Ornella, tanto per fare un nome a caso, le fa "ammodosuo" così.
Ora, proprio dopo aver partecipato al Contest Puglia e Basilicata con una personale elaborazione di un piatto tipicamente pugliese, mi è tornata la voglia di un ritorno alle origini dei miei avi, e mi son detto: "perché non partire proprio da quel pure' di fave che tanto detestavo da piccolo?"
Così la scorsa settimana mi sono messo all'opera. Certo, rispetto alla pasticceria, la cucina salata è molto più veloce, ma le soddisfazioni per il palato non sono da meno, soprattutto se poi si ci si mette in testa di fare qualcosa di particolare...
Be', prima di tutto dopo tanti anni mi son dovuto ricredere sul pure' di fave...delicato quanto saporito, purché condito con l'olio giusto ;-)

Ok, vi sarete accorti che non ho usato le cicorie, ma la bieta, ma quando sono andato dal fruttivendolo le cicorie erano terminate, così ho apportato la prima variazione sul tema.
Piatto semplice, genuino, facile da preparare....ma, c'è sempre un ma in tutte le cose.
Vi avevo detto che volevo fare qualcosa di particolare, no?
Così nella mia testa mi frullava qualcosa, frulla qui che frulla lì, ecco che alla fine ho frullato davvero!!!
Cos' bieta e pure' sono finiti tra le lame del mixer con un'abbondantissima spolverata di pecorino romano, sia per amalgamare sia per dare forza ai sapori; Che ci ho fatto?
Semplice! Un piatto di rigatoni con un sugo raffinatissimo:

provateli, vi prego. Sono da urlooooo.
Ma non finisce qui!!!!
Il giorno dopo trovo la cicoria e con il pure' di fave strategicamente fatto avanzare, rifaccio lo stesso impasto eeeeeed ecco a voi:
Fritto di Fave e Cicoria!!!!

Ragazzi, farlo è di una semplicità disarmante; si friggono in 15 minuti (il tempo che mia figlia si è fatta la doccia e asciugata i capelli).
Dosi e procedimento? Tutto a occhio e sentimento. Gli ingredienti primari sono 3:
Pure' di fave
Cicoria bollita (ma va bene qualsiasi altra verdura a vostra scelta)
Tanto pecorino romano
Per il pure' di fave:
Per ogni 200 gr circa di fave secche una patata piccola tagliata a pezzettini.
Mettete il tutto in una pentola, meglio se di coccio, coprite con acqua almeno fino a due dita sopra e cuocere a fiamma bassa. Io non ho aggiunto sale. Alla fine passate il pure' nel passa verdura o nel mixer (verrà moooolto più cremoso)
Per l'impanatura vi suggerisco formare la massa e congelare prima il tutto. Poi una passata di farina, una nell'uovo e una nel pangrattato e via nell'olio di arachidi a 180°.
Orne', son sicuro che già hai messo su le fave per il pure'!!!!
Grazie a tutti e alla Prossima
Lo Ziopiero