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lunedì 16 gennaio 2017

Mini-Muffin Feta e Pomodorini - "TU-DU"!!!

La prima volta che sentii pronunciare il bisillabo "TU-DU" pensai ad un nuovo ballo, immaginandomelo demenziale al pari dei "trenini di capodanno".

Dopo un po' capii che in realtà più che un ballo era una sorta di obbligo al quale non potevi sottrarti (come appunto i trenini demenziali di cui sopra!)

Effettivamente all'epoca ancora si parlava poco l'itanglese, quella strana lingua che prevede l'inserimento di termini inglesi ogni due parole italiane.
Al massimo ci esibivamo con uno sporadico "OK", accompagnato dal latinissimo pollice in su, o con un fanatissimo "yes", giusto per illuderci di "spikkare l'inglish".

Ora l'itanglese ha preso decisamente il sopravvento, inquinando la nostra splendida lingua di neologismi dei quali non riusciamo più a fare a meno.

E così una semplice pausa caffé si trasforma in un "break", una tecnologica telefonata con più di due persone è diventata una "call conference", la revisione di spesa è una temutissima "spending review", il luogo di incontro la "location", il trasferimento dati tra pc un "download" e via dicendo...

Ma torniamo al TU-DU, che poi si scrive TO DO, anzi da ora in poi meglio scriverlo correttamente!

La ricetta che vi propongo oggi l'ho trovata qui e l'ho subito inserita nella "TO DO LIST" COSEDACUCINARE, dove è rimasta per pochissimo tempo!

Poi, dopo averla fatta, l'ho trasferita nella "TO DO LIST" POSTDASCRIVERE, dove è rimasta per qualche settimana!

Infine, e non chiedetemi perché, l'ho lasciata nella "TO DO LIST" COSEDAPUBBLICARE per qualche mese!


E finalmente oggi...  TA-DAAAA!!! (anzi, dovrei urlare: TU-DUUUU!)



RICETTA:

180 g di farina 0 (io ho usato una tipo 2)
3 uova
100 ml di latte
100 ml di olio evo (io 80)
50 g di parmigiano grattugiato
100 g di feta sgranata
100 g di pomodorini secchi sottolio tagliati a listarelle
10 belle foglie di basilico spezzettate a mano
1/2 bustina di lievito istantaneo per torte salate
sale, pepe macinato al momento

 
  • Mettete in una ciotola tutti gli ingredienti solidi e in un'altra bella capiente quelli liquidi, mescolandoli energicamente

  • Unite gli ingredienti solidi a quelli liquidi
  • Amalgamate grossolanamente
  • Sistemate i pirottini da muffin dentro gli stampi 
  • Riempiteli con un cucchiaio senza curare troppo l'estetica

  • Cuocete in forno a 190° per 15 minuti circa (fate comunque la "prova stecchino" prima di sfornarli).
Che altro aggiungere... questi muffin sono della serie Buoni e Veloci


Un grazie ad Emmettì per la ricetta!

Ora vi saluto: ho un meeting con il mio boss per stabilire la location del prossimo steering committee!  :D :D :D

Ciao e alla Prossima



Lo Ziopiero

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mercoledì 3 febbraio 2016

La Gubana

Tanti anni (ma tanti eh?) andavo spesso ad Udine per lavoro.
In quelle occasioni sentivo spesso parlare delle gubana come un dolce assolutamente da provare...
Vabbè, all'epoca non ero ancora Ziopiero e tanto meno il temutissimo kkkz che voi conoscete :)))
Però mi ricordo di aver assaggiato questa fantomatica gubana e ne rimasi deluso. :(((

Poi, l'altro mese, la vedo pubblicata qui da Emmettì.
Caspiterina! Ne parla bene!
E siccome di lei mi fido, come di tutte le svalvolate del condominio, ho pensato bene di replicarla!



Il dolce è composto da un mix di frutta secca mescolata con aromi vari e arrotolata in una pasta brioches; il tutto poi viene fatto lievitare fino ad ottenere questo immenso brioscione:



Nel mio caso da quando l'ho messo nel pirottino a quando l'ho infornato è quintuplicato!!!
Guardate la foto in alto a sinistra dell'impasto messo nel pirottino e poi confrontatela con l'impasto lievitato (in alto a destra):



Queste sì che son soddisfazioni!!!!

RICETTA

Non lasciatevi scoraggiare dalla lunga lista di ingredienti del ripieno; è più il tempo di leggerla che di prepararlo.

Vi suggerisco di impastare la sera, far lievitare la notte e cuocere la mattina.

Copio e incollo dalle dosi di Emmettì; in rosso le mie varianti

Impasto:
325 g di farina manitoba (W 380-400)
180 g latte
80 g di pasta madre solida (150 g)*
90 g di burro a temperatura ambiente
90 g di zucchero
35 g di uova intere (1 uovo)
20 g di tuorlo (1 tuorlo)
 4  g di sale
scorza grattugiata di 1 limone
scorza grattugiata di 1 arancia
un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia (semi di vaniglia)
farina di riso per lo spolvero (omessa)

* normalmente ho sempre pronti 150g di Lievito Madre per le mie lavorazioni e quello ho usato! ;)

Il procedimento l'ho un po' modificato, abbreviandolo così:
  • Spezzettate il lievito madre 
  • Scioglietelo in 75g di latte preso dal totale
  • Aggiungete tutti gli altri ingredienti, sì tutti insieme!


  • Impastate fino ad incordatura
  • Lasciate riposare l'impasto per un'oretta.
Ripieno:
80 g di uvetta sultanina  (precedentemente fatta rinvenire in acqua calda e poi lasciata asciugare)
40 g di fichi secchi
30 g di grappa o rum
40 g di mandorle tostate
40 g di noci tostate
40 g di nocciole tostate
40 g di albicocche disidratate
50  g di zucchero
35 g uova intere
25 g di burro fuso
20 g di miele di agrumi (o uno a vostro piacimento)
60 g di biscotti secchi
20 g di cioccolato fondente al 70%
50 g di scorza d'arancia candita
30 g di scorza di mandarino candita
scorza grattugiata di 1 limone
1 cucchiaino di cannella

  • Versate in un cutter tutti gli ingredienti tranne le scorzette di mandarino
  • Azionate il cutter ad ottenere un composto omogeneo
  • Aggiungete la scorza di mandarino tagliata a striscioline sottili e mescolate facendo amalgamare il tutto
  • A questo punto stendete l'impasto fino ad ottenere un rettangolo di 35x45 cm
  • Aiutandovi con una spatolina stendetevi sopra il ripieno, lasciando 2 cm liberi lungo i bordi 
  • Arrotolate il tutto partendo da un angolo
  • Ottenuto il "serpentone" formatelo come se fosse una girella**
  • Ponetelo in un pirottino basso (il mio misurava 21cm di diametro per 7 di altezza)
  • Coprite con della pellicola trasparente
  • Lasciate lievitare a temperatura non inferiore a 25°
  • Forno a 180° fino a cottura ultimata
  • Con due ferri da calza, infilzate la gubana alla base (come si fa per i panettoni) e lasciate freddare alcune ore lasciandola sospesa a testa in giù
  • Riponetela poi in una busta per alimenti e consumatela già il secondo giorno.
** se non sono stato chiaro nelle descrizioni, guardate come ha fatto Emmettì  ;)

Allora, la farete?

Ma sìììììì.
Intanto gustatevi questa fetta!


E per finire....


Con questa ricetta partecipo a Panissimo, la raccolta di lievitati dolci e salati ideata da Sandra di Sono io, Sandra,  e Barbara, Bread & Companatico,
questo mese ospitata nel blog Un Condominio in cucina

http://www.sonoiosandra.ifood.it/panissimo


Ciao e alla Prossima






Lo Ziopiero

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mercoledì 20 gennaio 2016

La Granola di Emmettì

Azzzipie'! Ma un'altra riScetta di Emmettì?!?!?

E certo! Dopo il Panbauletto Bicolore e i Biscotti da Inzuppo , non poteva mancare la sua Granola!!!
D'altra parte se lo stramerita!
Non solo è brava e capace, ma non ne sbaglia una!!!

Quando poi le altre due svalvolate del condominio mi hanno praticamente confessato di averne fatto un uso "peccaminoso", allora ho capito che avrei dovuto "peccare" anche io.

E ho peccato!
E come disse qualcuno prima di me...

Chi è senza peccato...si mangi subito la granola!!!!


C'è solo un piccolo problemino: dà dipendenza! E neanche poca!!!

E così, come dopo ogni peccato, invece di sentirmi in colpa...ho peccato di nuovo!
E poi ancora, e ancora!
Insomma, la sera ne avevo mangiata talmente tanta che quasi mi sentivo male!!!

Ma, vi assicuro, vale la pena sentirsi male!!!

...e allora? Che fare?

Beh...decidete voi.

Io vi copio e incollo la ricetta presa da qui.

RICETTA

Elementi secchi
210 g di fiocchi di frumento integrali (avena, orzo, farro)
80 g di farina di cocco (oppure granella di pistacchio)
80 g di frutta secca tritata grossolanamente (mandorle, noci, nocciole)

Per lo sciroppo
70 g di zucchero di canna (integrale o muscovado)
70 g di olio di riso (o di girasole)
40 g di miele
40 g di acqua
aromi (estratto di vaniglia, cannella, cardamomo)

Per il post cottura
150 g di frutta disidratata (mirtilli, uvetta, scaglie di cocco, banana, albicocca, mela)
50 g di cioccolato fondente tagliato a coltello
  • Mescolate in una ciotola tutti gli elementi secchi.
  • Mettete acqua e zucchero in un pentolino
  • Accendete il fuoco e fate sciogliere lo zucchero
  • Spegnete e aggiungete poi il resto degli ingredienti mescolando per bene
  • Aggiungere tutti gli elementi secchi
  • Mescolate per bene
    Versate poi il composto in una teglia coperta da carta forno, livellando per bene
  • Infornate a 180° per circa 20' o fino a quando la superficie inizierà a scurirsi
  • Fate raffreddare il composto (che diventerà anche croccantissimo)
  • Sbriciolatelo con le mani e aggiungere la frutta secca e il cioccolato

A questo punto la granola è pronta per essere consumata.
E vi avverto di nuovo: se la assaggiate preparatevi ad una scorpacciata fuori programma!!!



Quella che avanza (se avanza) la potete conservare nei barattoli di vetro.
(I barattoli consiglio di nasconderli...)

L'accoppiamento mio preferito?
Con yogurt al caffè! ;)


Cosaaaaa? L'avete già finita?
Niente paura, come avete visto la Granola si fa in un attimo, tanto è vero che l'ho inserita nella categoria Buoni e Veloci.


Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero


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lunedì 21 dicembre 2015

Biscotti al cioccolato (da inzuppo!)

 
Ma voi, i biscotti, come li mangiate?

Crudi, inzuppati o....tuffati?!?!?!



No, perché spesso mi è capitato di incontrare persone che inorridiscono al pensiero di inzupparli!
Ti guardano con la faccia schifata e magari ti evitano pure!

....Ohi, mica sarete come loro, eh?

Allora, chiariamolo una volta per tutte:
Il biscotto VA INZUPPATO!!!

Ecché diamine!
E questa è una delle regola principali della colazione, altrimenti non è colazione.

Anzi, dirò di più:

Il biscotto va allora letteralmente tuffato!



Con tutte le conseguenze del caso!

..e poi, naturalmente, ripescato!  :)))



Intendiamoci: ci sono biscotti più adatti di altri per quest'operazione.
E quello che vedremo oggi, in particolare, è adattissimo!!!
Sia per essere inzuppato, sia per essere tuffato!

La ricetta, come le precedenti del Panbaueltto Bicolore e dell'impasto dei grissini, l'ho presa ancora una volta da Emmettì.

DiSceeee....ma zzzipiè, mica avrai smesso di creare?

Ma nooooo!
Diciamo che ho un po' diminuito rispetto a prima.
Ma non preoccuatevi: sono solo in fase di ricarica!  ;)

RICETTA

440 g di farina tipo "biscotto" (a basso contenuto di proteine)
170 g di zucchero a velo
200 g di burro a temperatura ambiente
100 g di panna fresca
  50 g di fecola di fecola di patate
  60 g di cacao amaro (di ottima qualità)
Mezza bustina di lievito non vanigliato (per torte salate)
1 uovo
Semi di vaniglia
  • Mescolate burro e farina fino ad ottenere la classica "sabbiatura"
  • Inserite tutti gli altri ingredienti e impastate
  • Fate riposare l'impasto in frigorifero per una mezz'oretta 
  • Formate i biscotti
  • Cuoceteli a 180° per 18-20 minuti circa *
  • Lasciateli freddare su una gratella
  • Gustateli


* La cottura dei biscotti va fatta ad arte. Un errore in cui all'inizio si incorre è quello di cuocerli fino a quando raggiungono una certa durezza. Sbagliato.
I biscotti non vanno fatti indurire in forno ma tolti dal forno quando sono ancora morbidi al tatto.
Con questo accorgimento rimarranno, una volta freddati, friabili e croccanti e si conserveranno più a lungo (sempre in una scatola di latta)

Tutto chiaro?

BENE!

Con questo post vi auguro Buone Feste.
Ci vediamo nel 2016!!!

BaSci!!!

Lo Ziopiero



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giovedì 3 dicembre 2015

Grissini Naturali con Cipolla, Broccoli e Pomodoro


Azzzipie', ma quanta robbba sciai messo dentro 'sti grissini?!?!?
Ce sta un pasto completo!!!!

Ahahahahah!
Effettivamente il titolo potrebbe far pensare a qualcosa di colossale dietro un semplice grissino.
Però in cucina bisogna osare, stupire, senza esagere troppo però.

Son partito da una questa ricetta di Emmettì, per poi approdare a questi:



DiSceeee: vabbè, so' grissini, pure bruttarelli. Ce voi di' come li hai fatti?

:)))) 

RICETTA

600 g mix tra farina biscotto*, farina integrale, farina di semola di grano duro rimacinata
160 g pasta madre
220 g acqua (consiglio di usare quella in cui bollirete il broccolo)
3 cucchiai di strutto
12 g di sale
Una cipolla tritata finemente
Un po' di broccolo lessato, tritato finemente
Concentrato di pomodoro, a piacere
Rosmarino tritato

* quella per frolle e biscotti, a basso contenuto di proteine



  • Spezzettate il lievito madre 
  • Scioglietelo in 80g di acqua presa dal totale
  • Aggiungete tutti gli altri ingredienti, sì tutti insieme!
 
  • Impastate
  • Lasciate poi riposare l'impasto un quarto d'ora
  • Formate i grissini
  • Spennellateli con un'emulsione di acqua e olio 
 
  • Cuoceteli in forno a 200° per 18-20' circa
  • Sfornateli leggermente morbidi e sistemateli su una gratella.

Da soli sono buonissimi e saporitissimi, ma volendo.....





Ciao e alla Prossima



Lo Ziopiero

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giovedì 19 novembre 2015

Panbauletto Bicolore..o fette Bicolori?

Ve lo avevo già detto nell'ultimo post: in questo periodo ho poca fantasia culinaria.

Ma per non rimanere completamente inattivo, pur di cucinare qualcosa di nuovo, attingo dove son sicuro di poter attingere ad occhi chiusi. :)

E così, quando ho visto questo panbauletto non ho esitato un giorno!
L'ho fatto praticamente subito.



Ci ho messo molto di più a pubblicarlo, questo è vero... Ma cosa importa?


La ricetta non l'ho cambiata di una virgola....
...be...quasi di una virgola..
....magari anche di un punto...ecco l'ho cambiata di un punto e virgola.
E di un punto esclamativo, va!
(oddio, mi sembro Totò che detta la lettera a De Filippo!)


RICETTA

per uno stampo da plum cake cm 31x11x7,5

N.B. In rosso le mie varianti, ma voi fate come meglio credete: applicatele, non applicatele, fatele in parte, fate tutto di testa vostra.... qui tutto è lecito, a patto che poi vi venga bene!

100 g di lievito madre
75 manitoba (mia aggiunta)
300 g mix di farine (integrale, 0, farro, altre...)
200 g acqua (ho aggiunto 20 g per compensare la manitoba)
 50 g zucchero (aggiunti 10 g)
 10 g di zucchero invertito (tolto, non serve a nulla e poi il termine non mi è mai piaciuto!)
 60 g di olio girasole
 10 g di cacao amaro setacciato
   3 g di sale
2-3 g di bicarbonato (fidatevi delle capacità del vostro lievito madre)
farina di riso per lo spolvero (se ne può fare a meno)
latte per pennellare
fiocchi di avena tostati per decorare (non li ho tostati, tanto si sarebbero tostati in forno durante la cottura)

Ok, vedendo le scritte in rosso sembrerebbe che ho stravolto tutte le dosi...e se continuate a leggere scoprirete che ho stravolto anche il procedimento! :)))

Ma tanto è la somma che fa il totale, no?
(ancora Totò!)
  • Sciogliete il lievito madre in 50 g di acqua presa dal totale
  • Aggiungete tutti gli ingredienti restanti tranne il cacao, il latte e i fiocchi d'avena
  • Mescolate fino ad amalgamare il tutto
  • Togliete un 30-40% dell'impasto e mettetelo da parte
  • Incordate l'impasto rimasto
  • Prendete l'impasto messo da parte, aggiungete il cacao e incordate
  • Fate riposare i due impasti un quarto d'ora
  • Stendete l'impasto bianco fino a formare un rettangolo avente il lato lungo un po' più corto della lunghezza dello stampo
  • Stendete l'impasto al cacao e adagiatelo sopra quello bianco appena steso

  • Arrotolate e fatelo scivolare sui fiocchi d'avena
  • Adagiate ora l'impasto dentro lo stampo da plumcacke, ricoperto da carta da forno (io la uso e riuso più volte, come potete devere dalla foto)
  • Coprite e lasciate lievitare una notte
  • Al mattino il vostro bauletto sarà pronto per essere infornato a 180° per 40' circa
  • Sformate e aspettate che si freddi prima di affettarlo


Come da manuale aspettate che si freddi prima di tagliarlo e.....



Carino, vero?

Ora però si pone una questione: visto che è così bello, perché non farci delle altrettante belle fette biscottate?

Detto.
Fatto!


40' nel forno a 140° ed ecco che potete rendere la colazione del mattino ancor più allegra!



P.S inutile dirvi che la marmellata deve essere rigorosamente home-made!!! :)))))


Ciao e alla Prossima



Lo Ziopiero

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lunedì 19 ottobre 2015

La Colomba Salata del Condominio

DiSceeee..... Ma che stamo a Pasqua?!?!?!

Ma noooo!!!

E allora perché la Colomba? E perché Salata?!?!!? E perché del Condominio?!?!?!?!!?!?

Calma, calma, calma!

Allora!

La Colomba Salata è un'invenzione del Condominio più svalvolato del web!

E noi che ci cuciniamo queste delizie da soli possiamo farcele in qualsiasi periodo dell'anno, senza rispettare le tradizioni!
(senza considerare che tutte le cose fatte in casa sono decisamente superiori sotto tutti i punti di vista!!!!)

Sì, vabbè, ma Zzzipie' ...salata non l'avevo proprio mai vista!!!

E ora la vedrai!

E dopo che l'avrai vista e pure assaggiata, son sicuro che non tornerai più indietro.
Questa Colomba Salata dà assuefazione!!!!



Partiamo!

INGREDIENTI

170 g  Lievito madre bello in forza
250 g  Farina di forza (minimo W 330)
  80 g  Formaggio Parmigiano grattugiato
  50 g  Formaggio pecorino grattugiato 
100 g  Formaggio pecorino a tocchi 
  90 g  Latte intero
  60 g  Burro bavarese
  60 g  Strutto
130 g  Uova intere (circa 2 uova XL)
  75 g  Tuorli (circa 3 uova XL. Conservate gli albumi per la glassa)
    6 g  Zucchero
    5 g  Sale
    1     cucchiaio di malto (si può sostituire con un cucchiaino di miele)
    2     cucchiaini pepe



PROCEDIMENTO

  • Tagliuzzate il lievito madre e mettetelo nella ciotola con il latte:

  • Avviate il gancio a foglia fino a sciogliere per bene il tutto:



  • Versate poi tutti gli ingredienti, tranne 20/30g di farina, il pecorino a tocchi e il burro e continuate ad impastare con il gancio a foglia fino a raggiungere l'incordatura.
  • Adesso inserite il burro, leggermente ammorbidito, alternato con qualche spolveratina di farina, cercando di mantenere sempre l'incordatura.
  • Sostituite poi il gancio a foglia con il gancio ad uncino e continuate ad impastare fino a quando l'impasto si presenterà liscio e si staccherà bene dalle pareti.
  • Abbassate un po' la velocità dell'impastatrice e inserite il pecorino a tocchi. 
  • Rivoltate l'impasto sul tavolo e fatelo riposare un quarto d'ora.


Farcitura

Le nostre svalvolate hanno proposto diverse farciture; io ho scelto questa:

100 g  Pancetta affumicata a dadini
   50 g  Olive denocciolate

  • Stendete l'impasto e copritelo con la farcitura

  • Piegate a tre (come un fazzoletto)
  • Arrotolate bene l'impasto e formate due salsicciotti, di cui uno leggermente più grande
  • Sistemate i salsicciotti nel pirottino da colomba in modo da formare una croce.
  • Lasciate lievitare fino a 2 cm dal bordo
Nel frattempo potete prepararre glassa e copertura:

Glassa
80 g  Arachidi salate tritate finemente
 80 g Albumi (circa 2)
   2    Cucchiai di Parmigiano


Copertura
20 g  Arachidi salate tritate grossolanamente
 50 g  Noci sgusciate
  • Mescolate il tutto fino ad ottenre una crema densa
  • Distribuite la glassa su tutta la superficie della colomba
  • Distribuite in ordine sparso le noci e spolverate con la granella di arachidi.



  • Infornate a 160° per circa 60 minuti. La colomba sarà pronta quando la temperatura interna raggiungerà i 92-94°. Se non avete il termometro a sonda, fate la classica prova stecchino, anzi steccone, che dovrà uscire quasi asciutto.
Appena sfornata la colomba andrà infilzata con due ferri paralleli lungo le ali, alla base dello stampo,  e lasciata raffreddare capovolta, sospesa con i ferri retti tra due sedie o da un secchio, per almeno 4/6 ore. Dopodiché va riposta e chiusa in una busta per alimenti.

Aspettate qualche giorno prima di consumarla. ;)

Tutto chiaro?




E adesso...ditemi voi se ha senso aspettare la prossima Pasqua!!!


Ciao e alla Prossima.



Lo Ziopiero

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martedì 23 giugno 2015

Formaggio alla Pizza!

DiSceeeeee.... come sarebba a dire Formaggio alla Pizza?!!?!?

Hai presente la Pizza al Formaggio di Pasqua?  
Ecco. Qualcuno ha voluto estremizzare le dosi di formaggio al punto da farla diventare un Formaggio alla Pizza!!!

Quindi....è un formaggio a forma di pizza?!?!?!

.....Vabbè...sei proprio senza speranza...

Vi dico subito che quando ho visto questa ricetta ho subito pensato a riprodurla!
E ho fatto bene!

Pizza al Formaggio, anzi Formaggio alla Pizza!
È stato un delirio di odori...

Pensate: il profumo di formaggio non solo mi ha invaso la casa, ma anche lo schermo, il pc, e pure la reflex!!!
Davvero!!!
Odorava di formaggio!!!!
Ci mancava solo che ad ogni scatto uscisse fuori un tocchetto di pecorino!!!

La preparazione della pizza è abbastanza semplice...vabbè richiede un po' di praticità con i lievitati, vabbè con i grandi lievitati...vabbè...ci siamo capiti!!!

E il bello è che gli ingredienti sono sempre gli stessi pubblicati in questa versione, solo che cambiano le dosi, e neanche di poco!
Qualche ingrediente
Quello che fa la differenza, oltre al sapore, è il modo con cui si impasta....tanta forza, tanta pazienza e, lasciatemelo dire, anche tanta esperienza. Ma queste caratteristiche so che non vi mancano!!!

Ricetta
(Per uno stampo da 1 kg!)

180 g Lievito Madre
145 g Farina Manitoba
120 g Farina 00
100 g Pecorino grattugiato
100 g Parmigiano grattugiato
80 g Pecorino a tocchetti
85 g Acqua
40 g Strutto
75 g Olio
5 g Sale
210 g Uova
40 g Tuorlo
6 g Zucchero
5 g Pepe

  • Nella ciotola della planetaria tagliuzzate il lievito madre a pezzettini
  • Versate l'acqua
  • Montate il gancio K e avviate l'impastatrice a bassa velocità fino a far sciogliere completamente il lievito madre
  • A questo punto aggiungete tutti gli ingredienti tranne i formaggi
  • Continuate ad impastare il tutto fino quasi ad incordatura
  • Aggiungete i formaggi grattugiati
  • Continuate ad impastare fino a quando l'impasto non si stacca dalle pareti
  • Montate il gancio ad uncino e portare ad incordatura
  • A questo punto trasferite l'impasto sul tavolo e lasciatelo riposare 10'
Impasto finito
  • Stendetelo con le mani 
  • Mettete un po' di pecorino a tocchetti, piegatelo su se stesso e ripetete l'operazione fino a quando finite il pecorino.
  • Pirlate l'impasto e portatelo dentro un pirottino (basso o alto, a vostra scelta)
  • Coptrite con della pellicola trasparente 
  • Lasciate lievitare fino a due centimetri dal bordo
  • Togliete la pellicola
  • Infornate a 160° per circa 50-55' o fate la prova "steccone" o, meglio ancora, fino a quando la temperatura interna raggiunge i 92°
  • Infilzate la pizza ancora calda con due ferri da calza (o con gli appositi ferri se li avete) e capovolgetela  
  • Dopo qualche ora rimettetela dritta, imbustatela e lasciatela riposare almeno 3 giorni prima di aprirla

Pizza al Formaggio, anzi Formaggio alla Pizza!

Gli alveoli all'interno devono essere piccolini e regolari. È una pizza, non un panettone!!!
I buconi che si vedono in fotografia sono conseguenza dei tocchetti di pecorino (oddio, tocchetti, direi tocconi!!!)

La pizza, una volta aperta, si conserva bene per almeno una settimana, anche se dubito durerà così a lungo.

Cos'altro aggiungere...?

Ah, sì: FATELA!!!!!

Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

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mercoledì 3 giugno 2015

Rotolone di Crepes: una tradizione Maya

Ma che? Daero?

Davvero cosa?

Daero che i Maya facevano le crepe e le arrotolavano pure?

Ma no, cosa hai capito!
Non i Maya, ma Maya!!!

Maya è lei!
È grazie a Maya che iniziai ad usare il licoli senza più abbandonarlo, quindi dovete ringraziare anche lei se in questi ultimi due anni ho sfornato tutti questi lievitati, dolci e salati

La Tradizione Maya, che altro non sono che incontri svalvolati,  vuole che ogni volta che ci vediamo si porti ognuno qualcosa da mangiare!!!

Così all'ultimo incontro svalvolato abbiamo mangiato queste orecchiette col grano arso, le bracioline messinesi di Emmettì, il pane alla cicoria di Francesca, l'Operà dello Ziopiero  (che poi sarei io Me Medesimo!) e due  Rotoloni di Crepes offerti da Maya.

E siccome questi rotoloni ci erano piaciuti molto, le abbiamo prima estorto la ricetta e poi deciso di farlo e pubblicarlo tutti insieme lo stesso giorno: Tamara, Silvia, Emmettì, e il Sottoscritto Me Medesimo!



Maya, ovviamente questo post è per te!
E pure quest'altro!

Ricetta
Per un rotolone (6-8 porzioni circa)

250g di Broccoli bolliti (conservate l'acqua!)
60g di Mortadella 
Parmigiano grattugiato
Burro

Crepes
80g farina 00
20g farina grano arso (o in mancanza potete usare la farina di grano saraceno)
250g di latte
2 uova
un pizzico di sale
  • Frullate tutto insieme e lasciate riposare un frigo per un paio d'ore almeno.
  • E poi fate le crepes!

Besciamella
150g di acqua di cottura dei broccoli
100g di latte
15g di farina
15g di burro
100g di stracchino
sale e pepe
zafferano
  • Scaldate i liquidi fino quasi ad ebollizione
  • Sciogliete la farina in 80g di latte e aggiungete il composto ai liquidi
  • Continuare a cuocere a fuoco dolce, continuando a girare fino ad addensamento
  • Aggiungete i restanti ingredienti, avendo cura di sciogliere per bene il tutto.
Variante dello Ziopiero:
A parte frullate 30g di broccoli lessati con un po' di besciamella e il risultato versatelo nella restante besciamella.

A questo punto il più è fatto!
Passiamo alla composizione!
  • Sistemate 6 crepes come nell'immagine qui sotto
  • Versate la besciamella senza arrivare ai bordi
  • Spargetevi i broccoli lessati e spezzettati
  • Completate con strappi di mortadella


  • Arrotolate il rotolone (!)
  • Sistemate il rotolone su una teglia, sopra la carta forno (in realtà le crepes si dovrebbero mettere da subito sopra la carta forno ma...me ne ero dimenticato!!!)
  • Spargete qua e là dei fiocchetti di burro
  • Spolverate con abbondante parmigiano
 
  • Avvolgete il rotolone con la carta forno
  • Infornate a 200° per circa 20'
  • Poi aprite la carta forno, accendete il grill e fate rosolare quanto basta.

L'ideale, ovviamente, è mangiarlo caldo, con tutto il ripieno che esce dalle crepes croccanti...



A questo punto, se ancora non l'avete fatto, andate a leggervi il post del condominio.
Come? L'avete fatto? Rifatelo!!! :))))

Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

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