
"A Pie', me devi da fa' a setteveli"
"Ahooo, ma me ce vo 'na vida! Scusa, ma poi te non vai tutti i mesi a Palermo?"
"Si, pero' io mo vojo da prova' a tua"
Quando un carissimo amico con cui hai passato tutti i pomeriggi dell'adolescenza ti fa una richiesta del genere, non ti puoi tirare indietro!!!
E' vero che da quel giorno per tenermelo buono gli ho propinato Cannoli, Diplomatici, Frappe, Panettoni, gelati a tutti i gusti (a proposito, tra un po' si riprende eh?) .... pero' è anche vero che la Setteveli non gliel'avevo ancora fatta.
La Setteveli più che un dolce è una maratona; più che una maratona è una sfida, più che una sfida è una tesi di laurea, che racchiude tante di quelle tecniche e capacità che ogni volta che penso di prepararla mi viene l'affanno!
E allora? Allora...sapete come si fa con un problema enorme e difficile? Lo si scompone in tanti problemi piccoli e di facile soluzione!
E infatti così va affrontata la Setteveli: un po' per volta, senza fretta, e vedrete che alla fine arriverete al traguardo senza neanche avere l'affanno e il Rettore vi conferirà la laurea a pieni voti e la vostra Sfida sarà vinta!
Cerchiamo prima di tutto di capire come è fatta:
E' una torta a strati, ed ogni strato richiede una sua preparazione separata.
Poi gli strati vanno messi uno sopra l'altro e la torta messa nel congelatore.
Infine si deve coprire il tutto con una glassa a specchio, di cioccolata.
Ingredienti e dosi ve li dico piano piano, altrimenti leggendo la lunga lista di sicuro molti di voi desisterebbero (come ho fatto io per tanto tempo!)
Vediamo allora come è composta questa Setteveli, partendo dal basso:
Disco di cioccolato
Disco di pan di spagna al cioccolato
Sottile strato crema di base per le bavaresi e panna
Altro disco di pan di spagna al cioccolato
Bavarese alla nocciola
Ultimo disco di pan di spagna al cioccolato
Bavarese al cioccolato
Glassa di cioccolato
Vi sembra più semplice? Tutto sommato si tratta di fare un Pandispagna al cioccolato e dividerlo per 3 (o per due, come ho fatto io questa volta). Dai, per il pandispagna vi ho anche fatto un filmatino...è sufficiente che voi aggiungiate del cacao all'impasto togliendo un po' di farina.
Ci siamo? Fate il Pan di Spagna in un momento qualsiasi della vostra vita e congelatelo. ;-) Fuori UNO!
A Zzzipie', ma cchede' sto disco de cioccolato?
Il disco di cioccolato è una libidine che è meglio che non proviate mai ad assaggiare. E' scientificamente provato che da assuefazione. Per disintossicarsi bisognerebbe mangiare almeno 4 cannoli al giorno per 3 settimane. Io infatti nella setteveli lo metto ma non lo mangio mai (seeeeeeeeeeeee, ahahahahah)
Per altro è semplicissimo da fare!!! Io lo faccio così, per un diametro di 24 cm:
120 gr cioccolato fondete
60 gr fiocchi di mais integrali
50 gr mandorle pralinate
Un po’ di burro
Scaldate i cereali con del burro (poco), quindi tritateli grossolanamente insieme alle mandorle pralinate. Unite il cioccolato fondente fuso e aiutandovi con una spatola appiattite il disco sulla carta da forno (dove precedentemente avrete disegnato la circonferenza); in breve il cioccolato si solidificherà. Sistematelo quindi nel congelatore.
Fuori DUE!!!
Apro una parentesi:
una volta provato questo disco, vedrete che lo userete anche per altre preparazioni ;-)
Chiudo la parentesi
Allora? Contenti? Non abbiate fretta, sappiate che siamo arrivati più o meno a questo punto:

Stanchi? Ma no. In fondo vi siete suddiviso il lavoro, no?
Terza Fase: la base delle bavaresi e la pasta di nocciole
BASE PER LE BAVARESI:
250 gr latte
100 gr zucchero
35 gr amido di mais
2 tuorli
essenza di vaniglia
Preparate la base come preparereste una qualsiasi crema.
La pasta di nocciole la potete ottenere semplicemente tritando in un mixer 75 gr di nocciole tostate e spellate. Il risultato deve risultare un composto molto denso e cremoso, possibilmente privo di bricioline.
Mettete entrambi i preparati in frigorifero, ma non aspettate più di 24 ore per la fase successiva, per cui regolatevi voi con i tempi e gli impegni.
In ogni caso possiamo urlare: FUORI TRE!!!
Fase quattro:
Questa è la fase che vi richiederà più tempo, un'oretta e mezzo circa!
Ammollate 8 gr di colla di pesce, strizzateli per bene e uniteli ad una parte della base di bavarese, precedentemente scaldata. Quindi unite la parte rimanente della base di bavarese. Questo composto vi servirà a fare le tre bavaresi successive:
BAVARESE AL CIOCCOLATO:
125 gr base bavarese
120 gr cioccolato fondente 70%
250 gr panna montata
Fate sciogliere a bagno maria il cioccolato ed aggiungerlo alla bavarese di base.
Quando il composto si sarà freddato, incorporate la panna montata.

BAVARESE ALLA NOCCIOLA:
150 gr base bavarese
75 gr pasta nocciole
250 gr panna montata
Aggiungete alla bavarese di base la pasta di nocciole; se la bavarese è troppo solida, potete frullarla con le lame di un mixer. Incorporate anche qui la panna montata.

BAVARESE SEMPLICE
Il rimanente della base bavarese
130 gr panna montata

In pratica, come nella foto che segue, siete partiti dalle 3 ciotole in alto per arrivare poi alle 3 ciotole in basso, giusto?

Finite le bavaresi, inizia la fase costruttiva vera e propria, quindi, prima di urlare "Fuori QUATTRO!" dobbiamo tirar su il palazzo, glassatura esclusa!
Vi ricordate la sequenza? Ve la riassumo, partendo dal basso:
Disco di cioccolato
Disco di Pandispagna al Cioccolato
Sottile strato crema di base per le bavaresi e panna
Altro disco di pan di spagna al cioccolato
Bavarese alla nocciola
Ultimo disco di pan di spagna al cioccolato
Bavarese al cioccolato
solo che, giusto per far le cose difficili, la torta ora va montata all'incontrario!!! ahahahah
Vediamo un po'....Prima di tutto un consiglio sull'attrezzatura:
personalmente uso dei fogli di acetato e un cerchio di alluminio a dimensione variabile. Sistemo il foglio come nella foto che segue, fissato con due attaches che dopo toglierò. Poi parto con la bavarese al cioccolato (ora andrà in basso, dopo sarà in alto, ricordate?).
Per far le cose per bene adopero la sac a poche:

Poi disco di pan dispagna (questa volta l'ho omesso), quindi
Bavarese alla nocciola
Altro disco di pan di spagna al cioccolato
Sottile strato crema di base per le bavaresi e panna
Disco di Pandispagna al Cioccolato
e per ultimo il disco di cioccolato
Livellate per bene ogni strato cremoso ;-)

Ecco, adesso si puo' dire: "Fuori QUATTRO!"
Mettete tutto nel congelatore. Il grosso del lavoro è fatto.
Il giorno che vorrete gustare la vostra setteveli va stabilito in anticipo.
Infatti i tempi a questo punto diventano importanti. La glassatura vi potrebbe portar via anche un paio d'ore, non tutte di lavoro, eh?
Dopodiché la torta ha bisogno di un riposo in frigo di almeno 6-12 ore, anche se per essere gustata al meglio ho scoperto che 24 ore sono l'ideale. Regolatevi voi.
Adesso passiamo alla parte a mio avviso più delicata di tutto il processo: la glassatura.
La ricetta di glassa che va per la maggiore e che io preferisco è quella comunemente nota con il nome di "Glassa Fagiotto", che qui riporto:
175 gr acqua
150 gr panna
225 gr zucchero
75 gr cacao amaro
8 gr colla di pesce ammollata in acqua fredda
Mescolate per bene polveri e liquidi e portate ad una temperatura intorno ai 103/104°.
Fate raffreddare fino ad una temperatura di 50° . Unite la colla di pesce, precedentemente ammorbidita in acqua fredda e strizzata per bene.
Nel frattempo preparatevi un ciotolone, una griglia e un coppa pasta (o qualcosa di simile).
Non appena la temperatura della glassa arriva a 35°, togliete dal congelatore la torta, posizionatela come nella foto che segue e iniziate a versare la glassa; fate in modo che coli per bene lungo i lati.

Volendo potete anche tenere in mano la torta (da sotto, quindi) e farla oscillare ondeggiando in modo che la glassa coli meglio. Sarete voi a trovare metodo e posizione migliore.
Finita questa operazione la torta è finita anche se, come abbiamo detto, non è pronta per esser mangiata. La glassa che è colata nella ciotola mettetela in frigorifero. Attenzione, anche questa da assuefazione!!!!
Potete anche farcire il bordo della setteveli con delle foglie di cioccolato o altro; io preferisco non metterci nulla, anche se spesso questo comporta la visione di piccoli inestetismi dovuti ad una colatura non perfetta....ma avevamo detto che era una sfida, no?
Avanti, adesso tocca a VOI!!!
Ah, a proposito, ne è rimasta una fetta, chi la vuole?

Questa volta è stata lunga, comunque grazie per avermi seguito e alla prossima!
Lo Ziopiero
I Primi Piatti - I Secondi Piatti - Preparazioni Varie - Pane e Focacce
Le Pizze in Teglia - Le Crostate - I Dolci
Le Pizze in Teglia - Le Crostate - I Dolci
Altro che sfida...è una impresa titanica!!
RispondiEliminabravo comunque.
bisogna essere in vena prima di cimentarsi...ma il risultato ripaga! Bellissima!
RispondiEliminala glassa mi sembra come la "glassa a specchio" o glacage miroir chocolat (che in francese è tutto più bello!).
Complimenti!
Francesca
Bellissima! Sul mio blog ho postato la tua ricetta della Sette veli pochi giorni fa!
RispondiEliminaOvviamente la tua originale è molto + bella e precisa... la mia era un pò tutta storta!! :PPP
Grazie mille per la ricetta e per la spiegazione (io l'avevo presa da Gennarino) senza il quale avrei fatto sicuramente grandi disastri!!! :PPP
Mannia zio Piero, che pazienza ma anche che soddisfazione! Chissà come è stato contento il tuo amico! Per me sarebbe la morte!!!! Però una forchettatina l'avrei assaggiata volentieri. Buna giornata deny
RispondiEliminaCe la posso fare, ce la posso fare.. ce la posso fare.
RispondiEliminaL'o ripetuto ad ogni passaggio.
Tutta insieme è praticamente un mostro di torta!!
Ma se vado nella pasticceria siciliana sotto casa, che dici??? pensa fa anche il gelato setteveli!
A proposito di gelato, allora inizieranno ad arrivare i video e le ricettine???
è stata lunga ma ne è valsa la pena....questa torta è pazzesca....prima o poi la provo, giuro!! complimenti, sei stato esaustivo e soprattutto bravissimo!! posso un pezzo???
RispondiEliminamadòòò ho l'acquolina in bocca!
RispondiEliminaE' una maratona farla e ci vuole poi una maratona vera e propria per smaltirla! Bravo Zi'Pie'!
RispondiEliminaNannibis
quella fetta è MIAAAAAAAAA!
RispondiEliminaPieo, sei stato favoloso, come deve essere questa torta!
ho due domande:
1-i fiocchi di mais integrali si trovano facilmente a giro? eventualmente con cosa li potrei sostituire
2- la base della bavarese, si prende gia' fatta o è una preparazione che mi sono persa?
baci cioccolatosi e grazie!!
complimenti davvero perchè la torta è spettacolare!! immagino anche che sia deliziosa!!
RispondiEliminale spiegazioni cme sempre sono accuratissime..e il tuo impegno porta sempre al successo!
Elena
E' da un po' che ti tengo d'occhio :-) e devo dire che sei simpaticissimo e molto bravo.
RispondiEliminaQuesta ricetta mi fa impazzire e onestamente mi sembra la meglio riuscita tra quelle che girano nei vari blog.
COMPLIMENTI!
Tra un mesetto mia mamma compie 60 anni ... e forse 60 anni valgono una sette veli! Posso disturbarti in caso di necessità?
Buonagiornata,
Cristina
Bravissimo! Io non ce la posso fare, ho ancora tanta strada prima della laurea... Ho sudato sette camicie solo leggendo il procedimento! Ad assaggiarla però sì, ce la farei di sicuro!
RispondiElimina'mmazza che mission impossible! Cmq quella fetta la gradirei io!!!! T'è venuta bella come quella che ho mangiato a Palemmo!! Bravo zì!
RispondiEliminaLa setteveli è diventata il mio dolce preferito in assoluta dalla nostra gita a Palermo, uno spettacolo!
RispondiEliminaQuando vieni a facefood, preparane un paio, così poi la vasta giuria che sarà qui presente ti dice come ti è venuta...
Giuseppe
Mamma mia è perfetta!! ma come fai? a me i semifreddi vengono sempre storti :)
RispondiEliminaNon è che ne è rimasta una fetta? sai dopo la corsa mattutina ho sempre una certa fame. La sveglia alle 6 fa venire appetito :)
PS: il disco di ciocco mi ha conquistato. Credo che ne diventerò dipendente!
Gulp!!!!LA voglio taaanto fare!! Che dici, me la regalo per il compleanno?????
RispondiEliminaUna domanda tecnica: perchè il disco di cioccolato lo metti sul fondo? Io ho sempre visto prima il pan di spagna e poi il disco! Non si rompe il disco in questione, quando sposti la torta?
Caris
Che Sfida, ma che soddisfazione dopo!! Io mi offro volontaria per mangiare l'ultima fetta...
RispondiEliminaPiero ti dico solo 6 parole:
RispondiEliminaMI HAI CONVINTO.. IO LA FACCIO!
La conosco bene la setteveli..
Ne apprezzo la bontà.. e so quanto lavoro c'è dietro..
Ma se mi hai insegnato una cosa in questi tuoi post è che il bello inizia quando il compito è difficile... e io ci sto... sarà una bella prova visto che il mio livello di PASTICCIONERIA (perchè pasticceria non si può chiamarla) è bassino rispetto a quello di cucina vera e propria..
Ma ce la farò... Mal che vada ti tartasserò di domande...
Grande Piero...
Buona cucina..
Matteo
Mamma mia quanti bei commenti!!!!
RispondiElimina:)))
Provo a rispondervi, un po' di corsa, ringraziandovi cmq tutti.
@Tery: appena posso passo a vederla;-)
@Alem: ce la puoi fare, ce la puoi fare, ce la puoi fare. Ti prego non comprarla ;-)
@Gaia:
1.va bene pure se non sono integrali
2.leggi meglio la fase tre ;-)
@Cristina: chiedimi tranquillamente, sarà un piacere risponderti :)
@Angela: no, Angela, quella di Palermo era più bella, pero' la mia era più bbbona ;-)
ahahahahah (tooogggiuro!!!)
@Giuseppe: non è facile trasportarla, arriverebbe spatasciata!!! Ve tocca proprio farla!!! ahahahahah
(ma hai visto quanto è alta? E' un gusto addentarla tutta insieme e sentire tutti i sappori ben distinti!!!!)
@Caris: ...e tu con tutta quella glassa hai parua che ti si rompa il disco rigido di cioccolata? Penas piuttosto a come fare per non lasciarci le ditate!!!
Cmq il disco sul fondo è meglio, fidati ;-)
....continua...
Piero..abbi pazienza non ho capito!!Che c'entra il disco con la glassa? Se metti il disco sotto mica quello viene a contatto con la glassa! Io mi chiedevo perchè non fai pds-disco-etc....Ma per curiosità. Io avrei messo il pds sotto d'istinto!
RispondiEliminaCaris
@Cuoco: tu domanda e io rispondo!
RispondiElimina@Caris: scusa ma mi sono espresso male. Se la tua paura è che ti si rompa il disco (che invece è bello solido) quando sposti la torta, mi chiedevo come mai non ti preoccupavi della glassa (per me il vero rischio di quando si sposta la torta).
Il disco è la cosa più rigida della struttura, per cui l'ho messo come base. Inoltre quando tagli le fette e non lo trovi come ultimo strato rischi di spiaccicare quello che c'è sotto.
Come potete vedere dalla foto i miei strati sono belli spessi, disco compreso. Volendo si puo' fare tutto più sottile...ma ne vale la pena? ....NNNNNOOOOOO!!!!!!!!!!
Il bravo va tutto a te!
RispondiEliminaPer la pazienza, per la bravura, per la scelta di condividere trucchetti e dritte, e per aver scritto questo post che mi sono 'bevuto' come quelle cioccolate calde in pieno inverno...prima a piccoli sorsi e poi con maggiore foga per gustarmi fino in fondo il gusto del cioccolato. Ecco. Non so se mai mi cimenterò in una impresa similare...ma se decidessi in merito sappi che userò il tuo post come canovaccio UNICO ;)
Buonissima giornata e veramente complimenti!
Mamma mia che lavoraccio!!!!.....ma sicuramente ne vale la pena, dev'essere sublime!!!!!
RispondiEliminaMagari prima assaggio quella bella fetta nel piatto ;)
Faticoso ziopie :)
RispondiEliminawow...wow...wow...è stupendaaaaaaaaaaa...kissà se un giorno ci riuscirò...visto che mi riprometto sempre di fare una ricetta e poi si accavallano tante ch eal momento che devo decidere non so mai cosa fare ^___^complimentiiiiiiii
RispondiEliminametti in macchina anche questa...grazie...
RispondiEliminaReggì
A zi' pie', ma sei veramente un grandissimo...too ggiuro, me volevo getta' dentro ar video...ci ho dato pure un par de capocciate ma nun c'entro, me la magnarei pure co 'a farina.....ma quanto sei bbravo...!!
RispondiEliminae ppoi vo sape' 'na cosa, a parte il pan di spagna che pero viene bene anche con le farine gluten free, questa opera titanica della pasticceria e' tutta glutenfri...Er probblema so' le manine sante..
Questa è la volta che la faccio, non posso tirarmi indietro dopo una spiegazione come questa, sono anni che la vedo nei blog ma raccontata da te sembra un altra ricetta!!!!!!!!!!!! Complimenti :)))
RispondiEliminaRosy
La voglio io l'ultima fetta perchè non so se avrò mai il coraggio di farla! Bravissimo!!!!!
RispondiEliminaFuori uno..
RispondiEliminaPan di spagna al cioccolato fatto... :-)
Ti avevo detto che mi sarei messo all'opera :-)
Comunque se passi da ma Piero nel frattempo c'è una millefoglie di colomba che ti aspetta ;-)
Matteo
oddio premetto che amo fare i dolci ma non tanto mangiarli, questa torta non l'ho mai assaggiata ma mi fa una golaaaaaaa....sabato è il compleanno della mia bambina troppo poco tempo per organizzarsi ma visto che lo festeggeremo sabato 3 aprile sai che ti dico???quasi quasi ce provo!!comunque bravissimo!!!!!!!:-))))
RispondiEliminaaaahhhhhhhhh, la setteveli!!!!!!!!!! ne ho mangiate diverse, una anche proveniente da palermo, ma quella che mi è piaciuta più in assoluto è stata fatta in una pasticceria qui di catania..... goduria!!!!!!
RispondiEliminami sono sempre detta che non ci avrei mai provato nella vita a farla ma quasi quasi mi hai fatto venire voglia.....
p.s.: è da poco che ho scoperto il tuo blog, mi piace un sacco e questo è il primo commento che lascio quindi.... piacere di conoscerti!!!!!! :)
Come sempre grazie a tutti voi che avete la pazienza di leggere i miei "poemi".
RispondiElimina@Matteo: GRANDEEEEEEE!!! Manco ho pubblicato e già ti sei messo al lavoro. Nun te lo vojo dì, ma il fuori due di solito io lo faccio mentre cuoce il Pan di Spanga... ;-)
@Glu: mannaggia a te e quanto stai lontano!!!
ahahahah
@Désirée: benvenuta. Spero di non farti salire troppo il colesterolo! :))
@Reggy: e no, mia cara. Questa te la devi venire a mangiare da me ;-)
Baci a tutti ;-)
un gâteau magnifique digne d'un chef bravo
RispondiEliminabonne journée
La mia dolce metà sbava perchè gliela faccia... so che è una impresa che potrei fare anche a occhi chiusi... è il tempo (mannaggia) che mi manca... e soprattutto il mio amore è a dieta sanitaria forzata!
RispondiEliminaSarà per inaugurare la ripresa della alimentazione più varia ehehehehe.
nonostante ami i dolci nonostante ami questa torat nn mi sono mai cimentata la vedo davvero dura e tu l'hai realizzata magnificamente!!!wow un capolavoro...baci imma
RispondiEliminap.s. è partito il mio nuovo contest di primavera :cheesecake dal dolce al salato ed avrei piacere che partecipassi, passa sul mio blog per tutte le informazioni,mi raccomando nn mancare!!!!
Aggiudicata, facciamo questa!
RispondiEliminaCat
meravigliosa, magistrale! Chapeau
RispondiEliminaLory
mi lasci sempre a bocca aperta! baci
RispondiEliminaComplimenti zioPiero, è bellissima e golosissima.......ma stavolta non ti seguo...l'ultima volta che l'ho fatta avevo cioccolato anche nei capelli:)))
RispondiElimina@Fimère: merci beaucoup!
RispondiElimina@Cat: e certo, quale altra se no? Mi raccomando, voglio vedere le foto!!!!
@Fatina: :))
@Dony: e no! Ora tu la rifai e non ti devi sporcare!!! Segui le istruzioni e non sporcherai nulla ;-)
(o forse a me nei capelli non è andata perché non li ho? ahahahaah)
Ahahah Piero.. il fuori due lo volevo fare pure io mentre cuoceva il pan di spagna ma non avevo il materiale.. ora ho recuperato tutto e dopo cena mi metto all'opera... ;-)
RispondiEliminaPiero a che misura hai portato il cerchio?io vorrei fare gli strati più sottili però non mi va di cambiare le dosi della ricetta,quindi la farei un pò più larga.che ne pensi?un bacio dalla tua amica pasticciona.
RispondiEliminaantonia
Ma che meraviglia, bravissimo!!! E' una delizia!
RispondiEliminaE due Piero... disco fatto...
RispondiEliminaE mi sono pure pralinato le mandorle...
Ora procedo a farmi la pasta di nocciole e poi la base per le bavaresi :-)
@Antonia pasticciona: il cerchio è da 22cm, ma penso che debba essere alta ;-)
RispondiElimina@GRANDE MATTEO!!!!! Ma vacci piano, anche il percorso fa parte dell'opera e va gustato, piano piano ;-)
Sto salivando come uno perso nel deserto che finalmente avvista un'oasi...
RispondiEliminaMa quante calorie ha una fetta di questo capolavoro?
P.S. Zio Piero, sai che mi è già partito mezzo barattolino di Ziopierella? Tengo a precisare che il merito dell'impresa è solo ed esclusivamente mio.
Sei unico, non solo per questa torta strepitosa (ci stai sfidando? ;-)) ma anche per come la presenti. Non avendola mai assaggiata (ahimé) e stando parecchio lontana da Palermo ;-) non mi resta che buttarmi.
RispondiEliminaGrazie per il post didattico e goloso!
Pierooooooooo... macchè piano piano...
RispondiEliminaIo ce l'ho già in congelatore... e domani mattina la glasso...
Ok ok.. dovevo gustare i vari passaggi... ma come facevo Piero? Cerca di capirmi... io la conosco la setteveli.. l'ho mangiata quella originale.. come potevo prolungare l'attesa dei vari passaggi allontanando così l'imminente piacere???
Tu puoi capirmi... :-)
Una maratona in cucina! Bravo, anche per la dovizia di spiegazioni, tutte accurate. E divertenti: il che non guasta affatto...
RispondiEliminaA presto!
Sabrine
@Matteo: allora sai che ti dico: HAI FATTO PROPRIO BENE!!!!!
RispondiEliminaOra siamo tutti qui, in trepidante attesa!!!
Sei 'na forza!!!!
@perla perle (!) calorie non ti saprei dire...10, 15 ahahahahahah (mila, eh?)
@edda: senza nulla togliere alle pasticcerie, ma quella fatta in casa ha sempre qualcosa in più ;-)
@sabrine: :))
stupenda...sono senza parole....complimenti.Paoli'
RispondiEliminaGrazie, Paoli'. Sapevo che avresti apprezzato ;-)
RispondiEliminaCiao Piero..
RispondiEliminaC'è... c'è... è li che mi aspetta in frigorifero.. tutta glassata... alta almeno 6 o 7 cm... tutta tempestata di veli...
Sarai il primo a cui arriverà la foto di una sua fetta... sempre se riesco a farla arrivare incolume sulla soffete... ;-)
Matteo
ehmm... Ziooooo!!!!!!!!!!!!!!! ma questa setteveli è un'opera! un capolavoro!! Non so se mi cimenterò mai in questa impresa titanica, però .. però stimo la tua bravura, davvero, sei grandioso. Mi piacciono i tuoi cnsigli, le tue proproste sempre impeccabili, la scelta di una glassa ad esempio anziché un'altra, mica una glassa qualunque dici tu, e nemmeno una che ti sembra sia migliore rispetto a tante altre... il punto è che tu ne avrai sicuramente provate un'infinità! ed è per questo che hai tratto la tua conclusione sulla preferenza :) insomma, apprezzo tutto davvero. Sei grande.
RispondiEliminap.s. è vero!!! tra poco torna Il tempo delle mel... ops, no, volevo dire.. il tempo dei gelati!! evvai :D
p.s2: avevo visto negli aggiornamenti il post sull'iso ecc.. dov'è finito?? è blogger che impazzisce o tu che l'hai tolto ? :D
ah, cosa non meno importante dei complimenti sulla torta: che foto stupende. ma non credo che qua tu abbia usato la soffete :D a meno che tu non abbia trasformato la tua casa in una macro-soffete:DD
RispondiEliminabellissime tutte, la torta finale poi non ne parliamo.. un ottimo bianco, un po' troppo chiaro/illuminato, però va beh, so' gusti! Bella, tanto bella :)
@Matteo: aho, e che aspetti? Scatta e manda (anche in privato) hihiihihih
RispondiElimina@FiOre: grazie per tutte le belle parole.
Ho costruito una mega sòffete con cui ho impacchettato tutta la cucina! ahahahaha
/Sai-sapete cosa mi è successo? Stavo scrivendo l'articolo Food...dografando quando, a seguito di una strana combinazione dei tasti, me lo sono trovato pubblicato!!!ahahahaah
L'ho dovuto togliere di corsa, anche se forse qualche traccia è rimasta.
Mi spiace per l'inconveniente.
immaginavo c'avessi ilt rucco :D
RispondiEliminamica hai finito la carta da forno per caso?
:D
Ziopero bum bum, mito!
RispondiEliminaSenti...io quasi quasi faccio solo il disco di cioccolato e me lo magno tout court! :))))
RispondiEliminaQuesta torta non la conoscevo, ma è una cosa paradisiaca.
Complimenti sei veramente bravissimo!
@Eli: grazie e salutami Puffly e Flaffy :))
RispondiElimina@Lizzy: t'aspetto sempre a Roma, eh?
Fantastica questa Sette Veli. E fantastica anche la spiegazione! Grazie mille!
RispondiEliminaCasoita! La glassa ti è venuta perfetta...
RispondiEliminaMannaggia sono stat fuori casa e mi sono persa un sacco di bellezze che hai fatto...Auguri un pò in ritardo comunque...e questa setteveli è buonissimaaa garantito, visto che l'ho fatta con le tue indicazioni. Però l'idea di mettere la bavarese con la sacca è spettacolaree te la rubo subito!!!
RispondiElimina@Farfalina: be', i post mica scappano! Grazie per gli auguri e....vai a recuperare il tempo perduto! Marsh! ahahaahhaahah :))))
RispondiElimina@Mae': Casoita? Chi era costei? La sorella, forse, di "Cassiopea"? (o era semplicemente un "caspita" uscito male?) :))))
Mitica la sette veli! avrei delle domande:
RispondiElimina1)posso usare la carta forno anzichè il foglio di acetato (non saprei dove trovarlo)
2) per queste dosi va bene uno stampo da 24 cm?
3) la glassa posso farla senza termometro? lo devo comprare e al momento ne sono sprovvista, non posso aspettare di trovarlo per fare questa meraviglia!
Grazie per le risposte in anticipo!
Mammamia quante domande! :)
RispondiElimina1) l'acetato lo trovi nelle cartolerie fornite; lavalo bene prima di usarlo. Con la carta da forno potrebbero uscir fuori delle imperfezioni, tipo pieghette.
2) Meglio uno stampo da 22, altrimenti per 24cm riproporziona il tutto moltiplicando per 1,2
3) certo che la glassa puoi farla senza termometro..ma per capire se stai intorno a 35° non è facilissimo. Prova ad immergere un dito (temperatura stimata 36°); se è ancora troppo calda o un po' più calda dovresti accorgertene. ;-)
Facci poi sapere come è andata ;-)
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
EliminaIn questo caso dovresti aumentare tutte le dosi del 60% ;)
Eliminagrazie mille
EliminaCerto che ti farò sapere com'è andata!!!
RispondiEliminaSai una cosa? ho sempre ammirato questa torta, ho letto varie ricette in rete ma la tua è quella che mi sembra più valida! è solo dopo avere letto la tua che ho deciso di cimentarmi!
A proposito, per stabilire se la temperatura della glassa è 35/36° posso usare il termometro per misurare la febbre no? ^___^ (ben lavato giustamente!)
Grazie per tute le risposte, sei molto gentile!
@Angela: Be', questo è un'onore!
RispondiEliminaOttima l'idea del termometro della febbre! Effettivamente ha un range di misura corrispondente a quanto interessa a noi; attenta pero' a non metterlo quando è troppo calda la glassa... ;-)
A Pasqua ho fatto la tua "sette veli", è riuscita molto bene, ad eccezione della glassa che è venuta poco densa, "scivolava" troppo.
RispondiEliminaCosa posso aver sbagliato?
Comunque grazie mille per la ricetta e per le tue spiegazioni molto precise.
Grazie ancora.
Piera
@Piera: forse si è freddata troppo? Se ti sei attenuta alle dosi non saprei a cosa altro attribuirlo se non alla temperatura. E' una glassa supercollaudata ormai da tutta la rete... Riprova, magari solo glassa e in quantità ridotte
RispondiElimina;-)
Grazie mille, riproverò.
RispondiEliminaComunque è venuta buonissima!!!!!
Grazie ancora.
Piera
@Piera: se è venuta buona il merito è tuo! Adesso ti manca solo di migliorare la glassa.
RispondiEliminaFacci sapere ;-)
E' cominciato il tour de force!
RispondiEliminaIeri sera ho fatto il pandispagna al cacao (anch'io lo faccio senza lievito;-)!
Oggi farò le mandorle pralinate e quindi il disco al cioccolato.
Vorrei dirvi come farò quast'ultimo, magari a qualcuno tornerà utile il procedimento: incastrerò un foglio di carta da forno nello stampo a cerchio apribile, lo riempirò col composto preparato, quindi dopo il raffreddamento lo avvolgerò nella pellicola e via nel congelatore.
Così facendo sarà perfettamente tondo senza bisogno di campasso!
Dimenticavo: giustamente lo farò nella stessa teglia che utilizzerò per montare la torta!
Piero una cosa: il pandispagna è già congelato, gli strati devono essere sottli vero? ma tu hai qualche trucco per tagliarli perfettamente?
@angela: son contento tu stia provando la setteveli: vedrai che soddisfazione :))
RispondiEliminaPer il disco al cioccolato: se vuoi usare il tuo sistema, è inutile che la carta da forno la incastri nello stampo, ma è sufficiente stia semplicemente sotto, per due motivi: primo rischieresti grinze e pieghe che ti farebbero "alzare" un po' il disco; secondo: lasciando la carta da forno sotto lo stampo ottieni cmq lo stesso il risultato voluto, ma senza grinze. Tieni pero' presente che con il tuo sistema quello che ti risulterà meno facile sarà stendere per bene il disco avendo i bordi dello stampo che ti impediscono il tipico movimento che va eseguito, possibilmente, con la spatola e a livello del disco ;-)
Gli strati del pandispagna devono essere sottili.
Per tagliarlo ci sono svariati trucchi. Da congelato si taglia piuttosto facilmente con un coltello del pane, ma se vuoi lavorar di fino puoi usare un filo avvolto intorno al bordo e iniziare a tirare i due estremi facendoli incrociare tra loro. Questa operazione con il pds congelato non viene pero' bene. Spero di essermi spiegato in maniera chiaro.
Alternativa: cuocerlo direttamente sottile, ma se non hai modo di usare più ripiani contemporaneamente nel forno, allora è inutile sprecare il doppio o il triplo del tempo.
Ciao
E' vero! incastrando il foglio si rischiano le grinze! lo metterò sotto come dici tu........
RispondiEliminaPer quanto riguarda il livellamento del disco, che ne dici se uso un batticarne anzichè le classiche spatole o palette varie? ;-)
Dimenticavo con un coltello per il pane si taglia bene? perchè io stamattina l'ho toccato e mi è sembrato ancora piuttosto morbido.......
RispondiElimina@Angela: ok per il batticarne, purché usato a mo' di spatola, cioè con movimenti dolci e circolari, non "a mo' di batticarne"!
RispondiEliminaIl PdS surgelato si taglia bene con un coltello del pane. Se fosse morbido potrebbe invece sbriciolarsi, in questo caso o "metodo filo" o un coltello lungo a lama ben affilata e non a seghetta.
Finalmente ho tirato su il palazzo, ora non devo fare altro che decidere il momento giusto per glassare e aspettare per gustare!!! grazie Piero!
RispondiEliminaTi farò sapere la bontà!
Vorrei dare un suggerimento: io non ho usato la sac à poche per fare gli strati, mi seccava lavarla ogni volta che cambivo bavarese! quindi ho riempito dei saccheti per congelare, ho tagliato la punta e il gioco è fatto!
Bene, Angela. Adesso il più è fatto. Sei soddisfatta?
RispondiEliminaQuanto alla sac a poche, correttissimo l'uso dei sacchetti per congelare; il lavaggio della sacca lo detesto anche io. Infatti utilizzo i sacchetti da sac a poche usa e getta; con 9€ compri un pacco da 100 pezzi giganti e risolvi al meglio ;-)
Se sono soddisfatta???? ma che domanda è? hhahahaha
RispondiEliminaOra spero solo di fare un buon lavoro con la glassa!! incrocia le dita per me!
...ok, ma avvertimi qualche minuto prima di glassare.. non posso stare con le dite incrociate già da adesso!!! :)))))
RispondiEliminaAh senti, una curiosità: io la torta non l'ho montata al contrario, mi dici perchè tu l'hai fatto? dalla foto mi sembra di vedere che il disco di cioccolato sta sotto, allora perchè qusto montaggio al rovescio?
RispondiEliminaMontando la torta al rovescio, il primo strato che sta sotto è una bavarese, giusto? Ora congelandosi e con il peso sopra del resto della torta la sua superficie rimane bella liscia...e quindi quando rovesci e versi la glassa non rischi bozzi o altri inestetismi. Diversamente, lasciando la bavarese in alto nel montaggio, se non livelli a perfezione questa ti si congela con piccolissime imperfezioni che durante la glassatura potrebbero darti fastidio.
RispondiEliminaahi ahi! hai ragione.... e ora come risolvo?
RispondiElimina....prova a fare un po' di bavarese uguale a quella dell'ultimo strato, togli la torta, metti la bavarese sotto, gira la torta, rimetti tutto in freezer e spera ;-)
RispondiEliminaLo farò grazie!!!
RispondiEliminaaspetta, aspetta!!!! E SE FACESSI UN ALTRO DISCO DI CIOCCOLATO?
RispondiEliminaGiustamente lo monterei sopra la torta al contrario, in modo che la parte liscia venga sopra, secondo te s'incolerebbe sulla bavarese?
Stamattina mi sono alzata con un pensiero: sistemare la setteveli!
RispondiEliminaHo montato la panna, fuso del cioccolato che ho fatto raffreddare, ho unito i due coposti e ho preso la torta.
L'ho livellata per bene con il composto, vi ho posto sopra un foglio di carta da forno e l'ho girata al rovescio.
Direi che è tutto a posto, solo che forse ho perso tempo e il disco di cioccolato si è rotto Che sfiga!!!! (mica tanto, ho avuto la scusa per assaggiarlo!!hihihihi), l'ho riparato con del ciccolato fuso e anche lì carta da forno.
Ho chiuso tutto con dei fogli di alluminio e speriamo bene!!!!!
Bene!
RispondiEliminaLa prossima volta sotto mettici un foglio di acetato, invece della carta da forno ;-)
Piuttosto dimmi: com'era il sopra prima di fare tutta l'operazione? Intendo dire: era giusto intervenire, si?
Ciao
il sopra? l'acetato si era leggermente arricciato e quindi le sponde laterali della torta erano diventate "ondose", non so se mi spiego........
RispondiEliminaIo le ho allargate e ho riempito anche i lateriali....
Per qunto riguarda l'acetato sopra.........mannaggia non ci avevo pensato! ti farò sapere com'è ventuta con la carta forno.
Ancora una volta grazie di tutto, dopo tanta fatica voglio la laurea però!;-)
ciao, seguo sempre il tuo blog ricco di ricette ma soprattutto di amore e passione per quello che crei!
RispondiEliminati faccio i miei complimenti!! è da qualche tempo che vogio farla.. e oggi mi sono messa all'opera..già fatto il pan di spagna e il disco di cioccolato..domani faccio il resto..speriamo bene!! poi ti aggiornerò! ciao Elena
@Elena: Grazie per i complimenti e in bocca al lupo per l'avventura! Fammi sapere, poi la verrò a vedere. Intanto ho visto che la pasta di nocciole è bella che pronta! ;-)
RispondiEliminaieri sera ho portato la torta ad una cena..che dire è MERAVIGLIOSA!! UNA GODURIA UNICA!! che bontà davvero.. grazie x la ricetta!
RispondiEliminal'unica cosa è che l'ultimo strato cioè il disco di cioccolato mi è vento un pò duro..quasi difficile da tagliare..anche se in bocca si scioglieva!!
al più presto metto le foto e poi ti avviso così mi dai un parere! Elena
@Elena: Bene. Son contento :)
RispondiEliminaIl disco di cioccolato è duro e anche un po' difficile da tagliare, per questo lo metto in fondo e non in mezzo. Volendo si puo' fare più tenenro...ma a che pro? :)))
hihihi pensavo di aver sbagliato qualcosa io..no no non lo cambierei x niente perchè è buonissimo così!
RispondiEliminaeccomi.. l'ho postata!mi farebbe piacere un tuo parere! grazie
RispondiEliminahttp://ledolcidelizie.blogspot.com/2010/05/setteveli-di-bonta_18.html
Vista e commentata!
RispondiEliminaTe lo dico pure qua: Bravissima!!! :)))
che spettacolo, peccato non averla trovata prima la ricetta, avrei preso spunto anche da questa per quella che ho fatto! ciao!
RispondiElimina@FairySkull: Grazie. Puoi sempre rifarla ;-)
RispondiEliminaciao Piero, questa torta è sempre stata il mio pallino, ma non mi sono mai sentita all'altezza della situazione. Frequento il tuo blog e dal momento che l'ho gustata passo passo ho finalmente deciso di cimentarmi. So già che neanche lontanamente verra come la tua, ma questa sfida voglio iniziarla. Col regalo che ci hai fatto a condividere mi sento, come dire, protetta. E' un dolce difficile, da esperti, ma io sto avendo l'ardire a provare
RispondiElimina(in un orecchio ti dico che non partecipo piu al forum dove ti ho conosciuto per incomprensione con la admin. Ma qui verrò sempre per imparare)
AH, DIMENTICAVO, il pan di spagna non lo bagni?
RispondiElimina@Mariafatima: Ciao e bentrovata.
RispondiEliminaLa Setteveli è secondo me una sorta di tesi di laurea.
Suddividiti il lavoro in 3-4 giorni, alla fine ti sembrerà meno impegnativo.
Il pan di spagna non lo bagno...ma nulla vieta ;-)
Aspetto resoconto dettagliato :))
ciao Zio, dopo diversi mesi ci siamo decisi ad eseguire la tua ricetta.
RispondiEliminaPDS fatto, disco al cioccolato fatto e congelato immediatamente per non essere tentati di assaggiarlo, pasta di nocciola fatto.
Poi un piccolo dubbio, nella base per la bavarese usi l'amido di mais, perchè?
quando avremo eseguito la glassatura ti faremo sapere.
ciao a presto
Adry&Roby
@Adry&Roby: Bene. Sono felice. Vedrete che bella avventura. Poi mi direte e documenterete.
RispondiEliminaAmido si mais? Maggiore cremosità ;-)
ciao Zio, avevi ragione Tu è stata proprio una bella avventura. Ci è piaciuto ed è piaciuto, è stato emozionante vedere il risultato finale soprattutto al taglio della prima fetta.
RispondiEliminaUna domanda, ieri sera dopo avere eseguito la glassatura abbiamo sistemato la torta in frigo.
A pranzo la torta era perfetta; riposta nuovamente in frigo nel tardo pomeriggio abbiamo notato che le bavaresi di cioccolato e nocciola non presentavano la stessa consistenza iniziale.
Vista la tua esperienza è normale oppure no?
P.S.
abbiamo fatto e assaggiato "la ZioPierella", non amo la nutella ma era fantastica
ciao
Adry&Roby
@Adry&Roby: Ciao! Son contento vi sia venuta bene e che siate rimasti soddisfatti.
RispondiEliminaQuanto alle bavaresi: non ho mai notato differenze di consistenza, ma non ho mai tenuto la torta troppo tempo fuori dal frigo. Inevitabilmente queste differenze di temperature prolungate per tempi non brevivissimi creano delle mini condense che potrebbero alterare la consistenza delle creme. Potrebbe esser accaduto questo.
Fatta anche la Ziopierella? GRANDI!!!!
Ciao, come ti avevo già scritto, quando ho fatto la tua sette veli a Pasqua, non mi era venuta bene la glassa. Ho provato a rifarla ed è venuta benissimo (come avevi detto tu probabilmente non avevo curato bene la temperatura)Comunque sia questa volta è venuta benissimo ed è tutto merito tuo. Grazie, grazie, grazie.
RispondiEliminaPiera
@Piera: Be', tutto tutto mio? Dai, il merito è tuo, soprattutto perché hai riprovato. Queste preparazioni necessitano di diversi tentativi prima di diventare "familiari". Anche io con la glassa ci ho combattutto non poco. Poi quando capisci quelle due o tre cosette, la fai ad occhi chiusi ;-)
RispondiEliminaSon contento del tuo entusiasmo. Vuol dire che ti è venuta benissimo!!!
:))
zioooo! sto facendo la sette veli!!! ho gia' preso un paio di chili ad assaggiare le varie creme...
RispondiEliminaovviamente sto apportando piccole varianti e sto cercando di mettere tutti e tre i dischi di pds...ma...mi sta venendo altissima!!!
ti faro' sapere! si preannuncia un successo comunque!!!
@Shade: GRANDE!!!! Bravissima!!!!
RispondiEliminaDeve essere altissima!!!! Hai visto pure la mia su in foto quanto è alta?
Dopo tutto quel lavoro mica pretendi di mangiarti una sottiletta?!?!?!?
Aspetto tuoi resoconti ;-)
Zio Pie'
RispondiEliminasto carezzando da un po' l'idea di fare questo dolce e sto raccogliendo info... gira che ti rigira ho trovato questo blog
http://pannacioccolatoefantasia.blogspot.com/2010/10/torta-sette-veli.html
con le parole identicissime a quelle che hai usato tu, ma senza accenno al tuo mitico blog!
Lungi da me fare la rufiana, ma l'etica del foodblogger (tu mi insegni) impone di citare la fonte di ispirazione, che sia un libro o un altro blog! Valuta tu se dare una tiratina di orecchi (un'altra! dopo la mia!!! ahahaha)
Sciau!
@Cle: ...e lo so, prima di farla la prima volta occorre almeno un anno sabbatico di riflessioni. :)))
RispondiEliminaSe hai bisogno di chiarimenti chiedi pure ;-)
Zio Piero,
RispondiEliminaper il mio 25° anniversario mi sono cimentata nella tua sette veli, era buonissima, la glassa ottima, anche se io non sono stata così brava da farla venire liscissima, mi devo esercitare.
Unico appunto il disco di cioccolato troppo duro e difficile da tagliare, come fare per renderlo più morbido?
Grazie, Carmelina
Auguri di buon anno
@Carmelina: Ma che brava! Ogni volta che qualcuno mi dice che ha fatto la setteveli rimango in ammirazione.
RispondiEliminaLa glassa è sicuramente la parte più difficile, ma vedrai che ti verrà semore meglio.
Il disco troppo duro? Prova a stenderlo più sottile. ;-)
Buon Anno anche a te.
:))
Eccoci qui!
RispondiElimina7 veli in arrivo per domani
wish me good luck!
:O
@Cle: Ma brava!!!!! Aspetto con tanta curiosità!!!! Aggiornami appena la fai, mi raccomando!
RispondiEliminap.s. dopo tutto è passato meno di un anno!!!!
:)))))
Ziooooooooooooooooooooo!!!!
RispondiEliminal'hai già vista nelle mail
cmq ti lascio il link al post
ho preso in prestito oltre che la ricetta anche una foto (quella della glassatura)
naturalmente citando la fonte (oltretutto visibile in sovraimpressione!!!)
Grazie del filo diretto e dell'incoraggiamento!
è buonissima
oggi quando l'ho assaggiata a fine giornata di lavoro con lo stomaco vuoto lo era mooooolto di più, ieri quasi non ne sentivo ils apore, sazia com'ero!!!
Evviva!!!
http://crocedelizia.wordpress.com/2011/03/14/la-sette-veli-di-cle/
@Cle: Che soddisfazione, eh?
RispondiEliminaMa lo sai che lo è anche per me?
Sapere che molte di voi, a seguito di questo mio post, sono riuscite nell'impresa mi ha sempre fatto molto piacere.
:))))
p.s. gli assaggi delle torte fatti a fine pasto non rendono loro il giusto merito ;-)
Spettacolare!!!!! I dolci sono buoni accompagnati solo da un caffè amaro alla fine della degustazione. Detesto il dolce a fine pasto, non riesco a gustarlo come meriterebbe.
RispondiElimina:-)
@misskelly: :))
RispondiEliminaspiegazione chiara e per niente noiosa, amo le sfide, ci proverò sicuramente. grazie :))
RispondiElimina@monica: A patto che mi farai sapere, eh?
RispondiElimina:)))
Ciao zio pie', mi permetto di darti del tu perche' sei troppo simpatico. Gironzolando tra i blog mia sorella ha scoperto il tuo e mentre ero intenta a preparare alcune fasi del mio nuovo dolce, mi ha chiamata perche' dovevo assolutamente vederlo: complimenti davvero. Anch io ho un blog da poco ,se vorrai visitarlo i tuoi consigli mi saranno utili...ah!!!! ti ho rubato la ricetta dei sette veli, a presto .
RispondiElimina@Maria: Bene! Fammi sapere poi come ti è venuta! Ciao e a presto :)
RispondiEliminaLa Setteveli è in assoluto la mia torta preferita! Per il mio compleanno i miei figli me ne hanno comprata una che era buona, ma secondo me...non era una Setteveli! Prevaleva decisamente il gusto della nocciola. Invece a me piace più cioccolatosa. Devo decidermi a farmela da me. Salvo la tua ricetta e prima o poi ci provo!
RispondiEliminaGrazieeee!
Rosa
@Rosa: Si, prima o poi la devi provare... anche io ci ho messo parecchio prima di decidermi a farla!!! ;)
RispondiEliminaFatta! per il mio quarantesimo compleanno.... ma era tra le ricette che prima o poi avrei fatto: ho omesso il disco di cioccolato... Avendola fatta da 30 cm l'ho mangiata anche il giorno dopo equello dopo ancora e confermo che "maturata è ancora meglio: grazie zio... i prossimi sono i fichetti zola e pere. Te farò sapè
RispondiEliminaGloria
@Gloria: 30 cm?!?!?!!!
RispondiEliminaMa di diametro o di altezza?!?!!? :D :D :D
Bravissima e ...auguri, anche se in ritardo!
:))
30 cm in larghezza.... a altezza proporzionale!!!
RispondiElimina...già che ci si è, tanto vale annegare nel mare!
@Gloria (se sei Gloria): :D :D :D
RispondiEliminaè superlativa! l'unica torta , credo, che ancora non mi azzardo a fare. Non tanto per la difficoltà (la saint honoré è peggio!) ma per l'eccessiva lunghezza. Quindi chapeau! la glassa è perfetta. buona serata :-))
RispondiElimina@Sonia: Effetivamente la preparazione è lunga assai..e la glassa non è proprio una passeggiata, se non azzecchi temperatura e modo di distribuirla in maniera uniforme ti sei giocato il 50% dell'effetto! ;)
EliminaFatta! è favolosa! tu non lo sai, ma te lo dico ora: sei tu che incosapevolmente mi hai dato il via :-) grazie :-D
Elimina...ehehehe, ci credo, ci credo! :)
EliminaVista e commentata! Brava, davvero. ;)
Potrei chiudere gli occhi e riscrivere la ricetta senza guardarla...un blog splendido scritto in maniera chiara e fenomenale, il quotidiano da leggere ogni mattina!Ho tampinato Nanni , tartassandolo di domande, credo proprio che adotterò anche te come "zio"...complimenti davvero...una fonte inesauribile di classe e capacità.
RispondiEliminaE un'ispirazione per il mio blog :)
Un abbraccio, Paola
Grazie, Paola, e benvenuta.
EliminaTampina pure, tanto ci sono abituato! :D :D :D
Caro Ziopiero, mi sono imbattuta nel tuo blog e in questa ricetta e l'ho fatta!!!!!!!!!
RispondiEliminaHo fatto qualche modifica a causa della mancanza di ingredienti...ad esempio, invece della bavarese alla nocciola l'ho fatta ai pistacchi, e il dicsoc di cioccolato l'ho fato col Mousli (avevo solo quello!)....è venuta STREPITOSA !!!!!!!!!!!!! Grazie per i consigli e per la condivisione !!!!!!! Ti citero' nel mio blog! Ciao
Ma brava!!!! Fammi poi sapere quando pubblichi, che ti vengo a trovare!!!
Elimina:)))
Eccola: http://veradelizia.wordpress.com/2012/04/11/7-veli-di-scioglivolezza/
RispondiEliminaVista e commentata! Bella impresa, eh?
Elimina:))
Ciao Ziopiero! Sono una spia che ha copiato la tua ricetta, riadattandola però al sapore gluten-free visto che io e mia madre siamo celiache :)
RispondiEliminaNon ho ben chiara una cosa, dopo aver messo la glassa, la torta va fatta riposare per circa 24 ore in frigo o nel freezer?
la mia adesso è già nel freezer, domani glassatura!
Spero di avere una risposta, ho paura di combinare un pasticcio :)
Ciao. La torta va messo nel frigo, non nel freezer.
EliminaNon ho mai provato a congelarla e dal punto di vista della resa in termini di sapore non credo ci siano problemi; certo è che l'effetto specchio della glassa potrebbe perdersi...
Grazie mille per l'imminente risposta! La metterò in frigo subito dopo la glassatura :)
RispondiEliminaBene! Fami sapere poi come ti è venuta! :))
EliminaOttima! Una vera delizia :)
RispondiEliminaHo fatto un figurone XD agli ospiti è sembrato fosse stata presa in pasticceria :)
...ma sicuramente il sapore era migliore di qualsiasi pasticceria! ;)
EliminaBene, son contento di come sia andata! :))
zio Piero ho deciso di fare la setteveli!! La tua ricetta è quella più semplice da seguire...ma andando avanti con la lettura... ho pensato non ce la farò mai! Il compleanno da festeggiare è il 30 luglio, quanto tempo prima devo iniziare? Incoraggiami, ti prego! un abbraccio marina
RispondiEliminaForza Mary! Hai tutto il tempo per farla. Si puo' fare pure in un giorno, ma il mio consiglio è di suddividere il lavoro in 3 fasi, che non necessariamente devi fare per 3 giorni consecutivi.
EliminaDai, inizia a fare i dischi di pan di spagna e surgelali!
:))
Ancora una cosa! ma il pan di spagna non va bagnato??
RispondiEliminaDi solito non lo bagno, ma nessuno ti impedisce di farlo ;)
Eliminano, non ho (ancora) fatto la setteveli, ma la tua glassa lucida sì. ed è venuta meravigliosamente, veramente bella e squisita.
RispondiEliminate lo volevo dire.
grazie!
Visto che meraviglia 'sta glassa?
Elimina...però non è "mia", bensì di Fagiotto! Io l'ho solo riproposta! ;)
Bacioni!!!
ne ho fatte due la scorsa settimana ,ma la cosa strana che il pralinato mi e' venuto troppo duro ,non ho fatto la tua ricetta ,ma ciocco fondente ciocco bianco piu' pasta di nocciole
RispondiEliminanon ho potuto mettere i cereali perche' al momento di usarli ho visto che erano scaduti ,sara' stata questa la causa?
la tua setteveli e' super straordinaria
ciao ziopiero
Accipicchia! Ben 2 setteveli. Il pralinato va steso molto sottile, altrimenti è come una tavoletta di cioccolata, cioè abbastanza consistente e quindi duro.
EliminaA quando la terza? :))
penso molto presto ....non sono brava come sei tu ma i dolci elaborati mi intrigano molto ,mi piace pasticciare..........................se ti fa piacere mi puoi venire a trovare sul mio blog "dolci follie e poesie "
Eliminaciao mariarosa
p.s. sei molto bravo complimenti per tutti i tuoi lavori
Dai, che sei brava! Ho visto le tue torte ;)
EliminaGrazie per i complimenti :)))
In onore a questa splendida torta, e sopratutto alle ricette infallibili dello ZioPiero! Grazie :)
RispondiEliminahttp://www.lovelycooking.com/semifreddo-cioccolato-fondente-e-pere/
Caspita che meraviglia di torta che hai fatto!!!
EliminaSon contento di averti dato l'ispirazione! :)))
Desidero ringraziare Ziopiero. Seguendo i suoi suggerimenti ho realizzato la mia prima setteveli. Sono di Palermo e avevo a riferimento la setteveli di Cappello. La mia è stata un mix. Da Cappello ho preso la sequenza degli strati (quindi il croccante come secondo e non primo), da Ziopiero tutto il resto. Segnalo alcune situazioni:
RispondiElimina1) Ho trasportato la torta in aereo, dentro un contenitore di polistirolo con dentro uno di quegli affari sottili che si mettono dentro i secchielli per tenere fredde le bottiglie di vino. Controlli di polizia passati senza problemi.
2) la glassa è stata preparata la sera prima della partenza e messa in frigo; l'indomani è stata glassata la torta congelata, previo riscaldamento della glassa a 35 gradi
3) la glassa è risultata un po' troppo densa; forse una prossima volta varrà la pena salire a 40 gradi. Ziopiero che ne dici?
4) momento di crisi: la torta congelata mi si era attaccata al piatto di base. Non avendo acetato avevo messo alla base la carta pellicola. Coltelli, spatole, nessun mezzo meccanico ha risolto il problema, superato solo con un rapido passaggio sulla fiamma del gas. L'acetato avrebbe evitato questo problema?
Il risultato finale, a giudicare dai commenti soddisfatti degli amici è stato ottimo e di questo ringrazio Ziopiero.
Saluti
Nicola
Ecco qualche foto
RispondiEliminahttp://db.tt/UuJQcEYe
http://db.tt/7QtU9Xzv
http://db.tt/6jEKmeXK
Nicola
Grazie a te, Nicola. Son contento ti sia paiciuta. :))
RispondiEliminaLa glassa normalmente tende al denso, per cui se ne versi uno strato sottile è meglio. Più che salire a 40 gradi scenderei ancora fino a 32, minimo 30. Oppure controllerei il termometro.
Dove hai sistemato la torta per di congelarla? Se usi alluminio o simili non c'è neanche bisogno di acetato, anche perché poi la vai a ricoprire. Se invece l'hai poggiata su un piatto di ceramica, allora è normale he ti si sia attaccata.
P.S. i link che mi hai mandato non funzionano. :(
Se vuoi mandami le foto via mail, mi farà piacere vedere la tua meraviglia! :))
Grazie per la cortese risposta. Ti ho spedito le foto (non di grande qualità per la verità via e.mail).
RispondiEliminaPer il congelamento avevo sistemato la torta su un piatto di vetro (credo pyrex), l'unico che avevo a disposizione della dimensione giusta. E' lui il responsabile?
Non so se possa aver contribuito a questo problema il fatto che un po' della bavarese al cioccolato (primo strato nel montaggio al contrario) mi è un po' uscita, alla base, dall'anello, durante il montaggio.
Per quanto riguarda la faccenda della glassa, se capisco bene, il tuo suggerimento di scendere ancor di più fino a 32 o addirittura a 30 è dato allo scopo di "preservare" il più possibile la torta congelata sottostante, mentre per fronteggiare la densità della glassa che nel mio caso ha fatto sì che non "scivolasse" bene, suggerisci di versarne uno strato sottile (in effetti forse ne ho fatta cadere troppa sulla torta). Ho capito bene?
Comunque, ieri e oggi, in una insolitamente (mi dicono) ventosissima Roma, ho fatto felice la coppia di amici e i loro due figli, destinatari della mia creazione.
infinitamente grazie,
Nicola
Pirex: potrebbe essere lui il responsabile, non la bavarese fuoriuscita.
RispondiEliminaLa temepratura della glassa è più importante di quanto sembri per tutta una serie di motivi. Diciamo che 30-32 gradi è la temperatura migliore. Lo strato deve essere sottile e la colata unica, senza ripassarci sopra una seconda volta, altrimenti perdi l'effetto specchio: il primo strato tende a freddarsi molto rapidamente e una seconda colata sopra rischia di farti perdere pure l'effeto vellutato (la glassa che avanza la metti in una ciotola e diventa un ottimo budino!)
Infinitamente grazie a te, per la fiducia e per i risultati. Prossima salita a Roma fammi un fischio! ;)
ah, ho visto le foto! Complimenti! (alla torta, non alle foto! :D :D :D)
Ciao Zio! Era tanto che rimiravo la tua mitica Setteveli ed alla fine....ecco qui la mia versione, ovviamente ispirata alla tua!! :)
RispondiEliminahttp://ominodizenzero.blogspot.it/2012/12/torta-setteveli.html
ciaoo e buona giornata!!
Ginger, mi sono letto tutto il post: sono semplicemente commosso... Bravissima! :))
EliminaZiopiero,perché l'amido nella bavarese e poi la colla di pesce?
RispondiEliminaL'amido di mais serve per la cremosità.
RispondiEliminaLa colla di pesce per rassodare meglio le creme, altrimenti ti si spatasciano.
Guarda bene l'intero della fetta (ultima foto): vedi come le tre bavaresi rimangono compatte anche dopo il taglio? Se togli la colla di pesce non avresti lo stesso effetto. ;)
Ti ho trovato citato qui (cercavo su google notizie sulla surgelazione delle ciliegie):
RispondiEliminahttp://www.gustoblog.it/post/59631/torta-setteveli-ecco-la-foto-ricetta-spiegata-passo-per-passo
Pensa un po': dalle ciliegie alla setteveli ce ne vole! :)))
EliminaGrazie!
;)