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Amici lettori, mi prendo un lungo periodo di riposo.

Nelle prossime settimane continuerò, come da mia abitudine, a rispondere a tutti i vostri commenti, anche se non sempre sarò tempestivo. Abbiate pazienza. ;)

Ci rivediamo a settembre con i resoconti di viaggi e... tante nuove ricette dello Ziopiero!

Ciao e... BUONE VACANZE A TUTTI!!!

martedì 30 marzo 2010

Fave e Cicoria - Variazioni sul tema

Tutti voi sicuramente conoscete questo piatto pugliese.

Ornella, tanto per fare un nome a caso, le fa "ammodosuo" così.

Ora, proprio dopo aver partecipato al Contest Puglia e Basilicata con una personale elaborazione di un piatto tipicamente pugliese, mi è tornata la voglia di un ritorno alle origini dei miei avi, e mi son detto: "perché non partire proprio da quel pure' di fave che tanto detestavo da piccolo?"

Così la scorsa settimana mi sono messo all'opera. Certo, rispetto alla pasticceria, la cucina salata è molto più veloce, ma le soddisfazioni per il palato non sono da meno, soprattutto se poi si ci si mette in testa di fare qualcosa di particolare...

Be', prima di tutto dopo tanti anni mi son dovuto ricredere sul pure' di fave...delicato quanto saporito, purché condito con l'olio giusto ;-)


Ok, vi sarete accorti che non ho usato le cicorie, ma la bieta, ma quando sono andato dal fruttivendolo le cicorie erano terminate, così ho apportato la prima variazione sul tema.

Piatto semplice, genuino, facile da preparare....ma, c'è sempre un ma in tutte le cose.

Vi avevo detto che volevo fare qualcosa di particolare, no?

Così nella mia testa mi frullava qualcosa, frulla qui che frulla lì, ecco che alla fine ho frullato davvero!!!

Cos' bieta e pure' sono finiti tra le lame del mixer con un'abbondantissima spolverata di pecorino romano, sia per amalgamare sia per dare forza ai sapori; Che ci ho fatto?
Semplice! Un piatto di rigatoni con un sugo raffinatissimo:



provateli, vi prego. Sono da urlooooo.

Ma non finisce qui!!!!

Il giorno dopo trovo la cicoria e con il pure' di fave strategicamente fatto avanzare, rifaccio lo stesso impasto eeeeeed ecco a voi:

Fritto di Fave e Cicoria!!!!



Ragazzi, farlo è di una semplicità disarmante; si friggono in 15 minuti (il tempo che mia figlia si è fatta la doccia e asciugata i capelli).

Dosi e procedimento? Tutto a occhio e sentimento. Gli ingredienti primari sono 3:

Pure' di fave
Cicoria bollita (ma va bene qualsiasi altra verdura a vostra scelta)
Tanto pecorino romano

Per il pure' di fave:
Per ogni 200 gr circa di fave secche una patata piccola tagliata a pezzettini.

Mettete il tutto in una pentola, meglio se di coccio, coprite con acqua almeno fino a due dita sopra e cuocere a fiamma bassa. Io non ho aggiunto sale. Alla fine passate il pure' nel passa verdura o nel mixer (verrà moooolto più cremoso)

Per l'impanatura vi suggerisco formare la massa e congelare prima il tutto. Poi una passata di farina, una nell'uovo e una nel pangrattato e via nell'olio di arachidi a 180°.

Orne', son sicuro che già hai messo su le fave per il pure'!!!!

Grazie a tutti e alla Prossima

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

28 commenti:

  1. mi piacciono queste ricette tutte a sentimento!!!

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  2. Mi attira molto il fritto di fave e cicoria!!
    Nel frattempo posso fare altro visto che mia figlia ci mette almeno mezz'ora per farsi la doccia e pettinarsi ahahahahah

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  3. Questo si che è un misch masch!!!!Però è buono visto gli ingredienti!!!Buon giorno deny

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  4. Fave e cicorie (o bieta) mi piace molto, poi l'idea di farci le crocchette è semplice e geniale allo stesso tempo!

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  5. Sai che non ho mai mangiato il purè di fave? io le mangio sempre crude, non le ho mai cotte. Si fa come il purè di papate?
    Quelle crocchette sono talmente invitanti che mi hai fatto venire una voglia....

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  6. ma te le fave le hai usate secche o fresche, come ci sono ora?
    Neanche io ho mai fatto il pure' con le fave, sempre mangiate crude con il pecorino o cotte, in umido, come fa mia suocera.
    Come lo fai sto pure'? le lessi, le sali e le frulli?
    ;-)

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  7. BBBBBBBBono,queste te le copio tutte...Li rigatoni con la pasta al mais devono essere suberb.
    E il pure' di fave e' bbono, certo quando uno piccolo certi sapori sono odiati, ma anche perche' a volte te li rifilano a forza..
    Il problema da 'ste parti e' il pecorino romano..nun c'e traccia..dovro' esplorare tra i formaggi locali...oh che disgrazia, girare tra negozietti e cercare un vacchino argentino...(Qua le vacche so' piu' popolari de' e' pecore?.

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  8. Ah...complimeti pe' tu fija, co 'a mia quando se lava e se sistema i capelli col tempo che ce mette ce posso fa' a' setteveli...

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  9. Avete ragione! Ho omesso la descrizione di come faccio il pure' di fave. In realtà l'ho fatto "ammodosuo", cioè come Ornella! Adesso correggo.

    @Elenuccia, Gaia: le fave per il pure' sono quelle secche.

    @Gluty: j'ho preso un fonne da 4mila vatte. Come lo accenne è già tutta bella che asciutta!!! (pero' me sarta er forno, per questo le ho fatte fritte ahahah)

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  10. Zio Pié, monello.... ma che mi combini? Ahahahahah...
    Passi per le bietoline, col purè di fave ci stanno, passi per la pasta... che pure va benissimo,anzi bellissima l'idea di frullare fave e verdura ed anche le crocchette, non sono niente male(quasi quasi, le provo), ma il pecorino romano sulle fave secche, NO!!!! :DDDDDD C'avete la fissa voi romani di 'sto pecorino, ecchecaspita! Ahahahahahahah...
    Grazie della fiducia zio Piè, un abbraccio affettuosissimo,
    Ornella

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  11. Concordo con quanto ha detto Ornella...;)
    Là ci vuole un bel canestrato nostro....okok, te lo devo mandare! :)))))
    Bellissime queste crocchette! Grande zio!

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  12. Ahahahah!!!!
    Guarda, Orne', io la fissa del pecorino proprio non ce l'ho...ma se tu tante volte, per sbaglio per sbaglio, eh?, lo volessi provare in questa preparazione....be', poi non dire che non te l'avevo detto che ci sta' d'incanto!!!!
    :)))))

    Angela, lo stesso vale per te..cmq il canestrato lo aspetto...son sicuro ci starà benissimo!!! Al prossimo ordine ce lo ficchiamo dentro ;-)

    :)))))

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  13. Ho capito, devo andare a comprare le fave ma la cicoria? (qui niente né al mercato né nei campi ;-)
    Tra l'altro ho la fissa del il pecorino quindi...
    Grazie come sempre per la simpatia, si trascorre sempre un bel momento qui, non troppo serio ;-)

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  14. @Edda: be', io le ho fatte anche con la bieta. Penso che alla fine qualsiasi verdura possa andar bene. Il pezzo forte è il pure' di fave ;-)

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  15. Grazie del consiglio, mi è venuta una voglia di queste polpette quasi da donnaincinta ;-) Proprio entro stasera debbo fare la spesa e comprerò subito le fave ;-) Ti farò sapere!

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  16. @Stella: Accipicchia che tempismo!!!
    Allora rimango in attesa del risultato, eh?
    :))

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  17. ZioPiero non so se ti sono fischiate le orecchie ieri, insomma, finalmente ho messo in opera questa bontà! Ma come fai a scrivere che è di una semplicità disarmante e che ci vogliono 15 minuti a friggerle? Insomma, la ricetta è parecchio laboriosa, le fave, l'ammollo, la cottura, e la passata, e la cicoria, pulita lessata, insomma, altro che 15 minuti, diciamo che ci ho messo 15 ore per farle e 15 minuti per finirle :-) Ci sono piaciute molto, ma secondo me manca l'elemento aggregante, quando le friggevo si spappolavano da tutte le parti! La prossima volta cerco le fave già decorticate :-)

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  18. @Stella: Ciao. Prima di tutto grazie per averle provate.

    Ovviamente 15' solo per friggerle.
    A mio avviso non lo reputavo di difficile preparazione ed esecuzione; sono altre le realizzazioni che reputo impegnative, come ad esempio la Setteveli. Lì si che ci vogliono 15 ore!!! :D :D :D

    ...ma lo hai fatto il passaggio nel congelatore?

    ...comunque tra un po' dedicherò un post ala frittura...e se ci riesco farò pure un filmato ;-)

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  19. Buongiorno! No il passaggio in freezer l'ho saltato. Pensavo che qualche ora in frigo bastasse. Cmq metà le ho fritte e metà le ho fatte cuocere in forno, e in ambedue in casi erano veramente troppo molli, secondo me manca proprio l'elemento aggregante, o il pan grattato o l'uovo, poi non saprei!
    Resto in attesa del video allora, buona giornata ;-)

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  20. Stella: Ahi, ahi, ahi.
    Col passaggio in freezer avresti evitato l'inconveniente; avresti impanato un alimento duro e una volta nell'olio bollente si sarebbe crostificato subito l'esterno e non ti si sarebbe spappolato dentro ;-)

    Un elemento aggregante non l'ho messo di proposito per evitare di cambiare i sapori.

    Per cuocerle in forno lo stesso accorgimento non vale...ma io le ho fatte sole fritte: quello era il mio scopo! ;-)

    Buona giornata anche a te :))

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  21. ottime idee, quelle di riciclare faveecicorie con la pasta e nelle frittelle, se non fosse che a casa mia non avanza mai, qualunque sia la quantità che faccio (e tu sai, vero, qui come si calcolano le quantità ad personam:)
    ma mi colpisce moltissimo una cosa: tu hai una figlia che in quarto d'ora fa la doccia e pure i capelli?????? che cu...ehm che fortuna!!!!!

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    1. ahahaha, e si! Dal quel punto di vista lì ho avuto un bel buco di...fortuna! :D :D :D

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  22. Ora capisco perché mi sembrasse che nel tuo blog tirasse una certa aria che mi era familiare: la Puglia. Nella mia bastardissima cucina la Puglia ha sempre avuto un posto importante per via di mio suocero che era pugliese. È una terra che marca moltissimo, é successo a me non ci sono mai stata e persino ai miei figli che sono nati a Milano e non hanno quasi mai vissuto in Italia.

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    1. ...e cosa hai ereditato da questa terra meravigliosa?

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  23. Il gusto per l'olio forte, (pensa che a 18 anni feci una vacanza in Dalmazia praticamente non mangiando perché non sopportavo il sapore dell'olio d'oliva), l'amore per il pane con olio e pomodoro, per le verdure, le orecchiette con le cime di rapa, un magnifico ragù con le spuntature di maiale, le cartellate....

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    1. ...visto, oltre che terra meravigliosa si è dimostrata anche ricca, se ti ha potuto ereditare tutte queste delizie... :)))

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  24. E come ho potuto dimenticare i trocchioli??!! Ho il rimpianto di non avere avuto il coraggio di chiedere in eredità ad una zia il suo aggeggio di legno per farli. Era una siciliana sposata ad uno dei fratelli di mio suocero; temevo di ricever in risposta degli scongiuri.

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    1. :D :D :D
      Comunque il trocchioler si trova ancora in giro...anche se capisco che non è la stessa cosa averne uno di famiglia. :)

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