- Si, è vero. Ma questi che sto per presentarvi probabilmente non li trovate da nessuna parte, perché me li sono inventati di sana pianta!
- Seee, vabbe', mo te pare che quarcun artro non ci ha già pensato?
- Questo onestamente non lo so, però di una cosa son sicuro: questi li ho pensati di testa mia e organizzati di testa mia, per cui moralemente sono a posto con la coscienza. :))
- Ma come ti è venuto in mente?
Be', tutto è nato da questo "regalo per la festa del papà" da parte di Caris; vi riporto la mail che mi è arrivata giorni fa:
"Ciao Piero!!!!Ti dico subito che ti mando un bel regalo "culinario" per la festa del papà.
Certe ricette mi ispirano! Sono semplici da fare? Non fa nulla..basta che abbiano quel qualcosa che colpisca la mia fantasia e ...il mio stomaco!
Io credo che valga la stessa cosa anche per te, quindi volevo mandarti una ricettina che ho provato ieri sera (niente foto..già finiti).
Sono dei muffin, o meglio, una istigazione a delinquere!
Li ho trovati su uno di quei giornalini ad 1 euro! Eppure....ti dico solo che dentro ogni muffin ci va un "pocket coffee"! Ebbene sì!
Quando avrai un minutino di tempo (difficile, lo so!), provali e fammi sapere se ti piacciono (altrimenti la prossima volta te li porto io!).
Allora, li battezziamo "muffin istigazione a delinquere":
200 gr di farina 00
50 gr di mandorle macinate
2 cucchiaini di lievito in polvere
2 cucchiai di cacao amaro
2 uova
300 gr di yogurt bianco
75 ml di olio
6 cucchiaini di caffè solubili
150 gr di zucchero
12 pocket coffee
Ciao
Caris"
...e secondo voi l'ho trovato il tempo?

...e devo ammetere che effettivamente l'idea del cioccolatino liquoroso messo all'interno e che si squaglia in cottura è proprio... un'istigazione a delinquere!!!
Azzzipie', pero' avevi detto che i muffin li avevi inventati di sana pianta; questi non so' tuoi!
Infatti, pero' questi mi hanno ispirato! Infatti la mia signora, dopo che ha mangiato e gradito, mi fa:
"Vorrei tanto che tu mi facessi dei muffin al limone...."
...a qual punto, è stato tutt'uno: subito il mio cervello si è messo a lavorare, fortemente condizionato da quanto appena prodotto, così ho pensato che l'equivalente di un cioccolatino al limone che si squaglia dentro un impasto non sarebbe male...ma se io lo facessi direttamente?
E come?
Ma sssiiii! Ecco l'idea.
Ho preso due limoni, li ho spremuti ottenendo 72 gr di succo. Ci ho unito 36 gr di zucchero e 48 di panna. (non è che davo i numeri, ma dosavo e assaggiavo fino a quando ho trovato quello che per me era il giusto equilibrio)
Poi li ho messi nelle vaschette del ghiaccio, così:

e schiaffati nel freezer. Immagino che già avete capito, eh? Fuuuurbacchioni!!!
Per 12 stampini ho mischiato le polveri e i liquidi in queste dosi:
Polveri
100 gr di farina 00 setacciata
200 gr di farina 0 setacciata
1 bustina lievito per dolci
1 cucchiaino di bicarbonato
150 gr zucchero
Un pizzico di sale
Vaniglia
60 gr mandorle sbriciolate
Erbe aromatiche (a scelta tra timo al limone, rosmarino, anice)
Zeste di limone
Liquidi
100 gr burro fuso tiepido
1 uovo
1 cucchiaio di miele acacia
200 gr panna fresca
quindi riempiti i pirottini a metà, schiaffato dentro le 12 palette congelate...

... finiti di riempire.
Forno a 180° per 22-25 minuti et voilà:

Sapore paradisiaco, ve lo posso assicurare. ;-)
Se poi vi riesce di non cuocere completamente la palette (nella foto appena si intravede) in modo tale che vi rimanga appena appena cremosa...allora SI, sono proprio:
Muffin da istigazione a delinquere!!!!
Grazie e alla prossima
Lo Ziopiero