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lunedì 30 gennaio 2012

Millefoglie Croccante al Caffé by Montersino

Voi tutti sapete che sono allergico ai contest...lo so, ho questo difetto.

Però..però..però, ogni tanto mi piace trasgredire, soprattutto quando si tratta di una carissima amica come Stefania che, insieme ad Anna Luisa e Fabio, ne hanno organizzato uno molto intrigante...

Per partecipare, infatti, bisogna fare un dolce "cremoso" di Montersino, il mio pasticcere preferito; così non ci ho pensato su due volte e mi son detto: PARTECIPO!

...e si fa presto a dire partecipo...ma quando poi ho dovuto scegliere tra centinaia di ricette distribuite tra i suoi 5-6 libri (non so più quanti ne ho) allora viene il difficile.
E si, perché alla fine il difficile è stato proprio scegliere!!!

Ma alla fine ecco il...

Millefoglie Croccante di Semifreddo al Caffé Mascarpone
(da Tiramisù e Chantilly - Pag 90 - Luca Montersino)

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Perché questo dolce?

Prima di tutto ha tutte e 3 le caratteristiche che un dolce deve avere:
  • Cremosità
  • Morbidezza
  • Croccantezza
E poi perché questo è il tipico dolce in cui tecnica, capacità, inventiva ed esperienza, come vedremo, vengono messe tutte alla prova.

Una bella sfida, insomma, di quelle che piacciono a me! :)))

Descrizione:
Base di Pan di Spagna, imbevuto con bagna al caffé.
Crema tiramisù al mascarpone, alleggerita con Meringa Italiana (particolare non da poco!).
Cinque dischi sottili di cioccolata inframezzati con crema chantilly di caffé, anche questa alleggerita con la Meringa Italiana.
...e sopra...be', il sopra è fatto sempre di crema tiramisù al mascarpone, formata a cupolette e con la classica spolverata di cacao finale.

Ora, ditemi voi se non ci sono tutte le basi:
  1. Pan di Spagna
  2. Crema tiramisù, che prevede la pastorizzazione delle uova
  3. Meringa Italiana, anche questa fa parte delle basi
  4. Incorporare di più elementi senza smontare nulla.
  5. Dischi di cioccolata! E qui si va sul difficile, perché occorre saper temperare il cioccolato)
  6. Uso di sac a poche, che sembra una cosettina facile, ma nasconde diverse piccole insidie ;)
  7. ...e le cupolette? Qui mi sono dovuto ingegnare, e dopo scoprirete perché!!!

Ohi, siete ancora lì?
Mica vi sarete spaventati!!! Non scappate, che c'è una sorpresa per Voi!!!

Ho pensato di farvi cosa gradita documentandovi il passo passo, compresa una tabella di marcia per pianificarvi al meglio le varie fasi:

Ingredienti:

Un disco di Pan di Spagna
100 gr di bagna al caffé
Cacao in polvere

Per le sfoglie croccanti di cioccolato
200 gr cioccolato fondente al 70% (mi raccomando, di ottima qualità)

Per il semifreddo al caffé
150 gr di base tiramisù pastorizzata
100 gr di caffé espresso
25 gr di caffé solubile
175 gr di meringa italiana
550 gr di panna montata

Per il semifreddo al mascarpone
130 gr di meringa italiana
335 gr di mascarpone
335 gr di panna montata

Occorrente:
  • Spatola a gomito
  • Stampo in silicone a forma di semisfere (consigliato)
  • Carta da forno
  • Termometro (preferibilmente)

Tabella di Marcia:
Potete suddividervi il lavoro in più giorni e vedrete alla fine vi troverete questo meraviglioso dolce già bello e fatto!!!

Consiglio di fare così:

Fasi separate:
  • In tempi non sospetti preparate e congelate il Pan di Spagna
  • Un giorno che vi avanzano degli albumi, preparate e congelate la meringa italiana (conservatela al massimo 3 settimane nel congelatore)
  • Quando pensate che a breve farete il dolce, fatevi i 5 dischi di cioccolata e teneteli in un luogo fresco.
  • Preparate la crema al caffè, farcite i dischi (vedi sotto) e congelate il tutto
Ecco, il prossimo passo andrebbe fatto nell'arco di un giorno, per cui quando avrete deciso che sarà il momento:

Ultima Fase:
  • Fate la crema del tiramisù
  • Congelate le palline (vedi sotto)
  • Montate il dolce (vedi sotto)

Veniamo adesso alle varie preparazioni.

Partiamo dalle dimensioni: supponiamo di voler fare  un dolce di 26 cm di diametro. Il disco di Pan di Spagna lo farete di 24 cm, ok?

Sul Pan di Spagna abbiamo detto e ridetto, per cui questa parte ve la risparmio.


Dischi di cioccolato
Temperate il cioccolato fino a 32°, versatelo su carta da forno

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
e con una spatola (si, quella cosa dietro il cioccolato è una spatola!) stendetelo sottile sottile, in maniera uniforme. Tenete presente che dovrete ottenere dei dischi di diamtro 4 cm in meno del diametro del Pan di Spagna, quindi nel nostro caso 20 cm (procuratevi qualcosa con cui coppare)

Quando il cioccolato inizierà a solidificarsi, fate un'incisione facendo attenzione a non rompere il disco interno (se cio' dovesse accadere, dovrete semplicemente fare un altro disco, ripetendo l'operazione del temperaggio usando tranquillamente lo stesso cioccolato).
Quando il cioccolato sarà quasi solido, potrete staccare i bordi in eccedenza, lasciando i dischi sulla carta da forno e sovrapponendoli uno sull'altro. Per evitare che si incurvino potete mettere un piccolo peso sopra l'ultimo disco, ovviamente coperto da un foglio di carta forno.

Alla fine avrete i 5 dischi pronti per l'uso:

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Crema al caffé:
Sciogliete il caffé solubile nell'espresso. Questo renderà più forte il sapore del caffé, a parità di liquido usato. E' un ottima tecnica! ;)

Poi preparate la base pastorizzata di tiramisù.

Una piccola accortezza: durante il processo di pastorizzazione si perde circa il 30% del peso totale degli ingredienti.
Per ottenere i 350 gr totali e per andare sul sicuro, Vi consiglio quindi di usare queste dosi:

150 gr di tuorli
290 gr di zucchero
85 gr di acqua

Meringa Italiana (io la faccio così):
400 gr zucchero
100 gr acqua
250 gr albumi
100 gr zucchero

Porto Acqua e 400 gr di zucchero a 121° e li verso negli albumi semimontati con i restanti 100 gr di zucchero. Quindi monto fino a raffreddamento.Per il prodimento guardate questo filmato.

A questo punto si unisce il caffé alla base pastorizzata, si alleggerisce con la meringa italiana e si ingloba la panna montata (se non sapete come fare guardatevi questo filmato fatto per voi).

Montaggio Dischi
Andiamo a "saccaposciare" la crema sui dischi, facendo attenzione a non arrivare ai bordi, lasciando un cm almeno:
(Fare click sulla foto per ingrandirla)
In questa maniera quando andremo a mettere il disco successivo, la crema non uscirà dai bordi (o almeno si spera!)

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Finita questa operazione, i 5 dischi vanno messi nel congelatore e possono rimanerci finché vi torna il coraggio!!

Eccoci finalmente alla parte conclusiva.

Preparate la crema al tiramisù prendendo la base, unendovi il mascarpone ammorbidito, la meringa e il la panna montata e...riempite le semisfere del vostro contenitore in silicone. Ecco fatte le cupolette!!! :)))

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Mettete il tutto nel congelatore.

Ora per il montaggio potete fare in vari modi; io ho preferito farlo in una teglia trasparente, ma potete farla direttamente in un cerchio. Libera scelta.

Imbevete il Pan di Spagna con la bagna al caffé (caffé espresso al quale potete unire le dosi di zucchero che preferite):

(Fare click sulla foto per ingrandirla)


Con la sac a poche fate poi un bordo di crema di tiramisù (ricordate che il diametro del Pan di spagna era 2 cm in meno di quello della teglia), quindi ricoprite il Pan di Spagna e poi rifate secondo un giro di crema sul bordo

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Mettete poi al centro i 5 dischi, rifinite i bordi e fate un leggerissimo strato a coprire, livellando con la spatola a gomito. Mettete il tutto nel congelatore.

A questo punto quasi ci siamo!!!!

Quando il dolce si è congelato, toglietelo dal congelatore e togliete pure le palline, che andranno sfilate dal silicone e sistemate sopra il dolce, così:

(Fare click sulla foto per ingrandirla)

Ormai ci siamo...

Spolverata di cacao:

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
...e infine....

LA FETTA!!!!

(Fare click sulla foto per ingrandirla)


Allora, che ve ne pare?

Lo so, è un dolce che richiede una lunga preparazione ma vi assicuro che, se vi suddividerete il lavoro, diventerà una passeggiata facile e divertente, come fu per la Setteveli, ricordate?

Bene! Spero che qualcun altro mi seguirà in questa esperienza....

Ovviamente con questo post partecipo al Contest di "Assaggi di viaggio" e "Profumi e Sapori"  : Golosi di Salute!



Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

EDIT del 19 marzo 2012:
Oggi mi hanno comunicato che questo dolce è stato scelto da Luca Montersino come vincitore del contest. :)))

E' inutile provare e raccontarvi la mia gioia...

I particolari li potete leggere sui blog di Stefania e di Anna Lusia&Fabio.

Grazie a tutti.


giovedì 23 giugno 2011

Rigatoni Ricotta Olive e Salsa al Finocchietto

Ormai quasi tutti sapete quanto io adori la Sicilia; sia la Terra, sia le Persone, sia il Cibo.

In particolare Stefania lo sa molto bene e prima di partire per incontrare la Gente del Fud mi si è presentata con un mega pacco contenente tante di quelle cosettine fatte con le sue manine...SLURP!!! Vi assicuro una più invitante dell'altra!!!!

Biscotti, croccante alle mandorle, croccante al sesamo, caponata, olive, olio della sua campagna ...ma in particolare c'è una cosa che ho trovato sublime: questa salsa al finocchietto selvatico.

(Fate click sulla foto per ingrandirla)

Ragazzi vi assicuro che una volta aperto il barattolo, un profumo inebriante mi ha avvolto....

Ho subito interrogato Stefania che mi ha descritto dosi e procedimento:




"300 gr di finocchietto selvatico
300 gr di olio extravergine di oliva
50 gr tra gherigli di noce e mandorle pelate
una manciata di pinoli
una manciata di uva passa
sale, pepe
2 foglie di basilico
una grattata di scorza di limone bio

Pulire bene il finocchietto tenendo solo le parti più tenere. Lavarlo e farlo asciugare accuratamente. Dividerlo in due parti. Sbollentare la prima parte e tenere cruda la seconda. Frullare poi tutto insieme all'olio, il basilico, le noci, la scorza grattata del limone, il sale e il pepe. Aggiungere solo alla fine i pinoli interi e l'uvetta ammorbidita. Conservare in vasetti di vetro e chiudere ermeticamente. Far bollire i vasetti per 10 minuti e poi fare raffreddare a testa in giù. In questo modo si conserverà anche  a temperatura ambiente per diverso tempo. Conservare in frigo dopo l'apertura. Per un pesto dal sapore più selvatico, utilizzare solo finocchietto crudo"


Bene! Ora se avete il finocchietto selvatico sapete come preparare questa salsa spettacolare.

...e poi?

Poi lavorate di fantasia!

Ecco, io appena son tornato da Gente del Fud, non ci ho pensato due volte e ho messo su questo piatto!

(Fate click sulla foto per ingrandirla)

Come si fa? Semplicissimo!

Prendete della ricotta, preferibilmente di pecora, obbligatoriamente buona:
(Fate click sulla foto per ingrandirla)
Lasciateci cadere sopra la salsa al finocchietto...
(Fate click sulla foto per ingrandirla)
...e mischiate.

Prendete poi un po' di olive; queste qua sotto le ho fatte prendere da Stefania per farle la foto! Ormai le sue sono le unghie più famose della blogsfera!!! (e anche le più fotografate!!!)
(Fate click sulla foto per ingrandirla)
Tagliuzzatele e mettetele da parte.

Adesso alluntagate la ricotta con un po' di acqua di cottura della pasta.
Scolate, condite e aggiungete le olive.
Fatto!

Volendo potete aggiungervi ancora qualche mandora a pezzetti, meglio se tostata.

(Fate click sulla foto per ingrandirla)

Allora, vi è piaciuta l'idea?

Adesso tutti a cercare il finocchietto selvatico!!!!!!

Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

mercoledì 25 maggio 2011

Il Contest dei 5 Colori: ne sono rimaste solo 3!!!


Dopo aver selezionato le foto più belle mi sarebbe piaciuto dare un ex-equo a tutte...però...dura lex, sed lex: dalla base mi chiamano giustamente ad esprimere la decisione finale per assegnare il primo posto!

E siccome ritengo sia giusto rispettare gli impegni presi, eccoci al verdetto.

Anzi, al quasi verdetto!

No, ma dico! Vi pare giusto che di botto vi dica qual è la foto più bella tra le 13 selezionate senza un'ulteriore, piccola, decisiva, difficile, ennesima selezione?

Io credo che le autrici di queste foto se lo meritino, anche perché ho tribolato non poco già per selezionare le prime 13, figuriamoci per le prime 3!!!!

Eccole, in ordine sparso (quindi non di arrivo):

Come promemoria ho riportato (in corsivo inclinato) il commento già dato in precedenza, ma ho anche aggiunto qualche noticina in più.

La ricetta della felicità - Armonia mediterranea

(Fate click sulla foto per ingrandirla)

In questa foto mi è piaciuto subito il contrasto dei due colori (bianco e giallo) e l'uso di una superficie riflettente. Inoltre l'apertura del diaframma ha reso sfuocato tutto ciò che non è il soggetto principale e ha permesso di far risaltare meglio il soggetto. Il tutto, poi, è un invito alla degustazione. Anche questa è tecnica!

Era inserita nella Tecnica di Fotografia, ma devo anche aggiungere che questa foto è anche ben composta e mi ha emozionato non poco.

...e ora son sicuro che pure Fujiko è molto emozionata ....
:)))


(Fate click sulla foto per ingrandirla)


Foto difficile. Va detto subito. E per questo la tecnica è importante. Sono sarde, non certo il cibo più fotogenico, diciamocelo! Qui l'autrice ha giocato su pochi, piccoli particolari. Inoltre mi piace che si sia messa all'altezza del cibo per fotografarlo: è un segno di attenzione, quasi di riverenza, e spesso, come in questo caso, anche una scelta azzeccata. Brava!

Anche questa foto ha preso un voto alto per la tecnica, ma devo aggiungere che pure la composizione è notevole. Fabiola ha saputo rendere bello un piatto,che solitamente, non vedo mai ben fotografato.
E vi aggiungo: mi ha emozionato il suo modo di rappresentare il cibo.


Sapori e Colori - Tarte al pomodoro

(Fate click sulla foto per ingrandirla)

Di questa foto mi sono piaciuti subito i colori intensi, vivaci.

Era inserita tra le foto che mi hanno emozionato.
Da qui si vede che Gina il cibo lo ama. Non ci sono grandi invenzioni culinarie; solo semplicità, ingredienti genuini, come i pomodori (bello il riflesso!), le cipolle, il basilico. E a me viene tanta voglia di mangiarla quella tarte!

= = =

Bene, ora il grosso del mio lavoro è fatto. Adesso vi lascio in attesa ancora qualche ora....prima di svelare l'ordine di arrivo.

I risultati ve li comunicherà direttamente Stefania su Profumi & Sapori.

Ora mi devo occupare di un altro contest....

Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

EDIT del 27.5.11: Il post con la foto vincitrice l'ha pubblicato Stefania qui

lunedì 23 maggio 2011

Settimana dei Contest! Le Finaliste dei 5 Colori


Mammamiachefaticaaaaaaaaaaaaaa!!!!!

Mai avrei pensato che fare il temutissimo sarebbe diventata quasi una professione!!!

E si, perché alla fine per dover valutare con le dovute attenzioni le oltre 600 fotografie racchiuse in più di 300 ricette che hanno partecipato al Contest dei 5 Colori  di Stefania, mi son dovuto organizzare come se fosse un lavoro!

Volete sapere come ho fatto? Leggete qui di seguito, altrimenti passate oltre. :)
Oppure non vi importa sapere quali sono le foto migliori, ma vi interessa solo la selezione delle ricette?
Allora guardate i primi risultati su Profumi & Sapori

Prima di tutto in previsione di un grande afflusso di partecipanti, ho iniziato a costruirmi un file excel in cui, per ogni riga, ho inserito la ricetta con il link.

Poi ho stabilito di assegnare un voto da 0 a 5 per le 3 tipologie di valutazione, che ricordo erano: Tecnica, Composizione ed Emozione.

La somma dei 3 voti avrebbe stabilito quindi l'ordine della classifica finale...ma poi mi sono anche detto: è giusto che un parametro personalissimo come l'emozione abbia pari peso di uno più oggettivo come la tecnica o la composizione?


Così (e qui viene il bello) ho deciso di assegnare anche un parametro moltiplicativo ad ogni singolo tipo di voto, in particolare 4 per la tecnica, 3 per la composizione e 2 per l'emozione, in modo da bilanciare meglio il mio giudizio dettato dall'emozione.

Così, ad esempio, una foto a cui ho dato la terna di voti 2,3,4 in un confronto diretto con un'altra a cui ho dato la terna 4,3,1, nel primo caso avrebbe vinto, fortemente influenzata dal 4 assegnato al fattore emotivo (2+3+4=9, 4+3+1=8), ma nel secondo avrebbe perso (2x4+3x3+4x2=25, 4x3+3x3+1x4=27), pur rimanendo una bella foto.
 
Ora è ovvio che ad alcune di queste foto posso aver assegnato, ad esempio, un voto alto nella tecnica e basso nella composizione (o viceversa), per cui in questo post ho deciso dar soddisfazione agli autori di una serie di foto che mi sono piaciute particolarmente o per la tecnica usata o per la composizione adottata o che mi hanno emozionato; ci sono poi foto a cui ho dato un voto alto in 2 o 3 delle 3 categorie, ma ovviamente in questo post non le ho inserite in tutte le categorie corrispondenti altrimenti avrei svelato o fatto capire già da oggi quale sarebbe stata la mia preferita....
Teniamo un po' alta la suspance per qualche giorno ancora...;)

Ecco. Tutto questo l'ho scritto per essere il più trasparente possibile con il metodo usato.

E' scontato, ma è bene ricordarcelo, che tutti i voti da me assegnati sono semplicemente frutto di un mio pensiero, per cui non è detto che troverete nella lista qui di seguito tutte le foto che vi son piaciute o che tutte le foto che troverete vi piaceranno come son piaciute a me.
E' un gioco, molto impegnativo per chi deve valutare, ma sempre un gioco rimane e come tale va interpretato.

In ultimo: accanto ad ogni foto ho messo due righe di commento, per meglio descrivere la mia scelta ma anche per dare un ulteriore spunto di riflessione a me, che le ho studiate, e a voi - se vi va - che le potete apprezzare.


Detto ciò, veniamo all'elenco delle più belle foto selezionate in base alla Tecnica di Fotografia
L'ordine con cui appaiono è casuale, quindi non rappresenta assolutamente un ordine di preferenza.

Cominciamo con:
La ricetta della felicità - Armonia mediterranea


In questa foto mi è piaciuto subito il contrasto dei due colori (bianco e giallo) e l'uso di una superficie riflettente. Inoltre l'apertura del diaframma ha reso sfuocato tutto ciò che non è il soggetto principale e ha permesso di far risaltare meglio il soggetto stesso. Il tutto, poi, è un invito alla degustazione. Anche questa è tecnica!




Foto difficile. Va detto subito. E per questo la tecnica è importante. Sono sarde, non certo il cibo più fotogenico, diciamocelo! Qui l'autrice ha giocato su pochi, piccoli particolari. Inoltre mi piace che si sia messa all'altezza del cibo per fotografarlo: è un segno di attenzione, quasi di riverenza, e spesso, come in questo caso, anche una scelta azzeccata. Brava!

Trattoria da Martina - Spaghetti di zucchine e vongole




Anche qui complimenti alla tecnica utilizzata. Fuoco perfetto sugli spaghetti arrotolati (le messe a fuoco sono il punto debole di noi food-dografi, diciamocelo!!!); bianco sparato come sfondo, giusto contrasto di colori. Rispettata in pieno, poi, la Regola dei Terzi, con il manico della forchetta abilmente piazzato lungo una delle linee principali.


Trattoria da Martina - Caviale di mirtillo rosso



Ancora Martina. Mi piace come rappresenta il cibo, anche se sono delle palline; le basta un minimo di attenzione per far risaltare un piccolo, quasi minuscolo particolare.

= = = =

Passiamo adesso all'elenco delle più belle foto selezionate in base alla Tecnica di Composizione

I love cooking - Crepes di barbabietola con crema di caprino, noci tostate e basilico fresco



E' il contest dei colori, no? E' giusto, quindi, far risaltare il colore scelto, subito, in primo piano, e ben contrastato dal chiaro del piatto. Anche qui la composizione interpreta bene la Regola dei Terzi, posizionando l'oggetto principale laddove il fotografo vuole che vado l'occhio dello spettatore, sfocando poi il resto, pur lasciandolo intuire..

La Gaia celiaca - Polvere di arancia, scorze di arancia candite e scorze di arancia al cioccolato


Non sempre è facile comporre una foto usando gli stessi oggetti. Qui Gaia è stata molto brava ad equilibrare (ed ideare) questa immagine. Peccato per la luce, scarsa, che rende i contrasti quasi assenti.


Le leccornie di Danita - Torta scacchiera




Questa foto, come dire... "entra dentro" !
L'angolatura della torta, come la prua di un transatlantico, fende lo schermo, navigando quasi sulla nostra tastiera!!


Latte e miele - Chees glass al profumo di vaniglia e frutti rossi



Due vasetti, verticali, posti sulle due linee lunghe dei terzi. A 1/3 dell'altezza della foto ecco che spunta bello nitido un lampone. Poi l'occhio continua a muoversi, percorrendo la foto dal basso in alto fino ad intravedere i mirtilli e poi le fragole, ma poi torna di nuovo sul lampone. .E' lui, con i suoi fratellini, il protagonista, no?
Notate come poi il cestino occupi l'altra linea orizzontale dei terzi. Meglio di così!



Dulcis in furno - Strudel al radicchio



Anche questa è una foto che va assolutamente ingrandita per poterla apprezzare al meglio.
Bella la composizione. Personalmente avrei osato abbassarmi ancor di più, cercando un'angolazione ancor più stretta e ravvicinata e avrei centrato meno la fetta, magari spostandomi (o spostandola) lateralmente.


= = = =


Lasciamo adesso lo spazio a qualche emozione...

Dolci pensieri - Panna cotta al cioccolato bianco


Questa foto mi ha memozionato. E ancora non so dirvi perché...ingranditela...magari lo capirete voi!
:))

Sapori e Colori - Tarte al pomodoro



Di questa foto mi sono piaciuti subito i colori intensi, vivaci.

VickyArt - Casarecce di borraggine con code di gambero


Ingrandite questa foto e poi ditemi se non vi viene voglia di mangiare!!! Se non è emozione questa!!!
La ricetta della felicità - Linguine al nero




Anche qui mi sono emozionato....che mozzico che avrei dato a queste linguine.
Peccato che sia un pelino sfocata la parte più importante della foto....

Bene.
Mi sembra di aver detto tutto.

Non mi rimane che lasciarvi un po' sulle spine prima di svelarvi la foto vincitrice!!!

Nel frattempo non vi dimenticate di andare a vedere le migliori ricette selezionate su Profumi & Sapori

Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

EDIT del 26.5.11: se volete vedere le 3 finaliste clickate qui

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