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giovedì 16 maggio 2013

Pandolcini alle Pere (Clonazione Bis)

Disceeee.... Zipie', che ci fai oggi?

No, guarda, oggi proprio non voglio fare niente. So stanco.

Ma scusa, il ciambellone più buono del mondo è finito stamattina, gli ultimi due Cicciccci te li sei sbafati a cena ieri sera, mica vorrai che domani a colazione ci mangiamo i biscotti di Banderas? Piuttosto sto a digiuno!

Ma quale Banderas e quale digiuno!!! 
Lo sai che anche a colazione bisogna mangiar sempre qualcosa, no?
Dai, fammece penza' 'mpochetto....anzi famme accenne er piccì!

Stump....zzzzzz.....prrr prrrr.....

♫ ♪ Tadadan dan dan ♫ ♪


(che poi sarebbero, nell'ordine, il rumore del pulsante del pc, il disco fisso che parte, il disco esterno che arranca,  la musica di quando si apre windows, una delle musiche più ascoltate e contemporaneamente più odiate del ventunesimo secolo!)

ticche-tacche ticche-tacche... Click

Apri cartella.
Si ma quale?

Cose da cucinare (che domande!)

La cartella contiene 13.457 files.

mmmmm.... Il solo pensiero di fare una selezione mi stronca.

Facciamo così: guardo solo le ultime 10 inserite in lista.

Questa no, questa neanche....mmmmm Pandolce alla pere.

Dunque da dove l'ho presa? Ah, si! Da Gambetto. Che poi a sua volta l'ha presa da Nannibis

A occhio mi sembra pure rapida da fare...Quindi schiaffiamoci subito l'etichetta Buoni e Veloci e vediamo cosa serve...
Le pere le ho, il resto manco a dirlo. Ok! Facciamo partire il cronometro? Via!

Ingredienti

300 g pere decana o rosse, senza buccia e senza torsoli
225 g zucchero
120 g latte
80 g burro fuso
1 uovo
Zeste di limone
275 g farina (200 00 e 75 saraceno)
1 bustina di lievito per torte salate
Pizzico di sale


Frullate le pere con metà dello zucchero.
Impastate i rimanenti ingredienti mescolando tutto in un ciotolone (questa volta ho deciso di infrangere la regola che prevede di mischiare prima separatamente i liquidi e le polveri e poi unire tutto insieme, onestamente non ne vedevo il vantaggio!)
Poi mettete  l'impasto in una teglia imburrata o in stampini di silicone (come ho fatto io, da cui il nome)
Stooop!
Totale: 7 minuti, di cui 5 solo per le pesate e sbucciare le pere. Dai, ci si puo' stare, no?

Ora forno a 180° fino a cottura (classica prova stecchino). E domani mattina, a colazione....

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)


Ma insomma, avete visto quant'è facile? E pure quant'è veloce?

E adesso vi dico pure un'altra cosa: sono ottimi!!!!!

D'altra parte sia Nannibis sia Gambetto sono sempre stati una garanzia per me!
Clonateli subito (i pandolcini, mica Nanni e Gambetto, che avete capito!!! :D :D :D)

Ora vi saluto, che questi so' da inzuppo!!!

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)


Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

lunedì 11 marzo 2013

Il Ciambellone più buono del mondo!!!

Certo, detta così sembra che uno se la tiri!

Be', in questo caso, non è proprio così, visto che la ricetta non è mia ma l'ho presa da Gambetto che a sua volta l'ha presa da Ady che non a torto l'ha definito "il ciambellone più soffice del mondo".

Effettivamente questo ciambellone è notevole!

La prima volta che l'ho provato è stato grazie ad un graditissimo regalo portato direttamente a casa mia, poi l'ha rifatto da mia cognata la quale mi aveva chiesto la ricetta battendomi sul tempo clonazione, e infine l'ho rifatto con le mie mani e... devo proprio dirlo:  

Questo ciambellone merita davvero la corona dei ciambelloni!

Di facilissima esecuzione, ma di geniale invenzione, questo ciambellone nasconde una magia: i sapori racchiusi tra gli ingredineti iniziano subito a sciogliersi in bocca, solleticano le papille gustative, rivitalizzano tutti i sensi e, soprattutto, senza lasciarvi intorno quella fastidiosa sensazione di allappamento, avete presente?

Putropppo ha un difetto, grave, gravissimo: dopo il primo morso non riesci a fermarti, e non lo dico per esagerare: chi l'ha provato sa di cosa parlo! Va giù che è una meraviglia, leggero come una nuvola.

Per questo motivo, qualora decideste di farlo anche voi, imponetevi delle ferree regole sul suo utilizzo. Una, massimo due fettine a colazione, non di più!

.....ssseeeeeeeeeeeeeeee!!!

Secondo voi ci sono riuscito??? :D :D :D

Adesso sta a voi decidere; io, per non sbagliare, vi lascio dosi e procedimento. E anche una foto. ;)

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Ingredienti:
250 g. di zucchero
250 g. di farina 00
3 uova intere
130 g di olio di semi di ottima qualità
130 g. di acqua
250 g. di marmellata agli agrumi di ottima qualità
una bustina di lievito per torte salate

Preparazione
Montate a lungo le uova con lo zucchero; poi, sempre mentre montate, aggiungete poco per volta la marmellata, l'olio e l'acqua a filo e infine la farina con il lievito.
Solito stampo imburrato e infarinato. Se volete aggiungere un tocco di classe, fate come suggerisce Gambetto: versate prima i 3/4 del composto e poi nel rimanente aggiungete due cucchiai di cacao amaro mescolando per bene; unite poi il tutto a quanto già nello stampo per ottenere l'effetto marmorizzato, ma anche per dare quel sapore in più.
Forno a 180° per 40 minuti circa (prova stecchino)


La marmellata che ho usato è di mandarini, ovviamente fatta in casa.

Allora, avete deciso? Lo farete? Chissà perché ma ho l'impressione di si... :)))



Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

venerdì 14 dicembre 2012

Tu chiamale se vuoi...Emozioni!

Spesso viviamo delle emozioni che non riusciamo a descrivere a parole o proviamo delle gioie inaspettate che non riusciamo ad esprimere.

Per quel che mi riguarda sono quei sentimenti che mi prendono quando ricevo un dono improvviso, inaspettato.

Mi emoziono e spesso non trovo le parole per esprimere la mia gioia.

Chi mi conosce bene lo sa e non si sorprende se magari rimango ammutolito davanti anche ad un piccolo gesto, che ai miei occhi appare immenso.

E così cerco di prender tempo, di aspettare, di metabolizzare il tutto, oseri dire quasi di razionalizzare, cercando magari rifugio in uno scatto fotografico, con l'intenzione di imprimere ma anche di esprimere l'oggetto del dono.

Poi magari ci faccio un post, come nel caso dei Biscotti Decorati di Zuccherofatato o del  mega pacco dono di Stefania o ancora nel caso delle prelibatezze di Eliana o le ormai famosissime Cassatelle di Ginestra o ancora nel caso del Trittico di Regali di Martina.

O come nel caso di oggi.

Driin Driiinnnnnn (suoneria nostalgy del mio cellulare)

Pie', stai a casa? Guarda che io passo tra dieci minuti! (da leggersi con accento napoletano)


Così, dieci minuti dopo, puntuale come l'IMU, eccolo che mi bussa (con i piedi), mettendomi sotto il naso questo coso:
(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Guarda che vado di corsa, non mi posso fermare. 
(ettepareva!)
Guarda che questo l'ha fatto MissD, che come ha letto il tuo commento non ha resistito e ne ha fatto uno tutto per te!


E io, dopo che ho "guardato" tutte queste cose, inizio a balbettare... e la casa a profumare.

Non faccio a tempo a riprendermi, che già l'Uomo Lampo ha preso la via delle scale, lasciandomi come un ebete.

Altro non mi rimane che sedermi con calma tagliare la prima fetta....
(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Poi la seconda, poi la terza, poi la quarta e via via che tagliavo passavo dalla semplice degustazione all'inzuppo in un tazzone di caffé fino ad approdare al più classico degli spalmi, approfittando della fantastica Nutellina di Martina (sicuramente riconoscerete sullo sfondo la famigerata tazza di quebec :)))))
(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Le emozioni non le so descrivere, ma la qualità di un cibo penso ancora di saperla riconoscere:

Questo NON è un ciambellone che dal secondo morso ti sembra ti masticare la moquette di quell'albergo ad una stella dove andavi da ragazzo;
Questo NON è un ciambellone che dopo la prima fetta dici no grazie, mettendoti la mano sul cuore sperando che ancora funzioni dopo il blocco alle vie respiratorie causato dall'affanno da deglutizione.
Questo NON è un ciambellone che lingua e palato diventano un blocco unico nonostante le briciole fuoriescano dagli angoli della bocca...

Questo ciambellone scivola via come fosse seta
Questo ciamebellone alla quarta fetta consecutiva ancora ne vuoi
Questo ciambellone dopo 6 giorni è ancora fresco, come fosse appena fatto.

Guardate che non scherzo! Non è una forma di ringraziamento. Chi mi conosce sa quanto io sia severo nei giudizi...
(Cooooome? ah, si! So' peggio! So proprio kkkz! :))))

Brava MissD, tra te e Gambetto fate una bella coppia! Non solo nella vita, ma anche in cucina! :))

Ora qualcuno di voi si starà chiedendo come mai quel ciambellone sia durato 6 giorni, nonostante fosse così buono.

Diciamo che...mi  sono sacrificato per fare una valutazione completa e confermo che anche dopo 6 giorni si mantiene fresco come al primo taglio!

E proprio mentre mi stavo gustando l'ultima fetta (sigh!), portata strategicamente in ufficio, ecco che mi bussano alla porta:

Ziopiero, c'è un pacco per te.
(incredibile, pure il fattorino della SDA mi chiama così!!)

Inconfondibile confezione cartonata di Amazon....mah, eppure l'ultima cosa ordinata mi sembra sia arrivata proprio ieri. Boohh, ormai acquisto talmente tanta di quella roba che ho perso il controllo degli arrivi...A meno che.... mmmmmmm mi sorge un dubbio, anzi una speranza...

Inizio ad aprire e la carta rossa da regalo quasi mi acceca!

Kikazzè? 
(traduzione: chi sarà mai il mittente di questo regalo?)

Ah, ecco il biglietino, ma qualcosa nel mio cuore, mi aveva subito pensare a lei....

E immagino pure cosa possa essere, visto che il pacchetto non aveva la forma di un ombrello e neanche di un'impastatrice...

Fermo là, e se davvero fosse un libro che già possiedo???
Macchissenefrega, ne avrò due e ad uno sarò più affezionato. Che diamine!!!

Inizio a scartarlo, come se dovessi cambiare il pannolino ad un neonato...

E sono rimasto senza fiato (per il libro, non per il pannolino!)
Click:

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Grazie Angela.

Come sai questo libro non solo non ce l'avevo, ma sfogliandolo mi si è accelerata la salivazione e i succhi gastrici hanno iniziato a fare le capriole nel mio stomaco. Mentre lo sfogliavo non ho resistito e ti ho richiamato pure la seconda volta. Ero troppo emozionato.
E ancora adesso non trovo le parole giuste, quindi taccio. :))

Anzi no, passo direttamente alle "minacce" e avverto a voi tutti:

lo sapete, si, che dal prossimo anno grazie a questo libro ne vedrete delle belle, si?  :)))

Ultima emozione, annunciata da tempo ma non per questo meno intensa.

Io lo so, i primi di dicembre ormai è una tradizione. Arriva Lui, il Maestro Cioccolataio, colui il quale fa diventare Criollo tutto ciò che tocca. E quando scende sgiù ddafffirenze  ha sempre un pensiero gentile per noi tutti. Questa volta mi ha portato i Magnifici 5:

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Ve li presento, in ordine da sinistra a destra:
Cioccolatino al marzapane e kirsch:
E' un eroe la cui energia viene liberata non appena lo si addenta.
Caratteristica: fa resuscitare i morti, anche quelli più vecchi di 100 anni!

Gianduiotto base fondente (la ricetta è sul blog del Nanni)
La sua intensità è in grado di sterminare ogni tipo di gianduiotto presente sul mercato; anche quelli costosissimi al suo cospetto si inchinano!
Caratteristica: può farti cambiare idea anche su dogmi induscutibili.

Carrè d'or (cioè il Palet d'Or tagliato quadrato):
Il più piccolo di tutti ma anche il più spietato per via di quella granella di cioccolato purissimo.
Caratteristica: una volta che ti è entrato in circolo non riesci più a fermare le reazioni a catena innescate dai 5 sensi.

Crema al burro al cocco:
E' un cioccolatino femmina.
Caratteristica: prima ti addolcisce, poi ti cattura!

Crema al burro al caffè:
Quel chicco ha la funzione di ingannarti. Tu pensi al caffé ma poi ti ritrovi in un tripudio di sapori. Caratteristica: ti ammalia col solo sguardo!

C'è poi da aggiungere che tutti questi cioccolatini sono tagliati e ricoperti rigorosamente a mano con copertura Gran Cru 64% del Madagascar!

Vi basta?
A me non sono bastati, nonostante le dosi generose e il continuo mangiarli mentre li descrivevo.


Adesso dovete solo pregare il Nanni affinché vi sveli le altre ricette.



....Ecco...ci ho provato. Le mie emozioni le ho condivise con voi.
Certo, le ho dovute condire con qualche "ziopierata" (mica potevo fare un post tutto strappalacrime, no?).


Ciao e alla Prossima (dove torneremo a parlare di cucina, quella impegnativa!)

Lo Ziopiero

lunedì 14 marzo 2011

Gambyscotti al Cioccolato - Non mangiateli subito!!!




(Fare click per ingrandire la foto)

Spesso abbiamo parlato dello stress da Food-Blogger o delle fonti di stress, quali le blogroll, o il fare la spesa, o la fregola di commentare, o essere sommersi di ricette archiviate da provare.

Altre volte, invece, veniamo colpiti da una ricetta e la facciamo subito, come sto facendo ultimamente.

Ebbne Si. Mi è succeso ancora.

Complice è sempre lui, il Napoletano-Milanese, alias il Gamby.

E' bello scoprire come nel giro di qualche mese si è instaurata tra noi un'amicizia molto forte e coinvolgente.
Ed è ancora più interessante notare in che modo, e sempre più spesso, nascano le nuove amicizie: su Internet!

Il format è sempre quello: si inizia con un commento, poi un altro, poi una timida mail, poi una mail un po' più discorsiva, conoscitiva... e così si scopre di aver provato le stesse emozioni in contesti diversi e lontani, o di avere le stesse opinioni su situazioni ed esperienze simili!

Quando poi si scopre di essere anche vicini di casa....allora è inevitabile che scatti il fatidico "incontro", che tr Gamby e me è avvenuto in gran "segreto" tra i corridoi di un supermercato! :D :D :D.

Ormai non passa giorno che non ci scriviamo, o ci telefoniamo, e se uno dei due non risponde subito ad un messaggio subito l'altro si preoccupa.

Inoltre da qualche settimana non passa sabato senza che alle 6.30 mi arrivi il solito messaggio:
"Pie', ho un pacco per te. Passo alle 9, e te lo metto nell'ascensore"

E non passa sabato che io, puntualmente, mi faccio trovare all 8.55 lungo la strada con in mano un pacco per lui, rigorosamente avvolto nell'inconfondibile carta argentata.

I pacchi, è inutile sottolinearlo, contengono prelibatezze culinarie di prima qualità! :)))

Ma la cosa che più mi diverte in tutto questo, ve lo voglio confessare, è che ormai sembriamo due amanti! :D :D :D

E il bello che lo siamo con la tacita approvazione delle nostre rispettive metà!!!

"Tesoro, scendo giù...sta passando il Gamby con un pacchettino per me...!!!" 

E appena apro il cancelletto, ecco che puntualmente dal fondo del rettilineo vedo spuntare il suo bolide nero, che si avvicina lesto e incurante dei limiti di velocità; abilmente accosta al marciapiede, io entro dalla parte del passeggero e mi trattengo quei pochi minuti che il Gamby riesce a stare fermo; pensate, ormai neanche spegne il motore ahahahaah! Una sveltina in piena regola!!! ahahahha!!!

Ragazzi, voi non avete idea di quante cose ho ricevuto nelle ultime settimane. Quasi imbarazzante!

Ma chi cucina SA che quando gli altri ti offrono il loro cibo cucinato, è per il mero piacere di regalarti qualcosa di proprio, una piccola parte di se. E' un gesto d'amore e di amicizia.

E così, con la stessa identica passione che sento nel cibo cucinato da Gamby, l'altra sera, tornando a casa, ho fatto questi:

(Fare click per ingrandire la foto)
Della serie visti e fatti!!!

E li ho voluti chiamare i

Gambyscotti al Cioccolato


220 gr di cioccolato fondente al 70%, ridotto in pezzettini
200 gr di farina
100 gr di zucchero
100 gr di burro
zeste di un’arancia
2 uova
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaio di liquore all’arancia
zucchero in granella per decorare

Sciogliete il cioccolato fondente con il burro e lasciate leggermente raffreddare.
Montate le uova intere con lo zucchero.
Versate poi il cioccolato lentamente nelle uova montate e dopo incorporate poco alla volta la farina setacciata.
Lasciate riposare il tutto nel frigo per almeno un'ora.

Iniziate poi a formare le palline:

(Fare click per ingrandire la foto)
tante palline....

(Fare click per ingrandire la foto)
e posizionatele in una teglia rivestita di carta forno, decorandole con la granella di zucchero.

Cottura in forno statico a 180° preriscaldato per 13' non uno di più.


A questo punto della ricetta il Gamby aggiunge:
"darsi alla pazza gioia manginadoli tutti uno dopo l'altro."

...e qui intervengo io, che fino a questo punto non ho cambiato di una virgola dosi o procedimento (strano, eh?)

Gamby, guarda dopo qualche giorno son ancora più buoni!!!!!!

Conservateli in una scatola di latta e poi mi darete ragione anche Voi!!!!

:)))))))

Grazie e alla Prossima

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

mercoledì 2 marzo 2011

Nannibis: la clonazione! - Tartufi Ciliegie e Limoncello


Ebbene si!
L'esperimento della clonazione è riuscito!

Fior di scienziati intorno ad un tavolo, decine di giornalisti selezionati, TV e Radio erano pronte a seguire l'evento....

Tutto cominciò un freddo mattino al mercato, quando il Gamby mi diede 2 pacchettini con dentro queste:

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
e mi disse:

"Pie', portale al Nanni, che io domenica non posso venire a salutarlo. Lui sicuramente saprà come esaltarle al meglio!  ...Ah, è inutile dirti che l'altro pacchettino è per te!"

...e io, capendo l'antifona, metto la mia dose di ciliegie disidratate in un cassetto e aspetto, fiducioso.
La fretta è nemica del gusto, e anche del giusto!

...e infatti è stato giusto così!

Dopo qualche giorno il Cioccolataio di Firenze se ne esce con questi... e a quel punto ho capito che sarebbe toccato a me.

Il procedimento inizia facendo macerare 100 gr di ciliegie dentro il limoncello (quel tanto che basta a coprirle), ma subito mi accorgo che la mia scorta è quasi finita!!!! Aaaaarrrggggg!!!!!

...e siccome sono sfacciato, ma so anche che gli amici amano la mia sfacciataggine, mi son rivolto ancora a lui: .

"Gamby, ho la bottiglia di limoncello in riserva, ne hai un po' per lo zio?"
"Pie', me ne è rimasto poco poco, va bene se facciamo ai mezzi?"
"Va bene? Ma è meraviglioso!!! Con questo limoncello quello che sto per fare avrà sicuramente una marcia in più!!!"

Dopo 4-5 giorni si tritano per bene le ciliegie ben impregante di limoncello (Nanni, non le ho scolate, qui ho fatto di testa mia!!! ahahaha) e si mescolano a 100gr di panna, 25 di burro fuso e 100gr di cioccolato fondente fuso anch'esso.

Il composto poi va fatto indurire in frigo  per un giorno, quindi si formano le palline, si rimette tutto in frigo fino a nuovo rassodamento e poi un bel tuffo nel cacao, una ripassata nel colino e...

(Fare click sulla foto per ingrandirla)

...e secondo voi come cioccolato quale ho usato!?!?!?
Ma quello che mi ha regalato il Nanni!!!!! Ragazzi, primissima qualità!!!!!

E volete sapere perché alla fine la clonazione è riuscita a perfezione?
Vi svelo il vero segreto; gli ingredienti, quelli che non si comprano, c'erano tutti: qualità, estro, passione, generosità, entusiasmo!

Ora secondo voi cosa altro dovrei aggiungere in questo post?

Vorrei descrivervi cosa hanno detto le mie amiche assaggiatrici quando li hanno gustati, ma certe parole sul blog è meglio non riportarle....

Vorrei riportarvi il mio personalissimo giudizio...ma qui rischio di essere veramente troppo sfacciato....

Vorrei farne una quantità industriale e venirveli ad offrire personalmente di persona, ma qui rischio di non tornare più a casa....

Allora vi dico una parola sola:

FATELI!

Sono anche facili, non richiedono particolari tecniche....L'unica difficoltà reale è fermarsi dopo il primo assaggio.

:)))))

Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

mercoledì 9 febbraio 2011

Una mattina di ordinaria follia...



Vi faccio tre domande:

1. Avete mai fatto la spesa con un amico/a di sabato mattina?
Che domande...ma certo che si!
Ci si vede "ad una certa ora", anzi come ormai si dice a Roma "ad una certa", che poi ancora mi devono spiegare come si fa a capire l'ora dell'appunatmento, vabbe', cmq con l'esperienza ho capito che è "con comodo"!
Quindi si comincia la fase di cazzeggio, che dura un bel po'; poi si passa alle fase introspettiva, con frasi del tipo hai sentito di tizio che se la fa con tizia? oppure sora mia, cio' avuto i pupi tutta la settimana malati e via dicendo.
Infine dopo, ma molto dopo, quasi pigramente ci si appresta ad andare in direzione del mercato: prima tappa il bar! ...orroreeeee, al massimo riesco a prender un caffé. Qui a Roma non esistono più quei cornetti di una volta (o forse siamo diventati troppo bravi noi a farceli a casa?). Seconda tappa: frutta (non ho mai capito perché la prendiamo sempre all'inizio quando è la cosa che pesa più di tutte). Terza tappa bar (ancora? si ancora. altro orroooreeee!!). Quarta tappa: banco della salumeria. Quinta tappa: ritorno a quello della frutta perché ci siamo dimenticati di comprare le mele(!). Sesta tappa: forno (e lì siccome i cornetti ci sembrano più buoni, ne prendiamo altri 2, ma veniamo prontamente smentiti al primo morso). Settima tappa: bar.

...Odio far la spesa in questo modo!!! E voi?

Passiamo alla seconda domanda:

2. Avete mai fatto la spesa con un Food-blogger, sempre di sabato mattina?

Ecco che la configurazione cambia aspetto.
Ci si vede alle 9.00 precise, perché dalle 8.00 alle 8.45 bisogna commentare i post degli amici dopo che il proprio è stato pubblicato in automatico; il patto tacito è che alle 11.00 occorre essere nuovamente a casa per rispondere ai primi commenti. Ok. Ce la siamo cercata, ma ci piace anche tanto!
Si arriva al mercato, si passa dritti davanti al bar senza neanche degnare di uno sguardo la vetrina dei cornetti immangiabili, si arriva subito dalla signora dei vegetali per comprare una carota, una patata, un topinambur e 12 mandorle 12. ("so 13, che faccio, lascio?" - "No togli!"). Seconda tappa: frutta. 4 arance, 1 limone e una pera. Si passa davanti al forno dove inevitabilmente il commento è: "ormai sono 5 anni che quello non mi vede, il pane lo faccio da me!" . Banco della carne: mentre state aspettando che la signora davanti a voi finisca il lungo elenco, approfittate e vi collegate col telefonino per scoprire che già sono arrivati 4 commenti. Prendete la vostra singola fettina, impacchettata con i soliti 6 fogli di carta e vi precipitate alla macchina congedando l'amica con il solito: "tanto ci si becca in rete".


Ecco, diciamo che questo è un modo alternativo di fare la spesa. Non è il massimo della vita, ma almeno si hanno le idee chiare.

Ma veniamo finalmente all'ultima domanda:

3. Avete mai fatto la spesa con Gambetto, sempre di sabato ma prima dell'alba?!?!?
...diceeee, ma scusa, che c'entra Gambetto?!?!?
C'entra, c'entra!
Prima di tutto perché è un carissimo amico, poi perché è un food-blogger, e infine perché...Gambetto è unico!!!

Pochi al mondo, forse solo io, possono vantare di aver risposto SI a tutte e tre le domande!!!
E in una botta sola!!!!

Piero, se ti interesa io il sabato mattina vado al mercato a fare la spesa. Però ti avverto, vado presto!
Ok. Nessun problema. Tanto lo sai che son mattiniero, no?

Forse è la volta buona che riesco a stare un po' insieme senza doverlo vedere scappare dopo 5 minuti (ritenendo che la durata della spesa sarebbe stata maggiore, visto anche che il mercato in questione lui, il Gamby, se l'è scelto dall'altra parte di Roma!!!).

...e così, quel sabato mattina: bip bip, chip, chip, bip, bip ...invia ('azz, ma so le 5.48 vabbe', tanto gamby non dorme mai)
alle 5.49 brrrrrr (vibrazione del mio telefonino): nuovo messaggio-apri-ok, passo da te alle 7.
'azz, ma allora era sveglio davvero!
Ore 6.52: brrrrrr: nuovo messaggio: "sono arrivato, scendi"
(gli eroi non aspettano)

Aho.
Aho.
VRrroooommmmm.
Macchina d'assalto, guida sportiva e 3 cellulari identici nel taschino del bracciolo: lo perdòno solo perché sono di un modello del secolo scorso.

In 12 minuti attraversiamo la città dormiente (prima del nostro passaggio, si intende) e in zona mercato scatta l'animo del uaglione:

Pie', qui dobbiamo fa alla napoletana.
Gamby, ma guarda che se vai lì dietro il posto lo trovi.
No, Pie'. Concedimi quest'ultimo scampolo di napoletanità cittadina. Tanto i vigili a quest'ora dormono.
...
Posteggiamo (anzi posteggia!) in testa coda. Ci avviamo per una strada buia.
I banchi sono lì, che lo aspettano: lo sanno. E' l'ora sua. E' l'ora del Gamby!
(e qui ci vorrebbe la musica di 007)

Carla, lui è Piero. Ascolta, vado prima da Gianni, intanto preparami 20 uova bianche e 2 chili dei tuoi pomodorini.

4 secondi dopo:
Gianni, lui è Piero. Ascolta, vado prima da Luca a prendere le nocciole. Intanto fammi 3 chili di arance, 3 chili di pere, 3 chili di clementine, 3 chili di mele.

3 secondi dopo:
Luca, lui è Piero. Facimm' ampress' che c'è Gianni che m'aspetta. Dammi le nocciole, ma quelle buone..torno subito, vado da Franca

2 secondi dopo (e un secondo prima che Gamby apra bocca:)
Ciao Franca, sono Piero. Ti prego tienimi un po' con te, ti prego; ti do una mano a scaricare le cassette, se vuoi ti vado a casa e ti cucino, ti capo l'insalta, quello che ti pare, ti prego...

Il giro a ritroso è quasi istantaneo. In un bi e un ba torniamo alla macchina.
Gamby aveva ragione: i vigili ancora dormivano (e tte credo!!!).

Il tempo di posare i pacchi che già siamo di nuovo in strada:
Piero, devo comprare il pane. 
Intanto un leggero chiarore si comincia ad intravedere a est...

Fatto!
(32 secondi netti).

Ora ti porto da Cristalli di Zucchero, dove prendo i cornetti. 

Conoscendo il posto mi incammino girandomi verso destra per fare i 100 metri a piedi quando mi sento dire, da dietro:

Ma che fai? Andiamoci in macchina.
!!!

Gamby è già alla guida: con un'abile mossa di kamasutra si fa passare la cintura dietro la schiena e la blocca (onde evitare il fastidioso segnale acustico di avviso), impiegando la metà del tempo che io ci metto per infilarla normalmente (!)

Alle 7.37 c'era ancora il tempo per andare alla norcineria di viale Marconi (prodotti di primissima qualità) e poi a far benzina (finalmente ho capito chi è la misteriosa benzinaia).

Gamby è una furia! Anche questa volta è riuscito a battere il record dei Box Ferrari: un pieno in 3 secondi e mezzo!!! Manco uno tzunami!!!

Stiamo ormai sulla via di casa mia, in anticipo di 2 minuti e 15 sulla già ambiziosa tabella di marcia.
Le marce scalano e il motore romba, quando timidamente avanzo una proposta:

Gamby, non è che ti andrebbe di andare insieme al supermercato, così mi risparmi di uscire dopo?

Rapido sguardo al polso, check incrociato con l'ora digitale sul cruscotto mentre con la destra digitava già un sms alla sua amata (che secondo me ancora dormiva...)
OK!

..e forse è stato solo davanti a cotanto merchandising che il Gamby si è fermato un secondo, quasi incantato, e i nostri occhi si sono incrociati davanti un pacco di orecchiette....e lì ho scoperto che forse, un tempo, tanto tempo fa, anche Gamby ha abitato sulla Terra...
Ho visto i suoi ricordi sono scorrere rapidamente in successione a ritroso, come su un vecchio nastro VHS mandato in Backward ...fino a fermarsi, quasi commossi. Ha anche respirato!!!

Il mondo intorno a noi ha iniziato a muoversi a rallentatore (secondo me l'ha fermato Gamby per recuperare preziosi secondi), le file davanti alle casse si sono aperte manco fossero il Mar Rosso, il collegamento del bancomat ha funzionato al primo tentativo, ci mancava solo che suonasse il campanello della "spesa gratis al milionesmo cliente" e sarebbe stata l'apoteosi.

Gambetto poi si è volatilizzato, annunciandomi che avrebbe avuto gente a cena e che doveva iniziare a cucinare....

...e come se non bastasse:
Ore 19:30 brrrrr (nuovo messaggio, lo voi vede'? Ma no ho da fare.... Lo voi vede' dopo? Si)

Ore 21.00 Apri messaggio
"Piero, ho appena fatto i xxx*. Se sei a casa te li porto subito, perché poi devo apparecchiare per gli ospiti che arivano a cena"
(grrrrr, mannaggia a me e quando non ho letto subito il messaggio!!!!)

*è un segreto, nullo posso dì

....

Ecco, questo è Gambetto:  Un Uomo dal Cuore Napoletano e i Ritmi Milanesi!

...e ora, secondo voi, io dovrei mettere una ricetta? E come faccio?
Nunnunnnununu...

Facciamo così: metto un paio di foto che ho scattato domenica, nella Basilica di Santa Sabina, attratto da questo buco:

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
...zoom!!!

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Epilogo: 

ho pensato a lungo se svelare questo nostro spaccato di intimità... poi l'altro giorno tornando a casa mi son detto: faccio decidere a Lui, gli mando il testo che ho scritto e gli chiedo se mi autorizza a sputtanarlo a render pubblica la simpatica mattinata. Arrivo al pc e cosa ti trovo tra le mail?!?!?!?
"Piero, ho descritto la nostra mattinata al mercato. Che faccio? Pubblico?"
ahahahahahahah
Ma vi rendete conto?!?!? Sintonia perfetta!!!!

Adesso, se non lo avete già fatto, andatevi a leggere la sua versione


Grazie, Gamby. Felice di averti come amico!

Ciao a Tutti e alla Prossima

Lo Ziopiero

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