mercoledì 29 dicembre 2010

Pandori a Confronto - Intervista Doppia!!!




Nome?
Pandoro Sfogliato

Pandoro Sfogliato
Blog di provenienza?
Tzatziki a Colazione

Profumo di Lievito
Autore Originale?
Roberto Potito

Adriano 'o Maestr'
Chi vi ha riprodotto oggi?
Lo Ziopiero

Chill' ca' tiene stu blog' acca'

Chi di voi due è più buono?
Io, credo...

Iee!!! (chi caz' 'e dumand' ?)
Chi di voi due è più facile da fare?
Io, credo...

Lui (e song' ciert')
Chi di voi due è più difficile da fare?
Lui, credo...

Iee (chi caz' 'e dumand' ? Si lui è chiu' facile...)
Cosa c'è dentro di voi?
???
(ma che vùuuole chist'?)
...Eehmmm, volevo dire: Quali sono i vostri ingredienti e dosi?
(Le dosi del pandoro di Adriano partono da 600 gr di farina e sono state riproporzionate in tutti gli ingredienti tranne che per le uova)
Parliamo dei vostri impasti...Come iniziano?
Biga con tutto il lievito e attesa 10-12 ore circa
Biga grassa con 2 gr di lievito e poi m'addorm pa dodisc'ore, anghe cchiù!

...e poi?
Poi mi impastano la biga con tutto il resto, incorporando man mano gli ingredienti e incordando di volta in volta.
Col restante lievito mi fanno un poolish che se sta tranquillo un'oretta.
Poi biga grassa e poolish si impastano con 2 tuorli, parte dello zucchero e parte della farina, si incorda e mi si lascia lievitare un'oretta. E mentre io lievito, si fa una emulsione con panna, burro, zucchero e cioccolato bianco.


A quanto pare le due strade ora si sono divise...
Be' si, qui le preparazioni sono differenti...
...ma chi lo vede a chill? Mentre lievita a me mi rimpastano ancora, con l'uovo intero, il rosso, altro zucchero e altra farina...poi mi incordano e dopo mi aggiungono pure l'emulsione, altra farina e ancora mi incordano....m'hann fatt 'scir pazz'!!!

Vabbuo'..., cioè, va bene. Ma poi?
Poi mi stendono, mi mettono il burro e mi iniziano a sfogliare
...diciamo che mi faccio stendere, ma pecché lo decido iiie, ca' songh bbbuone assaje, a me nisciuno ma mitt' a terr! E poi mi faccio sfogliare...

...e la formatura?
Dopo il terzo giro di pieghe vengo messo nello stampo a lievitare...anche 10 ore
...nun te lo posso discere...je' troppo accomplicaaate

Infine la cottura...
Mi mettono nel forno spento, impostano la temperatura a 160° e dopo 40 minuti circa son pronto
Forno a 190° per 10 minuti, poi si passa a 160° per 20-25 minuti. Ma ma devi accuntrolla', si t'azzard a lassamm sule, ma poss abbruscia'!!!

Ok, Ok. Ora fatemi vedere come siete venuti. Tagliatevi una fetta:
Eccomi qua:
(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Te piasc 'o pandore?
(Fare click sulla foto per ingrandirla)


= = = = = 

Bene! Allora, che ne pensate? Alla vista sembrano ok, no?
Vi posso assicurare che anche il sapore lo è: sono entrambi dei prodotti di ottima qualità le cui differenze possono risultare minime o eclatanti a seconda del gusto e delle singole capacità valutative di ognuno di noi.


Ora è inevitabile, a posteriori, trarre delle considerazioni, non esclusivamente relative al risultato finale, quanto sui vari passi che caratterizzano tutta la lavorazione.

Ovviamente le mie sono e rimangono considerazioni prettamente personali.
Altri potrebbero dissentire o aver avuto impressioni diverse dalle mie:
  • Come gli stessi pandori "hanno detto", le due lavorazioni dell'impasto hanno caratteristiche e difficoltà diverse. Molto più facile (ma non facile!) l'impasto del Pandro di Roberto, piuttosto impegnativo quello di Adriano
  • Importantissimo, a mio avviso, il passaggio in frigo (e un po' anche in freezer) prima di inizare la sfogliatura.Questo passaggio è descritto da Adriano, ma l'ho usato anche nel pandoro di Roberto. Adriano usa la tecnica di stenderlo e piegarlo in tre tra due fogli di cellophane, di modo tale sia già pronto per l'inserimento del burro per la prima sfogliatura. L'impasto deve riposare e, soprattutto, esser il più freddo possibile al momento in cui inseriamo il burro; inoltre nel pandoro di Adriano c'è già del burro nell'impasto per cui, quando si va a stendere, il calore prodotto tende a farlo scaldare/sciogliere un pochino e questo di certo non aiuta la sfogliatura. Frigo e freezer, quindi!
  • La formatura, infine, è la parte più delicata, soprattutto per il pandoro di Adriano. Rapidità e tecnica sono indispensabili per una buona riuscita del prodotto finale. Adriano sia nel suo post sia nei suoi commenti, la descrive molto bene. Personalmente aggiungo che se durante questa fase notate che dall'impasto inizia a uscire del burro e non riuscite a chiuderlo bene a palla, avvolgetelo nel cellophane e riponetelo dieci minuti in frigo, con la chiusura in basso; quindi riprovateci e vedrete che andrà meglio.
  • Se vi volete cimentare, vi suggerisco di iniziare con il Pandoro Sfogliato di Roberto, la cui preparazione è meno impegnativa ma il cui risultato è comunque di primissimo livello. Poi vedrete farete e vi riuscirà alla grande anche il Pandoro Sfogliato di Adriano, anch'esso un prodotto di primissimo livello.
  • Infine mi permetto di dare un ulteriore suggerimento: se non avete mai fatto una sfogliatura, non iniziate a farla proprio con il pandoro sfogliato. Piuttosto prendete prima un po' di dimestichezza prima con la pasta sfoglia e poi magari con i croissant. Se volete un pandoro molto buono, anche se diverso nella preparazione, iniziate con il Pandoro non sfogliato di Adriano. L'ho fatto lo scorso anno ed è di grand lunga migliore rispetto a qualsiasi prodotto acquistato. ;-)
Grazie Roberto, Grazie Adriano.Spero di aver interpretato al meglio i vostri prodotti e che la scenetta vi abbia divertito.

Sapete? Man mano che procedevo nella lavorazione, tra un'incordatura e una sfogliatura, sentivo che i pandori stavano assumendo sempre più connotati umani, anima e sentimento stavano prendendo forma e corpo al loro interno, c'erano come... due nuove vite in cucina, quasi parlavano...e infatti!!!

:)))

Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

66 commenti:

  1. Che racconto simpatico!
    E che pandori favolosi! Complimenti Ziopiero!

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  2. Post divertente ed ironico come sempre che fa da ottima confezione al lavoro duro&crudo che c'è alle spalle, che è il vero prodotto di qualità di questo blog indipendentemente che si parli di orecchiette o di un lievitato molto complesso.
    Io ho assaggiato (sono stato davvero fortunato lo ammetto!! :P ehehheehe) uno dei due pandori e senza dire quale era delle due versioni posso affermare con assoluta certezza che ancora prima dell'assaggio emanava un profumo di buono davvero unico e questo senza nemmeno averlo posto vicino a qualche fonte di calore. Quando si dice la qualità...
    Insomma non solo si è rivelato un vero capolavoro di struttura (intendo come impasto) ma ha anche quel giusto grado di dolcezza che mi immagino essere una delle qualità più difficili da centrare. Per il resto entrambi i pandori rispecchiano il suo autore ad occhio...perchè la mano competente dell'autore secondo me comunque influenza ricette pur differenti tra loro.
    E'indubbia comunque la garanzia delle ricette dei due autori entrambi stimabili...ma oggi i complimenti vanno tutti allo Zio una bella ventata di freschezza del mondo food-blog...quando si dice la cucina vista con gli occhi di un ragazzo ma con le mani di uno che ci sa fare davvero.
    Bravo e soprattutto grazie per avermi reso partecipe ed ospite in prima persona :))

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  3. Ho scritto di fretta e me ne scuso per le ripetizioni che leggo sopra ma questo è il prezzo per essermi guardato tuttele foto nella loro versione ingrandita!!! ahahaahahah :DDDD

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  4. "Tu tien 'a capa fresca!!!" è bellissima questa, grande Lydia!
    Ho riso tossendo anche...non mi sono proprio contenuto :D ahahahahaahhaahahaha

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  5. Intervista tipo Iene... per non far torti a nessuno io li mangerei tutti e due, tiè! Bacio Zio!!!!!

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  6. Te sei fuori, due pandori sfogliati... due!
    Ah ma no, è vero...tu non sei fuori: sei lo zioPiero! :D

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  7. ha ragione Alice..io con uno solo sono uscita fuori di testa..tu addirittura due .... :)) Senti la prossima volta che ti metti a pandorare fai un fischio cosi' vengo a prendere una lezioncina perche' questo signor pandoro per me è una brutta bestia!!!

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  8. ziopiero me fai morì :-D Ma Adriano parla davvero così? :-D

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  9. Gambetto, e che gli vuoi dire ad un pazzo che si è sciroppato ben 2 pandori con ricette e procedimenti diversi???!!!

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  10. Simpatici sti du pandori!
    Complimenti e buon anno!

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  11. ahahaha bellissimo questo post.
    Purtroppo io non sono troppo per le dosi precise nelle ricette, quindi fare dei dolci così "complicati" mi riesce dura, ma prima o poi prometto che mi ci applicherò.
    Buon anno
    Kika

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  12. Zio piero sei un mito!!!!
    Complimenti per la preparazione delle due ricette, e anche per questo simpatico post che mette in risalto differenze e particolari interessanti! Grazie!

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  13. io ultimamente con i lievitati sto fallendo, ultime le trecce di pasta brioche di adriano... magari lo provo, ma quasi quasi inizio da quello non sfogliato, tanto per non rischiare. anche se ho una gran voglia di preparare il panettone...
    quel bonet è liscio, che ne hai fatto ddegli amaretti? :)

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  14. @Lydia
    Effettivamente...."tene'a 'capa fresca o'guaglione!!" :PP ahahahahahahahaha

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  15. Ho avuto modo di seguire sia le lezioni di Roberto che di Adriano e sono entrambi due grandi maestri.Sono dei veri e propri competenti della materia che non fanno mai pesare a noi "comuni pastrocchioni" le loro elevatissime capacità che niente a oramai a che vedere con l'essere dilettanti.Fra l'altro, ho scoperto che Roberto possiede numerosi attestati a livello professionale.
    Bellissimo il post.
    Rossella

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  16. Lo dico io che ti sei fumato il curry e pure lo zenzero...;-)

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  17. @pasqualina: Gazie :))

    @Gamby: ...poi famo i conti! :))))

    @Lydia: :D :D :D!!!!
    (me lo dicono in molti...fosse vero?!?!?!?!!!)

    @Stefania: Solo? :))))

    @Kiara: ...come ti capisco!!!

    @Aza: ...in realtà i pandori erano 3 (e non ti dico quanto panettoni ho prodotto quest'anno...)

    @Lory: Vabbe', lo dico a te: 10 panettoni...ahahahah
    Tu passa quando vuoi, ma per i pandori devi prenderti l'opzione B&B. E' cosa lunga ;-)

    @Stella: ...il suo pandoro si! :))

    @Gloria: Grazie. Auguri anche a te.

    @Kika: ...be', qui la precisione è d'obbligo. ;-)

    @elena: :))

    @Giorgia: ...con i lievitati occorre aver pazienza...tanta pazienza...vanno coccolati più di ogni altro cibo....

    /quanto agli amaretti...me li so magnati prima!!! :D :D :D

    @Rossella: Non ho mai avuto la fortuna di conoscere di persona Roberto...spero di poterlo incontrare quanto prima, visto che poi abitiamo nella stessa metropoli!

    @Araba: Fumato?!?!? Direttamente in vena son finiti!!! ahahahah

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  18. he he mi sono divertito molto a leggere questo post, complimenti a tutti e due questi si che sono pandori

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  19. e ora non ci venire a dire che non te n'e' rimasta nemmeno 'na fetta...
    capisc'amme...
    ;-)

    meravigliosi!

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  20. aaaah!!! sacrilegio! non dirmi che non hai messo gli amaretti!!! soffro!

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  21. Questo sì che è uno di quei post da stampare e incorniciare! Ottima l'idea del confronto, indispensabili le tue considerazioni! Le foto... inutile pronunciarmi in merito (*.^) insomma, considerate le fonti delle due ricette, direi che dopo questo post, chi non ha ancora preso il coraggio di lievitare un bel pandoro <(faccina indifferente che fischietta!)> deve proprio decidersi a provare!!!

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  22. Complimenti per l'impresa!! E anche divertente come ce l'hai raccontata. :)

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  23. Questo "fetta a fetta" tra i due pandori è davvero un piccolo capolavoro di fantasia, comicità ed agilità di penna, come d'altronde sono piccoli capolavori i due protagonisti!
    Sono contenta di essere approdata qui ed aver conosciuto il tuo blog, Ziopiero, mi hai fatto venir voglia di aprirne uno...
    Prima, però, devo assolutamente procacciarmi un pandoro, anche biecamente commerciale: dopo queste visioni non riesco a resistere!

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  24. Quello di Adriano non ho avuto il coraggio di farlo, l'altro sembra più alla mia portata! Bel post zio!

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  25. Semplicemente fantastici i pandori, fantastico tu "nell'intervista ai Pandori" una cosa te la posso dire certamente è salita un acquolina che quasi quasi mi hai tentato (già avevo in progetto di rifarlo) adesso resta solo da decidere quale ;-)

    Bravissimo come sempre e tantissimi auguroni per uno splendido 2011
    Manu

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  26. che acquolina...come mi è venutoin mente di andare dal nutrizionista proprio sotto natale....mannagg...

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  27. ma tu sei di fuori come un balcone, mio caro!
    ha ragione araba, ti sei fumato il curry e pure lo zenzero in queste feste!

    e comunque questo è un post così divertente che bisogna leggerlo due volte. anche tre.

    e poi... due pandori ti sei fatto... no, voglio dire, bisogna essere pazzi.

    si si, sei pazzo... ed io che sono venuta pure in macchina con te ;-)))))))

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  28. Sei mitico Zio Piero!!! Lo scorso anno ho fatto anch'io quello sfogliato di Adriano e concordo pienamente con quanto da te detto.Proverò quindi anche quello di Roberto...non ora eh...perchè tra panettoni e pandori mi escono dalle orecchie ma di sicuro lo segno per il prossimo anno....una curiosità: li hai fatti contemporanemente???!!! Se sì complimenti doppi, un bacione e buon Anno!!! Paola

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  29. Riesci a rendere divertente e a far sembrare facile anche le preparazioni più complicate. Sei un mito!!! la prossima volta che ti dai a questi esperimenti fammi un fischio che mi presto come cavia.

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  30. da manuale l'intervista doppia! ma ci vorrebbe anche l'asaggio doppio ;-P
    mi hai fatto venire una fame....

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  31. Ma...mi hai messo veramente tra gli spam? ;-) Il mio commento di stamattina non c'è più... In questo periodo, oltre che con i lievitati...sono in conflitto anche con la tecnologia...:-(... Vabbè, cmq SEI MAGICOOO!!!...oltre che estremamente paziente...Ahahahahah

    RispondiElimina
  32. io li provo entrambi... solo l'assaggio!!!

    RispondiElimina
  33. @Ghunter: :))

    @Gaia: ...è rimasta..una sola, pero'!!!

    @Giorgia: ...ahi, ahi, ahi...!!!
    :)))

    @Luna: ...eee, mi sa proprio di si!
    (altra faccettina che fischia....)
    :)))

    @Passiflora: Grazie. Detto da una giornalista vale doppio! ;-)

    @Gaia 2: Dai, apriti un blog, così ti vengo a trovare!
    :))

    RispondiElimina
  34. @Vicky: ...quindi non hai fatto neanche l'altro? Be', prima o poi bisogna pure iniziare!
    ;-)

    @Manu: Falli entrambi, così sciogli ogni dubbio!!!
    Fammi sapere, eh?
    :))

    @Mara: Ammiro il tuo coraggio!!!
    Cmq una fetta di pandoro non ha mai fatto male a nessuno. Basta mangiare solo quella ;-)

    @Gaia Celiaca: ...guarda che sono IO che sono venuto in macchina con te!!!
    AHAHAHAHAHA

    /Caspita 3 "Gaia" in un post solo! Questo è un record!!! :))

    RispondiElimina
  35. @Paolaotto: Li ho fatti a distanza due giorni l'uno dall'altro. Con la ricetta di Adriano ho proporzionato le dosi in modo che ne venissero 2. La differenza in termini di lavoro è minima. Piuttosto, non aspettare natale 2011, magari fallo per carnevale!

    @elenuccia: ...io fischio, ma se vieni qui ti metto sotto a lavorare, sappilo!
    :))

    @Acquolina: ...eeee, l'assaggio doppio l'ho fatto io, volevo sentire bene le differenze sotto il palato, oltre che leggendo le dosi e il procedimento. Ho fatto anche il "doppio cieco" ;-)

    @Gianni: Grazie e ben venuto!

    @Barbara: Mai apparso il tuo commento, neanche sulla ricezione privata.
    Vabbe', ma tanto tu sai come raggiungermi!!!

    (a proposito, grazie per non avermi scritto oggi! ahahahahahah)

    @Valeria: Be', anche l'assaggio è impegnativo, sa?

    RispondiElimina
  36. Ho dimenticato una domanda: ho letto sul libro dell'Etoile dei grandi lievitati che per conservarlo al meglio bisogna nebulizzare dell'alcol al 95° nel sacchetto che lo conterrà. Io non ho mai provato e lo congelo appena freddo come consigliato dalle Simili: in effetti, scongelato a temperatura ambiente e scaldato un attimino prima del consumo, ritorna come "nuovo". Trovo invece che conservato normalmente in un sacchetto, mettendoci pure tutta l'attenzione che vuoi per farne uscire l'aria, o messo in una scatola di latta non si mantenga a lungo, perlomeno io sono un po' "pesantuccia" in questa cose e lo trovo non perfetto. So che la cosa fantastica sarebbe quella di divorarlo immediatamente ma non sempre è possibile riuscire a calcolare i tempi per sfornarlo il giorno di Natale con tutto ciò che del resto c'è da fare! Consigli? Parere? (p.s...un tuo consiglio credo di seguirlo: chi l'ha detto che il pandoro si debba mangiare solo a Natale!!!??) ;-) Paola

    RispondiElimina
  37. Troppo buoni, troppo bravo, troppo simpatico, sei un mito.....ho fatto due panettoni per natale è mi sono stancata parecchio, tu addiritura dieci...COMPLIMENTI!
    Vorrei sapere che impastatrice hai, perchè credo sia importantissimo per avere un impasto ben incordato, la mia ci ha messo quasi due ore, credevo andasse in fumo.
    Grazie e Auguri di buon Anno Maddy

    RispondiElimina
  38. Il tuo blog ha attirato la nostra attenzione per la qualita delle sue ricette.
    Saremmo felici se lo registrassi su Ptitchef.com in modo da poterlo indicizzare.

    Ptitchef e un sito che fa riferimento ai migliori siti di cucina del
    Web. Centinaia di blog sono gia iscritti ed utilizzano Ptitchef per
    farsi conoscere.

    Per effettuare l'iscrizione su Ptitchef, bisogna andare su
    http://it.petitchef.com/?obj=front&action=site_ajout_form oppure su
    http://it.petitchef.com e cliccare su "Inserisci il tuo blog - sito"
    nella barra in alto.

    Ti inviamo i nostri migliori saluti

    Vincent
    Petitchef.com

    RispondiElimina
  39. @Paolaotto: Il pandoro lo conservo in un sacchetto di plastica per alimenti. L'ho aperto sia il giorno dopo averlo messo dopo cotto, sia 5 giorni dopo. Una volta tagliato ovvio che la parte rimasta all'aria secchi un pochino prima, come il pane del resto. In ogni caso si è mantenuto fino a 6 giorni dopo aperto (di più non è durato perché finito!) e faceva ancora il suo bel figurone.

    @Maddy: Due ore di impasto sono troppe. Anche un'ora è troppa. In teoria anche 45 minuti sarebbero troppi, l'impasto si scalda in maniera eccessiva. Però ti confesso che le prime volte per impasti molto idratati arrivavo a 3/4 d'ora. Ora incordo in molto meno.
    La mia impastatrice è un Kenwood Major 005. Credo cha ora sia stato sostituito dal KM040.

    Ma tu quale impastatrice possiedi?

    RispondiElimina
  40. La mia impastatrice è un Kenwood Prospero 265. Secondo me il problema di questo modello è che la ciotola è troppo bassa e larga, inoltre al gancio non c'è nessuna protezione che impedisce all'impasto di attaccarsi alla macchina, una parte dell'impasto sale e poi me lo ritrovo oltre il gancio, il restante rimane attaccato ai lati della ciotola, non so se mi sono spiegata. Purtoppo quando l'ho acquistato non avevo tanta esperienza con l'impasto da poter valutare questi fattori.
    Tu scrivi che prima ci mettevi 3/4 ore ad incordare e ora ci metti di meno è perchè hai cambiato impastatrice?
    Spero di non chiederti troppo ma mi sto appasionando tanto ai lievitati...
    Grazie mille Maddy

    RispondiElimina
  41. e la piantate di parlare di impastatrici? qui c'è gente che dorm.... ehm... che non ce l'ha ancora!!! Il Maestro m'ha scritto che dopo il corso con lui dovrei saper incordare con amore anche senza impastatrice.... è vero che al corso mi sono innamorata per sempre di adriano però non mi pare di aver acquisito qualche superpotere.
    Invece a te li ha passati sì i superpoteri! addirittura l'intervista doppia, grande pié, l'ho dovuto rileggere due volte per goderne appieno, bravo. ora caccia fori le due fettazze però...

    RispondiElimina
  42. Zio piè scegliere è impossibile, almeno per me, io non ci provo neanche a farli... ma rimango incantata dalla bravura e dal coraggio di voi bravi cookini. baci. Terry.

    RispondiElimina
  43. ah, non eri tu che guidavi?
    buffo... ;-))))))

    tanti auguri piero

    p.s. sul tema della gaie food-blogger mi sono interrogata a lungo (della serie questa-non-ha-un-fico-secco-da-fare-da-mane-a-sera) perché sembra davvero un nome propizio all'amore per la cucina. mah... misteri...

    RispondiElimina
  44. @Maddy: Non conosco il modello in questione, ma guardando sui cataloghi, confrontando il costo e leggendo il tuo parere mi son fatto l'idea che è una via di mezzo, e come tale non è né carne né pesce... Magari mi sbaglio.
    In ogni caso sicuramente la forza di impastare ce l'ha. Magari potresti iniziare con la macchina per poi terminare a mano.

    Non ho cambiato impastatrice, ho solo fatto tanti tentativi e, quindi, un po' di esperienza. Un passaggio importante è quello di fermare ogni tanto la macchina, staccare l'impasto dal gancio (compresi i rimasugli) girare l'impasto da dentro la ciotola. Questa operazione fatta a mano da un certo gusto e ti fa prendere confidenza con le varie consistenze che l'impasto assume via via durante la lavorazione. Non aver timore, l'impasto lo devi dominare, non deve essere lui a decidere cosa fare, ma tu!

    @Cristina: Non mi dire che babbo natale non ti ha portato ancora nulla?!?!!?
    Senti, se oggi passi una fettina piccola piccola la trovi ancora, ma sbrigateeeeeeee!!!! Qui è pieno de cavallette!!!!
    :))))

    @Terry: ...le cose vanno provate, dai. Lanciati!!!

    @Gaia Celiaca: ...ma il nome non lo decidono i genitori? :)))

    /Prossima volta guido io, tanto il test del curry mescolato allo zenzero ancora non è previsto dal nuovo codice della strada...

    :))))

    RispondiElimina
  45. caro Ziopiero oltre che bravissimo e preciso,tanto che riesco a riprodurre tante tue delizie pure io(ma perchè non riesco a creare,inventare...?),sei anche simpaticissimo,la migliore dote in assoluto!ora mi devo comprare una spianatora e provare i pandori,ho l'impastatrice ma non gli arnesi di base,bah!saluti!

    RispondiElimina
  46. ..allora non sei a Capri !...Stai a fa' parlá i pandori....TANTI TANTI AUGURI PIERO ..ZIO PIERO..UN ABBRACCIO DA NOI QUI AL NORD (PER ORA)..

    RispondiElimina
  47. Mi metti sempre di buon umore con questi post...sei mitico zio!!! Tantissimi auguriiiiiiiiiiiiiiiiiii....!!!

    RispondiElimina
  48. @paolaven: Sai, forse a volte siamo troppo presi dai blog e piuttosto che inventare cerchiamo di riprodurre ciò che vediamo e ci piace. A parte i classici (come, appunto, il pandoro) ritengo che per inventare basti aprire il frigo e le dispensa e iniziare a fantasticare un po'...

    @Gluty: ...e dai, fatela una scappatina nella capitale... ;-)

    @Angela: Dopo ti chiamo, va, e ti faccio un ordine alla maniera mia...tipo la "burrata di genova" o il "panforte di matera"
    :D :D :D
    (se penso allo scherzo che ti feci ancora rido!!!!)

    RispondiElimina
  49. Auguri di un anno sereno, in salute e ricco di valori. Da me Ale.

    RispondiElimina
  50. Grazie mille Ziopiero, sei stato gentilissimo...
    Buon Anno di cuore!

    RispondiElimina
  51. @Alessandra: Grazie. Ricambio con simpatia.

    @Maddy: Allora Buon 2011, ricco di incordature!!!
    :))

    RispondiElimina
  52. E' un po' di tempo che non riesco a girellare tra i blog e venirti a trovare...caspita che bello, questo post, Zio! Prima me lo sono letto ridendo un sacco, poi ho rifatto il giro di foto e spiegazioni con attenzione! Sei davvero bravissimo!
    Ti auguro un fantastico Anno Nuovo!
    Auguri!!

    RispondiElimina
  53. @Patrizia: :))
    Grazie! Buon Anno anche a te!

    RispondiElimina
  54. A' capa a te nun t'aiuta...

    ...e meno male ti sia contenuto nel "confronto a due" ;)

    Buon anno e un abbraccio

    RispondiElimina
  55. Piero, l'intervista doppia ai pandori....:DDDDD
    tu sei matto come un cavallo, Pieruccio mio, ma come tutti i matti, sei un genio!!!!
    ti voglio bene, buon anno!
    anita

    RispondiElimina
  56. @Adriano: :))
    Un caro abbraccio anche a te ;-)

    @Nituzza: Bacioni anche a te :)))

    RispondiElimina
  57. fratè!!! mitica intervista ahahaha...ma quando me la dai una fetta? di entrambi of course!

    RispondiElimina
  58. @Cinzietta: ...quando tornerai a Roma!!!

    RispondiElimina
  59. Un articolo molto buona con molti passaggi utili. Che io lo controllo.

    RispondiElimina
  60. Tu non stai bene :D per questo andiamo d'accordo :D
    ahahahahahhahahahah

    Adorabile!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahaha, vero! Ogni tanto mi prende di brutto! :D :D :D

      p.s. guarda che questa sarà la tua tesi di laurea in lievitazione, sa?
      Ma prima devi fare e superare panettone 1 e panettone 2
      :))))

      Elimina
    2. mi devo prendere una LAURA, come dettava il mitico Totò :D
      c'è ancora molto lavoro da fare....ma poi me li compri i confetti rossi? :D
      ahahahahaha

      Elimina

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