi tiro indietro e anche quest'anno cercherò di continuare a pubblicare con la consueta frequenza!!!!

Tanto per cominciare ho cercato di riorganizzare meglio le decine (anzi centinaia!) di ricette realizzate in questi mesi. Per avere un'idea guardate il post Tutte le Realizzazioni dello Ziopiero, che potete linkare anche dal banner in alto a destra.
Per rendere la ricerca più semplice ho poi suddiviso il tutto per categorie: I Primi Piatti - I Secondi Piatti - Preparazioni Varie - Pane e Focacce - Le Pizze in Teglia - Le Crostate - I Dolci - Lievitati Dolci e Salati - I Biscotti - I Gelati - Le Granite - I Cioccolatini, i cui link li potete trovare sempre sui banner sistemati sulla destra.

Spero che questa nuova sistemazione sia di vostro gradimento :))

Dunque, dunque.... Direi di riprendere subito con un gelato di... fine stagione, che ne dite?.
Lo scorso anno ne avevamo provati tanti, ricordate?

Quest'anno ho rifatto i gelati a cui più sono affezionato, tipo quello allo Zabaione o il classico alla Crema e quando ho rifatto questo al caramello mi sono accorto di non aver mai pubblicato la ricetta!!!

Grave dimenticanza! Rimediamo subito.

Ingredienti:
120 gr di zucchero
40 gr di burro
Un bel pizzicotto di sale, anche 2 va!
250 gr di latte
200 gr di panna
2 tuorli

Preparate il caramello. Aggiungeteci poi il burro e il sale. Fate raffreddare un poco; aggiungete poi il latte, la panna e i tuorli. Cuocete mescolando per bene, ma senza portare all'ebollizione. Lasciate quindi riposare in frigo per 12 ore e infine mettete il tutto nella gelatiera.

Quello che avanza (se avanza) lo potete conservare  nel freezer anche per 3 mesi, tornerà come nuovo con una piccola rimescolata nella stessa coppetta in cui lo servirete.

Per voi una "pallocca" :)))



(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Sbrigatevi che si squagliaaaaaaaaaa

Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

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mercoledì 29 settembre 2010

Gelato col Pistacchio di Bronte

Sandra, Laura, mi aiutate?!?!?!
Che c'è, Zzzipie'?
Voglio fare qualcosa di particolare con i Pistacchi che comprammo insieme?

Be', potresti farci la pasta..Oppure anche questa torta ai pistacchi. Altrimenti guardati questo link qui.

Insomma, dopo aver tanto ho navigato, tribolato, pensato, alla fine ho fatto la cosa più semplice... 

Il Gelato di Pistacchio !!!




...e sapete quale ricetta ho preso? Quella che già avevo testato più volte. Com'è che si dice?
Squadra che vince non si cambia!

...e poi quel giorno ero tanto pigro, non mi andava di pensare, ma solo di gustarmi un buon gelato.

Così come oggi non mi va di fare un post lungo, ma essenziale....

...e poi questo gelato è così facile e veloce da preparare:

100 gr pistacchi sgusciati e spellati
3 tuorli
140 gr zucchero
40 gr glucosio
20 gr miele
450 gr latte

Tritate, o meglio polverizzate i pistacchi con 70 gr di zucchero.
Con il resto degli ingredienti preparate una crema.
Unite quindi i pistacchi e fate freddare in frigo per 12 ore; infine gelatiera.

Quanto alla prova assaggio, qui c'è qualcuna (e non solo lei....) che lo ha provato...quindi lascio la parola alle assaggiatrici.


Piesse: non vi preoccupate, la scorta di pistacchi non è finita....per cui a breve vi sarà un seguito...;-)

Grazie e alla Prossima

Lo Ziopiero

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