venerdì 10 dicembre 2010

Quantistica Culinaria: La Focaccia Pugliese

Allora. Nell'ultimo post ci eravamo lasciati ieri con questo problemino.

Qualcuna di voi si è anche spremuta per bene le meningi...!!!

Ora vi dirò come ho proceduto io, magari puo' tornarvi utile ;-)


Sembrava una situazione strana... però pensandoci bene non è poi così rara!

Quante volte vi siete trovati in balia del vostro LM che sta per esplodere e non avere né il tempo né la fantasia per capire come utilizzarlo?

Quel famoso sabato sera, un po' come qui, feci tutto a sentimento,  impastando 270gr di LM (30 li ho lasciati per il rinfresco fatto con calma il giorno dopo) con farina 0 (450gr circa), acqua (a occhio e croce idratazione al 65%), farina di grano duro rimacinata (saranno stati 50 gr? Boo?), una patata media lessa, sale e olio e me ne sono andato a dormire.

La mattina, appena alzato, il blob era lì che mi aspettava al varco!!!
Ok, ok, ti do un paio di pieghe come si deve, mi faccio la barba e poi torno, tu sta buono lì.
Quindi, con le mani che sapevano ancora di dopobarba, l'ho messo in una teglia di ferro, di forma tonda , ho tagliato a metà tutti i pomodorini (ricordate che li avevo nel frigo?) e schiacciati leggermente sopra, tutti in bella mostra. Ho coperto e sono partito (ore 9.30 circa)!

Al ritorno (verso le 14.30) la pasta era lievitata per bene un'altra volta. Ho cosparso la superficie di origano (abbondante) e informato a 220°.

Ecco come si presentava la focaccia appena uscita dal forno:

(Clickare per ingrandire)
Ne ho mangiata una quantità enorme...visto anche la gran pedalata che avevo fatto.

Ciao e alla Prossima ;-)

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails