mercoledì 17 novembre 2010

Linguine Patate e Bottarga

Normalmente quando mi arriva un commento di un nuovo food-blogger vado subito a curiosare nel suo profilo. Fate così anche voi? Dai, su, confessatelo...
...e cosa fate subito dopo? Cercate forse di immaginare come è fatto? Di scoprire qualcosa di più? Magari interessi in comune oltre alla cucina, se vive nella stessa città...e poi?
Poi andate subito a sbirciare il suo blog, giusto?

E come lo guardate voi un nuovo blog?

Il numero di blog ormai è un'enormità e la crescita continua ad essere esponenziale; non si sa mai come e dove guardare, e soprattutto quali selezionare, per cui alla fine cerco di farmi un'idea da quei pochi elementi che mi risaltano agli occhi...cioè le foto.

Queste non devono essere necessariamente belle, ma almeno rappresentative.

....e un'immagine rappresentante un piatto ci dice molto di più di quanto possiamo credere.
La cura nella preparazione, l'equilibrio nella presenza degli ingredienti, l'attenzione anche all'inquadratura scelta possono essere fattori indicatori di diverse caratteristiche anche della persona stessa, non solo del piatto.

Poi l'attenzione mi va sul titolo di alcune preparazioni e, a volte, mi soffermo rapidamente nella lettura degli ingredienti e sulla loro quantità. Se qualcosa mi attrae, vado avanti. Se vado avanti, spesso archivio e quasi immancabilmente poi rieseguo. A volte cambio qualcosina, a volte no.

Qualche giorno fa mi soffermai su questi, postati da Pan di Ramerino. Ok, li farò, mi dissi tra me e me.
Click. Ctrl+S. Salva? Si. Fatto.

...e fatti:

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Mi ha colpito l'abbinamento di patate (praticamente fritte) con la pasta. Ci stanno bene.
La Bottarga (ho usato quella di tonno rosso) da il tocco di mare.
Il tocco di classe, invece, a mio avviso lo da la scorza di limone finemente grattuggiata e distribuita accuratamente.

Per il resto, origano (la fortuna vuole che ancora ho quello di Bronte) e sedano (da me omesso) completano il quadro degli aromi.
Quanto al formato ho preferito le linguine agli spaghetti.

Il piatto è veloce da fare.

Mettete l'acqua per la pasta e dell'olio evo con uno spicchio d'aglio in una padella.
Per ogni porzione sbucciate una patata media, tagliatela a tocchetti piccoli e versateli nell'acqua in ebollizione.
Accendete il fuoco sotto la padella.
Dopo 3 minuti togliete le patate, asciugatele in un canovaccio, versatele in padella e coprite. Ogni tanto girate.
Dopo un 3-4 minuti immergete la pasta nella stessa acqua dove avete fatto sbollentare le patate. Poi scolatela molto al dente e saltatela nella padella.

Impiattate aggiungendo la bottarga, l'origano e le scorze di limone.

A me, ovviamente, è piaciuta! E a voi?
;-)

Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

23 commenti:

  1. Condividere la propria cucina con gli altri è un pò come fare una seduta psicoanalitica in pubblico. La presenza o meno dei dettagli (foto, titoli, racconti) serve a mettere maggiormente a fuoco la persona che ci troviamo di fronte. La lettura tra le righe delle preparazioni per quanto mi riguarda davvero da lo spessore dell'autore del sito indipendentemente da quanto cucinato...insomma oltre le apparenze della forma e la consapevolezza di avere una tecnica più o meno professionale da condividere. In ogni caso...questo primo l'ho segnato...perchè del tutto inedito per me...ma soprattutto perchè mi fido parecchio del gusto del suo preparatore :)

    RispondiElimina
  2. In ritardo, ma ci sono anch'io!
    :)
    Ora ho capito perchè tante amiche blogger citavano la tua pagina...
    Sarà un piacere seguirti!
    Confesso che quando un nuovo lettore si aggiunge tra i miei sostenitori faccio esattamente le tue stesse mosse, sbircio, mi riempio gli occhi di foto e ricette, se c'è una foto profilo tanto meglio così posso immaginarmi con chi ho a che fare e poi valuto ed eventualmente comincio a seguire.
    Anche a me piacciono le foto non necessariamente belle e professionali, ma rappresentative.
    Questi spaghetti di fede avevano attirato anche la mia attenzione, ma non li ho ancora fatti, quando mi conoscerai imparerai che io vado pazza per i secondi piatti!
    Il tonno alle mandorle qui sotto infatti è da urlo!
    Bhe, a presto!
    Buona giornata ciao ciao ^^

    RispondiElimina
  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  4. 'Giorno zietto, ti confesso che non ho mai provato la bottarga, forse questa è la ricetta giusta x assaggiarla, infatti te la scopiazzo subito! La tecnica di cottura delle patate mi ha fatto ricordare il commento stupito della mia bimba più piccola la prima volta che mi ha visto asciugare le patate col cannovaccio: "Mamma, cosa fai, le patate allo straccio??" eh eh eh!!! Grazie zietto, bacino e buona giornata!!

    RispondiElimina
  5. ciao Ziopiero eccomi qua...mi aspettavi? NO?...Gli incontri più meravigliosi sono quelli che non ti aspetti! ^_^
    Buon tutto e a presto!

    RispondiElimina
  6. Anche se non l'ho assaggiata (per ora!!!)...so che piacerà molto anche a me...e ho proprio la bottarga giusta..... e aggiungerei ...al momento giusto!!!! Grazie come sempre , ciao Flavia

    RispondiElimina
  7. Pasta cotta nell'acqua di cottura delle patate? uhm..strano..ma ci proverò..ma la pasta nn prende il sapore della patata? nn c'è già troppo amido nella pasta? però mi fido di te..lo fo! A proposito di ricette con la bottarga http://ilpomodorosso.blogspot.com/2010/10/spaghetti-con-la-bottarga-sarda-veloci.html semplici semplici i miei ma è grazie a questo piatto che ho apprezzato la bottarga..e ora la adoro! Se passi dal mio blog mi dai un giudizio reale? A volte una critica costruttiva è meglio di un complimento fatto tanto per..

    RispondiElimina
  8. Si, certo, ogni nuovo commento, ogni persona nuova tra i seguaci si traduce in una spedizione curiosa tra il suo profilo e il suo blog! Anche se il numero di blogger nel web rende davvero difficile/impossibile seguire tutti quelli per noi + interessanti!
    Il blog di Federica mi piace molto, ricette semplici ma particolari e questa pasta qui la rappresenta molto bene!
    Ottima scelta questa ricettina! :)

    RispondiElimina
  9. mah... quoto gambetto e mi associo nel dire che ogni blog ci dice qualcosa su chi ci sta dietro, quindi è del tutto normale essere curiosi, e cercare anche di instaurare nuove amicizie... un po' come i cani ai giardini.. ti guardi intorno, ti annusi, scondinzoli quando trovi qualcosa che ti piace.... insomma la natura è fantasiosa fino a un certo punto :) ... questa pasta mi ispira assai, così come mi aveva ispirato tantissimo la pasta risottata di Tery... proverò...
    p.s.ehm... certo che se si viene giudicati dalle foto... forse dovrei rendere il mio blog un blog per ciechi.. tipo con le foto in braille... ;)

    RispondiElimina
  10. E come può non piacermi, adoro bottarga e patate anche se non le ho mai provate insieme. Non ancora almeno, ma adesso mi cimenterò, grazie zio!

    RispondiElimina
  11. Azzzioooo presentazione bellissima (come al solito insomma...) ma la porzioncina è un pochino piccolina per una da verme solitario...mi sa che di questa me ne potrei mangiare una quantità ben più abbondante ^_^

    RispondiElimina
  12. Non lo so quanto sono d'accordo. Non sempre le foto credo siano specchio sincero della persona che le scatta...o forse lo dico solo perche' spero che le mie NON lo siano ahahahahah
    Quanto alla pasta, credo possa piacermi eccome!

    RispondiElimina
  13. @Gamby: ...insomma, come dire che ci stiamo psicanalizzando tutti on line?
    :))))

    @meggY: Benvenuta. Spero allora che continuerai a seguire. La prossima ricetta sarà un secondo. A presto.

    @Fujiko: No che non ti aspettavo! Benvenuta! :))

    @rosita: ahhah, carino il commento della tua piccola :))

    @EliFla: :))

    @Cleare: Ok, dopo passo ;-)

    @Tery: :))

    @n.: a mio avviso non è la qualità tecnica della foto quanto cercare di leggere e interpretare quello che c'è dietro. Un cibo scattato di fretta, anche da un ottimo fotografo, è sempre un cibo scattato di fretta...e si percepisce ...e la fretta, noi lo sappiamo, è nemica del cibo (e di tante altre cose).
    ;-)

    @Zia: Mi reaccomando le zeste di limone ;-)

    @elenuccia: aho, ma quello è il piattino per la foto che è piccolo. Poi ho rimesso tutto nel ciotolone!!! Gnam Gnam!

    @Arabaubau: Be', è ovvio che una foto da sola puo' non esser specchio sincero della persona che la scatta, per carità
    In ogni caso non è la bellezza della foto che guardo (altrimenti tu saresti un controsenso ahahahah, scusate ma con araba amiamo prenderci in giro), ma quello che c'è dietro una foto, come scritto sopra...e in questo non sei un controsenso: cura e amore dalle tue foto si percepiscono, eccome!
    ;-)

    RispondiElimina
  14. Purtroppo i foodblog sono veramente tanti... Anch'io vado a vedere quelli che mi seguono, ma sono abbonato solo ad una decina di foodblog. Mi spiace non seguirli tutti... a meno di non fare il foodblogger di professione (ma quanti ce ne sono anche di questi?! ;-))
    I "filtri" che utilizzo sono: foto che mi fanno sbavare, qualità dei post alla fine dei quali dico: "ho imparato qualcosa". D'altronde è come vorrei fosse il mio. ;-)

    RispondiElimina
  15. Oh Zio! Ma come sei "ciaccione" ? Scherzo! Fai bene...lo faccio anche io! Mi piace u nsacco andare a sbirciare nei blog per vedere cosa preparano gli altri e condividere qualche ricettina! Anche se le tue fin ad ora non le ho mai rifatte...forse per paura che non mi vengano bene come a te! Vedi, anche queste linguine sono perfette! Come si fa a reggere il confronto?!? :-)

    RispondiElimina
  16. @nico: E' vero. Siamo tantissimi. Appena posso dedico del tempo a cercarne dei nuovi...ma quelli so tanti e io uno solo sono!!!
    :))

    @Claudia: Ti ringrazio, sei gentilissima, ma così mi imbarazzi. Pero' uno stimolo te lo devo pur dare, per cui ti dico che se non incominci, non riuscirai mai a migliorare.
    Dai, dai, che queste linguine ti verranno benissimo!!!

    RispondiElimina
  17. CiaoZioPiero,
    giustappunto ricambio la tua visita! E arrivo infine sul tuo blog, di cui ho sentito molto, e a ragione, parlare! Se sapessi come fare, mannaggiame!,lo metterei nellamia blogroll...ma verrò a trovarti spesso! Mi piacciono molto le tue ricette. E questa deve essere davvero buona: gli ingredienti ci sono tutti. Labottarga, poi, è una bontà! Concordo in pieno con l'indispensabilità della buccia di limone...ha il suo perché!!
    Un affettuoso saluto
    Patrizia

    RispondiElimina
  18. sei passato davvero: GRAZIEEE!

    RispondiElimina
  19. @Patrizia: Grazie e benvenuta. Preparati che è un periodo di super produzione....praticamente blogroll sempre attiva!
    :)))

    @Cleare: Ma è stato un piacere!
    :)))

    RispondiElimina
  20. eccomi zio... ma quanto cucini? e quanto magni? e quando m'inviti? :DDDD
    sono sempre di corsa ma un salto qui è sempre un piacere farlo. bellissima la linguina, appoggio il piatto nero, fa risaltare l'oro della patata... bacio

    RispondiElimina
  21. @Zucchero: Grazie. So quanto sei presa in questi giorni.

    RispondiElimina
  22. Ciao Ziopiero! Sono tornata da una piccola pausa e ho trovato solo adesso il tuo messaggio per dirmi di aver provato la ricetta! Che dire, ti è venuta stupendamente!!!! Complimenti!! A presto!

    RispondiElimina
  23. @Federica: Grazie.
    Mi spiace solo che tu non abbia potuto vivere "in diretta" il post, ma penso che il piacere sia stato lo stesso anche "in differita"

    A presto ;-)

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails