martedì 1 settembre 2015

Andalusia 1 - Granada e... Occhio ai Rental Car!


Erano diversi anni che sognavo un viaggio in Andalusia.
Finalmente quest'anno sono riuscito a realizzarlo.

Intendiamoci, organizzare un viaggio di questo genere non è poi così complicato, con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione.

Possiamo pianificare voli, alberghi, tappe, visite ai musei, noleggi auto e chi più ne ha più ne metta.

Certo richiede tempo e qualcuno potrebbe anche sostenere che ci vuole più tempo ad organizzarlo che a farlo, ma personalmente adoro pianificarmi i viaggi con anticipo; è un po' come cominciarli molto prima, una forma di vacanza anticipata, insomma!

In questi post  proverò a condurvi attraverso i luoghi e i percorsi da me visitati lo scorso agosto.

Il programma prevede di visitare Granada, Cordoba, Siviglia, Jerez de la Frontera, Cadiz, Tarifa e Malaga per un totale di 10 giorni e 9 notti.



Ovviamente chi volesse visitare l'Andalusia non è che è obbligato a fare lo stesso percorso e fermarsi lo stesso numero di giorni, eh?
Quanto vi racconterò sono i classici appunti di viaggio, come fatto anche negli altri post simili.

Allora, siete pronti?
Si parte!

Logistica
Per arrivare in Andalusia via aereo da Roma ci sono due possibilità: o atterrare a Siviglia o atterrare a Malaga, ma questi voli non sono attivi in tutti i periodi dell'anno.

Potete volare con l'Alitalia o con la Vueling.
La scelta ovviamente dipenderà dai costi, dagli orari e dalle disponibilità dei voli. 
Sappiate solo che se prenotate con largo anticipo potrete ottenere dei buoni prezzi.

Per muovervi potete affittare un'auto o prendere il treno o i pullman.
Non sto qui a dirvi vantaggi e svantaggi delle varie possibilità; li conoscete sicuramente.
Personalmente ho scelto di noleggiare un'auto, soluzione di sicuro meno economica ma più pratica e comoda.
Gli alberghi, come da abitudine, li ho prenotati tutti su booking.com e non ho avuto alcun tipo di problema né prima né durante.
I musei e i luoghi di interesse sono praticamente tutti a pagamento e possono essere prenotati comodamente online.

Detto questo, parto armato del mio consueto bagaglio a mano comprensivo di reflex e due bestioni di obiettivo (ricordate l'avventura canadese?).

Arrivo a Malaga.
Il programma prevedeva di noleggiare l'auto per poi partire subito alla volta di Granada.
In un viaggio itinerante, se la città di arrivo è la stessa di quella di partenza preferisco visitarla alla fine del percorso; Malaga sarà l'ultima tappa.

Messo piede a terra inizio a seguire le frecce "Rental Car", per arrivare subito al desk dell'Avis, con cui avevo prenotato una macchinetta categoria B, quasi la più economica.

Davanti a me c'era solo un cliente ma l'attesa è stata come se ce ne fossero stati 84!
Ma dico! Con tutta la tecnologia che esiste che ti ci vuole fare una prenotazione online?
Al desk devi solo far vedere la patente e firmare due cartuccelle.
Vabbè...arrivato il mio turno sfodero sorriso, prenotazione e carta di credito certo di ritirare la macchina in 5'.

¡Hola!
Sciao, cioè... ¡Hola! 

La tipa al desk si studia la mia prenotazione ed esclama:

¿Seguro que quieres alquilar un coche?
(No dico, ma pensi che sia qui per ordinare una paella?!?!?Certo che voglio nolegiare un auto!)
¡Seguro!  :))
Disculpeme. Me refería a este coche...
Be'...sì! Perché? Ha qualcosa che non va?
(è pure più bella di quella che guido tutti i giorni!)
...¡Vale! ¿Cuántas maletas tiene?
(classica tecnica di cambiar discorso per poi tornarci sopra come un caterpillar...)
Queste!
Be'.. puede sentirse más cómodo....
Scusi, ma lei cosa intende per stare più comodo? Ovvio che c'è di meglio ma l'auto (e lo sai benissimo) me la sono scelta in funzione delle mie finanze...

Poi, come se nulla fosse, recitando un copione ormai consolidato:
¡Usted tienes suerte! Hay una oferta de hoy, la oferta del día! Con sólo 30 € le podía dar un Golf ...Usted es un hombre con mas suerte!

Ora voi dovete sapere che quelli della mia generazione, vissuti senza l'ombra di un quattrino e che al mare ci andavano col torpedone, avevano due desideri nella vita: passare una notte con Edwige Fenech e possedere una Golf. Ora vi immaginate io che dopo 35 anni potevo con solo 30€ extra budget esaudire uno dei due desideri?!?!?! (il secondo, per la precisione)
Bene, mi son detto! Tanto siamo in vacanza. Da 291€ (costo del noleggio per 9 giorni) sarei passato a 321€ e avrei avuto una Golf tutta per me!!!!

OK!!! :)))
La tipa smanetta su una calcolatrice modello per non vedenti ed escalma:
¡Vale! Son 270€!

WOW! Sono proprio fortunato. Pago pure di meno!
Mmmmmm però qualcosa non mi torna...come è possibile?
(e sorvolo sul trepernoveventisette che poteva tranquillamente fare a mente, ma capisco la scena dell'impatti visivo della calcolatrice con su il prezzo!).
Ehm...discúlpeme...non intiendo...por favor...me diSci er totale?!?!

¡Vale! (aridaje!) El totale serà 291 più 230.
Alla faccia dell'uomo fortunato!!!!

Altro rapido smanettamento...ma al totale ci era arrivato già da solo.
Aho, ma che me voi frega'?!?!? Avevi detto 30€!!! Mica avevi detto al giorno.

(incredibile come capiscano tutte le lingue come poco poco ti incazzi!)

¡Vale! (mo je meno). El precio es por día! Todos los precios son por día! Son 521€.

Eeeee por día por día!!! Senti, mora. Lassa perde!

M'ero illuso...Rinuncio al sogno, ma sono ottimista: magari a Siviglia te becco pure la Fenech, se famo du chiacchiere giusto per e così stamo pari coi sogni avverati (o quasi)!

Ehm...discúlpeme...¿porque tiene la póliza de seguros con el deducible?
(Ora capisco pure perché quello prima di me ci ha messo tanto!)

Es menos costoso   
Che discorsi! Lo dovresti aver capito che sto a stecchetto! Non umiliare il cliente, te lo hanno spiegato al corso di scassamento di marroni?!?!?
Bella, te pare che tolgo la franchigia! Me costa un botto!!! E poi che me domandi pure? Lo sai benissimo perché!
(tanto ho appurato che capisce il romano e comunque queste risposte se le sentirà dare tutto il giorno in tutte le lingue)


Ehm...discúlpeme..pero...¿Usted estás seguro seguro?
(oddio, questa me porta pure sfigaaa!!!!)
¡No vale la pena! Si robas el coche tienes que pagar un montón de dinero. Con el deducible no tiene que pagar nada!

Ho capito, pago un poco adesso ma non pago tanto dopo...Sì vabbe'....ma mica è detto che me la devono rubare?!?!
Però...noi italiani siamo suscettibili a certe profezie...e non si sa mai ne la vida, cioè nella vita!

Dai, spara, che me voi offrì.
El assicurascion todo incluido!
(Ci avrei giurato! Con la cifra che mi proporrà me ne andavo tranquillamente 2 settimane a New York!)
Si te fai mal, stai tranquillo. E si me scassi er coSce nun paghi nada de nada.
(oddio, ma non era spagnola?)
Me dai trienta euro e stamo a pace!
Por dia?
Ciertamente! Todo los precios son por día!
(iniza a ripetersi, forse sta rinunciando all'attacco?)

Senti, mora: sei tanto bona e cara, te vojo bene, quando ripasso de qui te porto pure i fiori, ma nun m'enteressa!
E si te fai mal?
BASTA!!!!! Questa non molla!!! Ma nu je la vojo dà pe vinta! Faccio lo spaccone

So 'na roccia!
Usted es un hombre con mas suerte! 
(sì , prima di incontrare te! Giuro ora je sparo!)

Por 13€ hoy existe un seguro que cubre todos los daños en el coche
¿Por día?
¡Por día!
E già! Todo los precios son por día 

Per farla breve alla fine ha vinto lei!

OK, mora. Famo sta benecta assicurascion! 
13x9 fa 117€, te risparmio la scena della calcolatrice per ipovedenti, basta che se sbrigamo!

¡Vale! Muy bien.
(Muy bien per te! M'hai preso per sfiancamento!)

¿Usted desea el navigator...?
 Mavaff...
¡No, Gracias!
(e grazie, Google! Grazie di cuore per avermelo fatto trovare sul telefonino prima di arrivre in questo ufficio infernale!!!)

Inizio a correre prima che la mora mi offra l'autista e il frigo bar!
Prendo possesso del coche (una Citroen C3 nuova di zecca, comodissima) e infilo la rampa d'uscita ancora convinto che me la sarei trovata all'imbocco dell'autostrada (anzi autopista) per vendermi nacchere in abbinamento alla maglietta del Barcellona con dietro scritto Messi!

...

Uscire da un aeroporto che si conosce bene non è sempre facile (almeno così mi capita ogni volta a Fiumicino!), ma uscire da un aeroporto che non conosce affatto è sempre un gran casino!!!

Dopo un paio di giravolte (o forse erano 4?) intorno alla stessa rotatoria imbocco la autopista giusta nella direzione giusta! Sì, perché a volte si imbocca sì la autopista giusta, ma nella direzione sbagliata!

Bene.
Da qui in poi Santo Google Navigator mi porterà senza problemi dritto dritto fino a:

Granada

Granada, capoluogo dell'Andalusia, è famosa soprattutto per l'Alhambra, una vera e propria città nella città, e il Palazzo del Generalife, la residenza estiva del Sultano.

Granada - Alhambra/Generalife

Granada - Alhambra/Generalife
Granada - Alhambra/Generalife
La cosa che più colpisce visitando questi luoghi è lo Stile Mudéjar, stile che ritroveremo anche a Cordoba e Siviglia.

Granada - Alhambra/Generalife
Granada - Alhambra/Generalife
Granada - Alhambra/Generalife

La magnificenza, l'opulenza e l'attenzione ai particolari stupiranno ogni visitatore.

Pensate soltanto alla meticolosità con cui sono stati effettuati tutti questi disegni, ognuno con un suo significato, come già vedemmo in occasione del viaggio a Istanbul.

Granada - Alhambra/Generalife
Granada - Alhambra/Generalife

La visita richiede cira mezza giornata; il biglietto per entrambi i siti è unico, prenotabile on line, è costa 15,50 €. Consiglio vivamente anche il noleggio dell'audio guida, che si paga a parte, per capire meglio il significato di quello che si sta osservando.

Granada - Alhambra/Generalife

Ma Granada non è solo Alhambra e Generalife.
È bello anche passeggiare tra i vicoli dell'Albayzin, il quartiere moresco patrimonio mondiale dell'Unesco, lasciandosi inebriare dai profumi delle bouganville, mescolati con quelli dei dolci arabi.

Dovete poi visitare il mercato dell'Alcaiceria, ridotto ormai a un vicolo, piazza Bib Rambla e la Plaza Nueva

Granada - Alcaiceira

Granada - Alcaiceira
Granada - Municipio


Granada - Street

Da non mancare poi la Cattedrale, considerata la più grande espressione di chiesa rinascimentale della Spagna. I Re Cattolici volevano che fosse un'imitazione del modello gotico della Cattedrale di Toledo ma poi nel tempo i vari stili si mescolarono dopo varie riprogettazioni.
La facciata principale viene considerata un capolavoro dell'arte barocca (Alonso Cano nel 1667), anche se a mio avviso ha poco a che vedere con il Barocco romano o Leccese.

Granada - La Cattedrale vista dall'alto


Granada - Iglesia del Sagrario

Come noterete in questo viaggio ho fotografato anche molti lampioni!
Ogni città ne ha di caratteristici e Granada non è da meno.

Granada - Lampioni...

Granada - Lampioni...

Granada - Lampioni...


Dopo tre giorni e due notti a Granada l'itinerario prevede Cordoba e poi Siviglia.
Non mancate! Ne vedrete delle belle!

Intanto, nell'attesa, godetevi il filmato completo con tutte le foto!
Mi raccomando: altoparlanti accesi!!!!



Vi saluto con un'ultima foto panoramica della città, ripresa dall'Alhambra.
Vi consiglio di ingrandirla! ;)


Granada - Panorama

Ciao e alla Prossima


Lo Ziopiero




Guardate anche le realizzazioni culinarie:

martedì 28 luglio 2015

Rustici Leccesi..."Foretecapu"



Rustico Leccese Foretecapu!


Foretecapu!

Comeeeeeee?????

FO-RE-TE-CA-PUUUU !

Azzipie'? Ma che vordì? Cioooosai che so' gnurante e pure si parlo romano er latino nullo so!

Ma nooooo!!! Non è latino...

Vabbè, er greco antico

...e non è neanche greco!!!

Oddio...visto che è un termine salentino qualcosa con la Grecia potrebbe anche avere a che fare, avente presente il Griko, l'enclave linguistica salentina?

Il fatto è che, Griko o non Griko, questi Rustici Leccesi sono qualcosa di fenomenale, straordinario, qualcosa che ti fa andare fuori di testa, appunto!

Rustico Leccese Foretecapu!


La fonte, neanche a dirlo, è LEI, Leccese DOC, la svalvolata del web, la mia SoScia di Panettoni

Piero, possibile mai che un quasi leccese come te non conosca i rustici leccesi? 

Così, non appena li ha pubblicati, ecco che subito li ho replicati.

E questa volta non ho cambiato di una virgola la ricetta!!!
(Incredibile, eh?)

RICETTA

ingredienti per 5/6 rustici

500 g pasta sfoglia (rigorosamente fatta in casa!!!!)
250 g di besciamella
125 g di mozzarella
4/5 pomodori pelati
1 uovo
sale, pepe, olio, origano


Ingredienti per la besciamella:

210 g di latte
  20 g di farina
  20 g di burro

sale, noce moscata, pepe nero, ma tanto!!!

Prima di tutto:
Fate la besciamella.
Comeee? Non sapete come si fa? Allora leggetevi questo post.
Poi mettetela in frigo per un paio d'ore, che come vedremo ci servirà bella compatta.

Nel frattempo:
  • Tagliate i pomodori pelati e conditeli con olio, sale e origano.
  • Tagliate poi la mozzarella a dadini piccoli
  • Fate asciugare la mozzarella
  • Stendete la pasta sfoglia (ripeto: rigorosamente fatta in casa altrimenti perdereste il 50% della bontà dei rustici)
  • Coppate 5 dischi da 12 cm e 5 dischi da 10 cm
  • Ora, con un abile gioco di equilibrismo, mettete al centro dei dischi da 10 cm un bel po' di besciamella, poi la mozzarella, e poi i pomodori pelati (volendo potete aggiungere altra besciamella)
  • Pepate, in abbondanza!
  • Chiudete i rustici con i dischi da 12 cm
  • Saldate per bene con le dita
  • Coppateci sopra (non saprei quale sarebbe il termine tecnico corretto, ma voi guardate la foto e capirete!)
Preparazione Rustico Leccese

  • Disponete i rustici sopra una teglia
  • Spennellate con uovo sbattuto
  • Infornate a 200° per circa mezzora (io al mio forno ho messo la funzione "ventilato", Tamara al suo ha usato la funzione "statico", ma i forni non sono tutti uguali)

Attenzione: Il rustico va mangiato caldissimo!!! E la Mozzarella DEVE filare!!!!

Rustici Leccesi Foretecapu!

Tamara, indubbiamente anche mostrando ogni attenzione nell'esecuzione, sicuramente questi rustici non sono venuti belli come i tuoi...però... Quanto so bbbbboni!!!!!!






Amici lettori, con questo post chiudo la stagione.
Mi prendo un lungo periodo di riposo.

Nelle prossime settimane continuerò, come da mia abitudine, a rispondere a tutti i vostri commenti, anche se non sempre sarò tempestivo.

Ci rivediamo a settembre con i resoconti di viaggi e... tante nuove ricette dello Ziopiero!


Ciao e... BUONE VACANZE A TUTTI!!!

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

martedì 21 luglio 2015

O famo strano? Pane alla cicoria


Quando la piccola Francy in occasione di un raduno svalvolato portò questo pane, la riempii di complimenti e le chiesi immediatamente la ricetta.

"Ziopiero però ti prego, non la pubblicare prima di me"

Ok, Francy. Ogni tuo desiderio è un ordine, però il pane lo rifaccio subito subito!!!

E così feci.



...Certo, come mio solito, qualche piccolissima modifica l'ho fatta....
Piccola Francy, mi perdoni?

Oddio, io continuo a chiamarla "piccola", ma tanto piccola in verità non è...
Diciamo che lo è ai miei occhi. Anzi ai nostri.
E sì perché praticamente Francy ha eletto Zia Tam e il sottoscritto come suoi zii virtuali e noi abbiamo iniziato affettuosamente a chiamarla così, Piccola Francy.  :)))

E come tutti gli zii che si rispettino abbiamo deciso di farle questa sorpresa, anzi "piccola" sorpresa.
Dopo esserci consultati abbiamo deciso di pubblicare il suo pane insieme e appassionatamente lo stesso giorno...Però...

Tam, intendiamoci: tutti insieme appassionatamente, ma ognuno poi lo fa per conto suo!
 
Vabbè, Pie'. Tanto lo so che è sempre così: sei senza speranza. Se te non cambi qualcosa non sei contento!!! :)))

...be', però l'ingrediente principale l'ho lasciato: la cicoria!
Frullatissima!!!!  :)))



Ricetta
Per due pagnotte lunghe

Prefermento
50 g Licoli o Lievito Madre
200 g Farina Manitoba
200 g Acqua
  • Mescolate tutti gli ingredienti 
  • Coprite la ciotola
  • Lasciate fermentare per 8-10 ore

Impasto

300 g Farina 0
240 g Farina Integrale
120 g Cicoria lessata e frullata
260 g Acqua di cottura della cicoria *
15 g Sale


Pomodorini secchi a piacere *
* mia variante 
In più nella ricetta di Francy ci sono anche mandorle e scorza limone, ma non i pomodorini :)
  • Lessate la cicoria
  • Scolatela bene
  • Conservate l'acqua per usarla nell'impasto
  • Impastate tutto insieme fino ad incordatura
  • Lasciate riposare l'impasto per una mezz'oretta.
 

 Formatura
  • Fate una piega a portafoglio (come nelle prime due foto della sequenza in basso)
  • Lasciate riposare un'altra mezz'oretta
  • Dividete l'impasto in due parti più o meno uguali
  • Stendete ciascuna parte fino a formare un rettangolo
  • Distribuite i pomodorini

  • Arrotolate formando un lungo cilindro con le punte ben chiuse
  • Sistemate i due impasti formati dentro uno stampo da plumacake, rivestito con un canovaccio spolverato con della farina rimacinata di grano duro
  • Coprite
  • Mettete a lievitare fino a quando triplicano di volume 
  • Scaldate il forno a 240°
  • Rivoltate gli impasti in una teglia (preferibilmente in ferro) 
  • Cuocere i primi 10' nella parte più bassa del forno
  • I successivi 10' nel piano immediatamente superiore, ma portando la temperatura a 200°
  • Terminate la cottura a 180°



Comeeeeee????
Non sapete come rivoltare gli impasti nella teglia senza combinare guai?!?!?!?
Allora rivedetevi questo filmato qui:



Il post, ovviamente. è dedicato alla "Piccola Francy"
Il pane, a tutti voi!




Qui trovate il post della Zia Tam
E qui trovate la ricetta originale della Piccola Francy
(Francy ti prometto come ritrovo le cicorie di rifarlo uguale uguale alla tua ricetta!!!!)

p.s. ma avete visto come è bello verde l'impasto?!?!?!?! :))))

Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

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