Quando ho visto questo pane prima da
Piccola Peste Due e poi da
Piccola Peste Uno ho pensato subito di rifarlo.
L'idea di unire nell'impasto il concentrato di pomodoro e il rosmarino tagliuzzato ha solleticato la mia fantasia.
Solo che il metodo di impastamento anzi, per meglio dire, di
non impastamento, non mi aveva molto convinto, lo ammetto.
Poi, dopo aver fatto
questo panepizza con un metodo assai simile,
mi son fatto persuaso! :)))
E ho fatto bene!
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Il risultato, come vedete, è un pane dal colore attraente, giustamente alveolato, assai profumato e dal sapore deciso!
Ovvio, dovete usare delle farine buone e voi lo sapete...ve lo dico sempre...le farine sono...
FON-DA-MEN-TA-LI
Fondamentali sono anche gli altri ingredienti, ovviamente.
Anche del semplice rosmarino, che deve essere fresco e profumato.
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Mescolatelo insieme alla farina, in modo da profumarla da subito...
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Ma vediamo meglio il passo passo che, come già detto, è semplicissimo:
Ingredienti per due filoncini:
Ricetta Originale
400 g di
licoli
600 g di farina 0
300 g di acqua molto calda
60 g di concentrato di pomodoro (meglio se avete lo
strattu)
3 cucchiai di olio evo
una manciata abbondante di rosmarino tritato
15 g di sale
Ricetta Modificata da Ziopiero
Prefermento
200 g farina manitoba
200 g acqua
50 g di
licoli o 50 g di Pasta Madre o 2 g di lievito di birra
- Impastare e dopo 12 ore inserite gli altri ingredienti
600 g di farina 0
300 g di acqua molto calda
60 g di concentrato di pomodoro (meglio se avete lo
strattu)
3 cucchiai di olio evo
una manciata abbondante di rosmarino tritato
15 g di sale
Da qui il procedimento è uguale.
- Impastate in un ciotolone, mescolando il tutto con una forchetta.
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- Lasciate poi riposare una decina di minuti
- A questo punto occorre una decina di pieghe di rigenero, come in questo filmato.
- Ripetete l'operazione altre due volte, facendo una pausa di 10' ogni giro di pieghe.
- Dopo il terzo giro di pieghe fate riposare l'impasto per circa un'oretta.
- Predisponete i vostri stampi con dentro un telo da cucina spolverato di semola rimacinata di grano duro.
- Formate i vostri filoncini, sistemateli negli stampi, copriteli e lasciateli lievitare (tempo stimato tra le 6 e le 8 ore, dipende dall'ambiente e dalla temperatura)
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- Accendete il forno impostando la temperatura a 250°
- Infarinate una teglia (preferibilmente in ferro) con della semola di grano duro
- Rivoltate i due filoncini, come illustrato nel filmato
- Infornate direttamente sulla base del forno per 12'
- Abbassate poi la temperatura a 220°
- Portate il pane al primo piano basso del forno e continuate fino a cottura
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Devo dirvi che questo pane mi ha ricordato tanto le merende campagnole, un po' rustiche, modello tovaglia a quadtretti bianchi e rossi.
A casetta mia me lo sono apparecchiato e gustato, ancora caldo fumante, con del semplice formaggio e qualche oliva.
E così ho allestito il set fotografico:
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Fotografavo e...smozzicavo!!! :D :D :D
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Smozzicavo e fotografavo!
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Vi confesso una cosa: una volta che ho finito di smozzicare, ho subito rinfrescato il licoli per farlo di nuovo!
Ho però adottato dosi e procedimento diversi (vedi sopra "Ricetta Modificata da Ziopiero").
L'ho rifatto anche con il lievito madre solido e il risultato è stato pressoché identico ;)
Quindi a voi la scelta: se avete tanto licoli da smaltire, fate pure la ricetta originale, che peraltro è un impasto diretto per cui fate pure prima, altrimenti potete adottare mie dosi e modifiche.
Questo pane fatto con i lieviti naturali si conserva bene per 6-7 giorni, purché coperto con un panno.
Se poi non avete lieviti naturali, potete usare 2 g di lievito di birra (vedi sopra "Ricetta Modificata da Ziopiero"). Il risultato non sarò identico, soprattutto per la conservazione, ma vale comunque la pena farlo!
Ve lo dico: questo pane, in pratica è diventato, il mio pane di tutti i giorni! :))))
Ve lo consiglio
caldamente! ;)
E per concludere....un regalo alla mia amica
Patty Patty, che questo mese ospita
Panissimo, la raccolta ideata da
Sandra e
Barbara. :)))
Patty, Sandra, Barbara, questo pane è piccola cosa rispetto alle tante
che vedo pubblicate su Panissimo, ma spero che almeno il metodo e i filmati possano tornare utile per tutte le persone
che vi leggono.
Ciao e alla Prossima.
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Lo Ziopiero