giovedì 19 settembre 2013

Devon e Cornovaglia - Seconda parte

Ecco alla seconda parte del viaggio (la prima la potete leggere qui).

Ci eravamo salutati con l'arrivo all'albergo spettrale e con questo pavone sul tetto, ricordate? No? Potete sempre rileggervi la parte finale del post, se volete.

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Be', penso che tutti voi abbiate dato per scontato che se sono ancora qui a scrivere vuol dire che il resto della permanenza è andato bene! Anzi, benone!

La mattina ho anche fatto amicizia con pavone, che impavido mi si è pure avvicinato per farsi fotografare...che pavone sto pavone!

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Abbiamo anche fatto pure una partita a briscola e ho vinto!! Anzi, l'ho praticamente spennato!!!

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:D :D :D

Scherzi a parte, l'albergo alla fine è stato molto accogliente.

La mattina la signora ci voleva per forza servire la Full English Breakfast, che per chi non lo sapesse è un mega piatto a base di uova fritte o in camicia, pomodori (fritti o grigliati), funghi (fritti!), bacon (fritto!), 3 fette di pane (fritto!) e poi salsicce, fagioli e patate (stranamente non fritte!).

Ora, a parte le varie considerazioni alimentari sulle quali meglio sorvolare, ma mi volete spiegare perché si ostinano ancora a chiamarla breakfast?!?!?!? Prima di tutto break de che cosa, visto che ti sei appena alzato!!! Forse break dal sonno? E poi fast de che visto che per consumarla come minimo ti bruci mezza giornata di vacanza (per non parlare poi delle varie conseguenze durante la digestione!)

Eppure al tavolo accanto al mio ho visto due vecchiette arzille trangugiare e bissare tale porzione nello stesso tempo che io ho impiegato per sbucciare una banana!

"Sir?"
"May I have some brauwn toasts, marmelade and orange juice, please?"
(son sicuro che le vecchiette, sentendomi ordinare, hanno pensato fossi allo stato terminale di qualche inguaribile malattia intestinale!)

Inizia così il quarto giorno, con la pancia leggera e l'alito fresco! :))
La Cornovaglia ci aspetta!!!

4° giorno: Looe - Polperro - Fowey - Charlestown - Porthleven 

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Eccoci subito a Looe, più boe che abitanti, quasi!

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Looe...Looe...Looe

No, scusate, ora io dico: ognuno è libero di chiamare una città, presumibilmente la propria al momento della sua fondazione, come meglio crede, ok.
Lo ha fatto Romolo, lo ha fatto Enea, lo hanno fatto tutti!

Però la tua città non puoi chiamarmela "cesso"! E' scorretto! In tutti i sensi!

Peggio della famiglia "Maggio" che ha chiamato "Primo" il proprio figlio, o della famiglia "Scopa" che ha chiamato la figlia "Tina" (giuro, entrambi esistono, li ho trovati sull'elenco e vi assicuro che c'è di peggio!)

D'accordo, al battesimo della città sul registro ci hanno aggiunto una "e" finale, ma se tu poi me la pronunci alla stessa maniera di "loo" non è carino nei confronti della tua cittadina, soprattutto quando questa cittadina è davvero un gioiellino!

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Avvolta in un'atmosfera da favola, spesso immersa nelle sottili nebbie britanniche, con le sue casette colorate che sembrano abbracciare le rive del fiume, fino alla spiaggetta sulla costa, Looe sicuramente è stato uno dei posti più incantevoli di tutto il viaggio. Voto alto.
 
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 E poi sono riuscito a scattare questa foto a mio avviso molto particolare; guardatela iniziando dal basso e facendo poi scorrere lo sguardo verso l'alto...

  Looe - Fila di boe rosse
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Dopo Looe, si fa tappa a Polperro, altrettanto deliziosa, anche se più turistica.

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Per arrivarci occorre posteggiare la macchina fuori dal paese e munirsi di soldi spicci per il parcheggio.

Non li avete? Nessun problema! Il mega posteggio è fornito di una macchinetta cambia soldi...sapete no, quelle in cui metti una banconota e quella te la macina restituendoti l'equivalente monete.
Eccola qui. Ma attenzione! Le monete cambiate devono essere usate esclusivamente per pagarvi il biglietto.

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Nun ce provate!!!


Ma dico, non potevano dotare la macchinetta dei biglietti di un lettore di banconote con l'opzione resto?!?!?!

(ovviamente noi abbiamo fatto la scorta di spicci, tie'!)

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Dopo Polperro con un traghetto si arriva subito a Fowey.

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Quindi si fa tappa a Charlestown, famosa per i suoi velieri in esposizione, molti dei quali vengono usati a scopi cinematografici:

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Tutte queste cittadine sulla costa sono caratterizzate da un fattor comune;
Il mare, direte voi.  Neeeaaaa
Le case? Neeeaaaa
La gente? neeeaaa

Ma allora cosa?

L'urlo incessante dei gabbiani!!!

Molto suggestivo...quasi inquietante...troppo!!!

E indovinate in quale di queste cittadine erano più incazzati? Ma nell'ultima, no? In quella in cui avremmo dovuto dormire!!!  Cioè Porthleven, detta anche la città dalle barche arenate (oltre che dei gabbiani incazzati!).

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E sì, perché qui la marea fa questi scherzi.
Tu lasci la tua barchetta posteggiata in mezzo al porto e poi il mare che fa? Se ne va via, lasciando la tua barchetta così:
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:)))

E intanto i gabbiani continuavano ad urlare come pazzi! Che ve possino!!!

Poi ho anche capito perché urlavano come dannati! Non mangiano!!!

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Per fortuna poi che con il buio si sono tutti azzittiti e si è potuto dormire!!!

A proposito, sapete mica come si chiama il verso del gabbiano? Pare che comunemente si usi il verbo "garrire", anche se mi piace di più il poetico e molto più onomatopeico "stridio del gabbiano".

5° giorno: Penzance - Moushole - Porthcurno - Land's End - Botallack - St. Ives - Lanteglos

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Continua il viaggio lungo le coste. Oggi arriveremo alla punta estrema ovest dell'isola (Land's End) attraverso un percorso lungo tutte le coste frastagliate.

Prima tappa Penzance; nulla di straordinario

Molto più caratteristica, invece, Mousehole (ma se po' chiama' na città "tana del topo" ??? Quasi peggio di Looe!!!).

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Qui quasi tutte le case sono in pietra, stradine strette, atmosfera tranquilla e rilassata... un sogno.

Guardate poi questo terrazzino sul mare, con tanto di insalata a disposizione...

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Dopo la "Tana del Topo" eccoci a Porthcurno, sede di un teatro all'aperto molto spettacolare, così come spettacolari sono le sue rocce, a picco sul mare.

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Interrotte a volte da lingue di sabbia:

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Forse dalla foto no si capisce, ma i coraggiosi in acqua indosano tutti le mute!

E finalmente...

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Il nome, in origine, voleva indicare una specie di "fine del mondo" , in realtà oggi è un vero e proprio sito dedito al business turistico. Basti pensare che il mega posteggio a disposizione è praticamente più grande dell'intero posto da visitare!!!

Immancabili i cartelli inverosimili come questo:

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sotto il quale un omino ti componeva il nome di una città a tua scelta al modico prezzo di una sterlina.
(guarda caso avevo il teleobiettivo montato e questa l'ho fatta di straforo! :)))) )

Suggestivo anche questo cartello...soprattutto al pensiero di ciò che rappresenta:

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Mi immagino un naufrago che approda sulle scogliere e si trova davanti a questa "First Refreshment House"...ma che je ne po' frega' se è la prima o l'ultima?!?!? A quello nun je pare vero d'esse ancora vivo!

E poi "Last" de che? L'ultima è se uno decide di buttarsi in acqua e nuotare verso Ovest! Ma voi vi buttereste qui?

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Tutto ciò, comunque, nulla toglie alla particolarità del posto, perennemente violentato dalle acque e di sicuro molto spettacolare.

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Per chi fosse interessato può tornar comodo sapere che tutte le coste della Cornovaglia sono percorribili a piedi attraverso sentieri tracciati.
Si organizzano tour per percorrerla tutta o parte di essa, zaino al seguito o, per i più pigri, trasportato da apposite agenzie di servizi.
 
Da Land's End si arriva subito a Botallak, sede di vecchie miniere ora abbandonate.

Anche qui gli scorci sono incantevoli quanto suggestivi, punteggiati dai resti delle antiche miniere e ciminiere.

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Si sta facendo tardi...St. Ives, il regno dei surfisti, ci aspetta:
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Incredibile la quantità di surfisti: vi assicuro la foto non rappresenta al meglio lo spettacolo che offre la vista di questa insenatura.

Non avendo il surf al seguito né gana di affitarlo (anche perché nun ce so anda'!), la tappa a St. Ives è assai rapida.

La giornata continua con la visita di Newquay (niente di che) e l'arrivo al Golf Park Hotel di Lanteglos.
Non fraintendetemi per la scelta dell'albergo: non ho mai sopportato il golf, non l'ho mai capito, non l'ho mai considerato uno sport; ho prenotato qui solo perché ho approfittato di una mega offerta :))

6° giorno: Clovelly - Exmoor Park - Lynton - Bath

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Oggi si ritorna nel Devon.
Prima tappa Clovelly, ovverosia come far diventare business un paese di quattro anime.
Ma andiamo con ordine.

All'arrivo la prima sorpresa: il mega posteggio è gratis!!!
Bene, anzi no, male: sono diffidente per natura davanti alla gratuità.Gatta ci cova.

E infatti un signore con una strana divisa ci dice subito:
"You must entry over there"
Agli ordini, capo!

"Over there"  aveva tutta l'aria di una biglietteria. Anzi lo era.
6,50 sterline, a testa.
Ok. Siamo arrivati fino a qui che fai, non entri?

Usciti dalla biglietteria siamo stati accolti da due asinelli che chiedevano l'elemosina per una foto (mi son rifiutato di dare loro la fatidica sterlina, ma se proprio ci tenete vado subito a fotografarvi due asini italiani).

Girato l'angolo c'era anche un gufo ammaestrato appollaiato sulla mano della padrona (un'altra sterlina per uno scatto, due se lo volevi tenere in mano tu!!!)

Poi c'era un gatto che sonnecchiava sornione su una sedia (ma questo non se lo filava nessuno, forse perché lo scatto era gratis!)

Infine il corso, pieno di bandierine:

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...oddio, chiamarlo corso forse è pretenzioso. Diciamo una stradina, la principale, anzi l'unica.

Che ti porta al porticciolo, questo:
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Ecco. Clovelly è tutta qui. Carina...anzi...CARISSIMA! :)))


Risaliamo quindi verso l'Exmoor Park, fermandoci a Lynton.
Qui non si paga per entrare. Non si paga neanche il posteggio.

La cittadina è assai suggestiva, sarà stato pure per il sole che ha rifatto la sua comparsa.

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L'immancabile foto al cimitero:

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Mangiato al The Oak Room degli ottimi scones, proprio mentre due ragazze di Tripadvisor consegnavano alla proprietaria targa "Eccellente". Anche io mi sento di dare un voto alto.

Lungo il tragitto visitiamo Minehead, una specie di Rimini in stile britanico.
Posteggio gratis. Massimo un'ora. Poi non ti devi far rivedere per le prossime 4. (Ricordate Dathmouth?
Non ci siamo stati 35 minuti, e non credo ci rivedrà mai più!
Ma, d'altra parte, ogni nazione con almeno un chilometro di spiaggia ha diritto alla sua Rimini, no?

Ultima tappa, Bath, ma prima arriviamo davanti a questo tollgate:

Vi ricordate la scena di "Non ci resta che piangere"?
"Chi siete?"
"Cosa volete?"
"Un fiorino!"

Ecco, qua sembrava ripetersi:

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Sembra sonnecchiare anche lui...ma provate ad avvicinarvi con un qualsiasi mezzo a motore:

"Who are you?"
"What do you want?"
"One pound!"

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Eccoci a Bath, presentata da tutte le guide come città romana.

A me piace presentarvela come città dei comignoli:

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Ovunque vi troviate è sufficiente alzare la testa per avere davanti scenari pittoreschi, molto particolari.
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La costruzione qui sotto è il "Crescent", un enorme palazzo a forma di semisfera, anche lui con tutti i suoi bei comignoli!

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Bath è famosa anche per le sue terme, ma è anche una piacevole cittadina dove passeggiare, magari scegliendo un vestitino appariscente, giusto per no ndare nell'occhio...

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Particolare il suo ponte...

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Che chissà perché mi ricorda tanto "Ponte Vecchio"...

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A questo punto il tour è finito. L'ultima tappa è Heathrow...e poi Roma.

Un grazie particolare per chi ha avuto la pazienza di leggermi fin qui. Per me è stato un piacere rievocare le varie tappe di un viaggio...è stato come riviverlo. Davvero.

Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

43 commenti:

  1. Ponte vecchio?
    Ugualos!
    Un fiorino!
    baci zio, grazie per questo bel viaggetto che ci hai fatto fare. Ci fai venir voglia di andarci!

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    1. Eddai, programmate un bel viaggetto in Cornovaglia. L'itinerario è già fatto! :)))

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    2. in realtà ciavremmo voglia di andare ancora un po' piu' in la'...
      :-)

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  2. Non commento spesso, anche se seguo il blog da tempo, ma questo post mi ha davvero estasiata e divertita allo stesso tempo. Complimenti.

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  3. Ok deciso la cornovaglia entra nella lista dei posti da visitare, grazie Piero per il tuo bel reportage.

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    1. Anche per te l'itineraio è già confezionato! ;)
      Non ti rimane che prenotare! :))

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  4. hai fatto proprio un bel viaggio...e questo tuo racconto è stato interessante e divertente! quante belle foto! dovrei imparare un minimo di fotografia...è bello dopo anni rivedere le foto di un viaggio e vederci catturate le stesse impressioni che avevamo avuto guardando le scene dal vero!!!
    (cosa che a me puntualmente non capita: bellissimi scenari, espressioni di un volto...diventano con me foto banali) :-(((

    tu sei riuscito a catturare suggestioni!!! ciao!

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    1. Grazie, Ele.
      Le foto ricordo necessitano di poca tecnica e tanto sentimento. E questo non ti manca!
      Vai e scatta! :)))

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    2. ti ringrazio ma...ma mi vengono brutteeeeeeee!!!!!!
      le foto dei piatti che faccio poi...fanno diventare immangiabile qualsiasi buonissimo manicaretto. :-)))
      vabbè dai, per fortuna ci sono persone come te da cui posso ammirare belle foto. oltre che buone ricetta (ehm...basta vacanze ora...ricette!!!!!)
      ciao!

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    3. :))
      Dalla prossima settimana si ricomincia! ;)

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  5. Finito??? già finito??? ennò dai! E' troppo divertente viaggiare con te!
    considerazioni:
    uno) con te a briscola non giocherò mai!
    due) (ho alzato la mano) posso andare al c.... a Looe????
    tre) sì, ci vado, e vado ad inseguire la fila di boe rosse....in fondo c'è una scaletta, chissà dove mi porta...
    quattro) m'è venuta voglia di nascondermi dentro una barchetta arenata :)
    cinque) mi sembra di sentirli, i gabbiani! Se Maya ha le visioni ornitologiche io ho quelle uditive :)
    sei) meraviglioso!
    sette) nella seconda foto dei comingnoli di Bath.... c'è un cristiano affacciato!!!!
    otto) scusa torniamo un attimo dall'omino dei cartelli? ho una sterlina da spendere e una città da indicare.....

    :-*

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    1. uno) tresette? scopa? assopigliatutto? rubamazzetto?
      due) ahahahah, permesso accordato
      tre) ...e già...chissà dove porta...
      quattro) attenta, però, quelle stanno in equilibrio per miracolo...come sali si potrebbe cappottare con te dentro! :D :D :D
      cinque) non puoi capire che casino che fanno!!! Li ho anche registrati ma non sapevo come mettere l'audio nel post...
      sei) meravigliosa! :)))
      sette) sì, uno pelato! :D :D :D
      otto) Kingston? ;)

      :* :* :*

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    2. uahau..Visioni ornitologiche. Intanto il pennuto lo ha spennato e secondo me se lo è fatto pure ripieno al forno..E poi la mattina seguente certo che l'english breakfast non se lo è magnato.
      Certo tutte ste boe...s..ma che palle. Io al mare mi diverto a nuotare da una boa all'altra raggiungendo sempre quella più lontana..ma praticamente a LOOOE faccio il giro dell'oca.
      Tam..SCOPONE SCIENTIFICO??

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    3. che bel viaggio! c'ero pure io! stavo li nascosta dentro un comignolo, nel piatto dell'english breakfast (la vecchietta si che è stata FAST!) (ah ero l'olio per frigge!) e ce stavo a provà con il surfista che faceva le flessioni!! poi però ziopiero che non è bono ad andacce m'ha portato via in quel buco di paese con le bandierine francesi!
      uffa....
      :D:D:D:D
      bellissimo report zietto!
      baSci e abbraSci

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    4. @ Maya: Con la temperatura di quell'acqua non riusciresti neanche a tirare i dadi! :)))
      Mejo 'na partita a carte! :)))

      @ Francy: :D :D :D m'hai fatto morì dalle risate!!! :))))
      BaScioni e AbbraSci!


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  6. O mamma, allora confesso subito che la mia breakfast è proprio all'inglese! ;-)
    bellissimo il vostro tragitto e, come sempre, hai scattato delle foto più belle di documentari e reportage. Una nitidezza che pare di essere li con te.
    Una mia amica di infanzia era di Bath e ricordo che le facevamo sempre la battuta: did you always take bath? ahahah ;-)
    carine le tre inglesine.. vedo che sei sempre mooooolto attento ai dettagli!
    ps e i tuoi gabbiani sono sempre i più belli. anche se talvolta facevano troppo chiasso ^_^
    bellissima anche la prima parte che ho visto l'altra notte con mio marito. complimentissimi anche da lui per le foto e per aver scelto un itinerario cosi interessante.
    noi vorremmo fare prossimamente prima la Bretagne, incominciamo con la Francia e poi, magari, l'anno dopo, la Cornovaglia. quindi i tuoi post li salverò :-)
    un abbraccio grande Piero e grazie mille per tutti i tuoi consigli!

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    1. Non ci posso credere!! Ti fai quel po' po' di breakfast e mantieni una linea così perfetta?
      Caspita!

      Un grande abbraccio anche a te e a prestissimo! :))

      p.s. quelle inglesine non potevano passare inosservate! :)))

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  7. Ma grazie a te per aver voluto condividere con noi il tuo bellissimo viaggio!! Come sempre stupende foto e simpatico racconto. A presto

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    1. Grazie a te, e a tutti voi che avete la pazienza di leggermi! :)))

      p.s. dal prossimo post si ricomincia a parlare di cibo, eh? ;)

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  8. Bellooo!! Quasi mi dispiace che il viaggio sia finito! Ricordo l'Inghilterra e Galles, proprio con questi colori e cielo (rigorosamente freddo e plumbeo anche ad Agosto!). Certo che ce ne vuole per fare il bagno e rimanere in acqua almeno 30 secondi...
    Adoro il full English breakfast, perchè anche da noi si usa così, con l'aggiunta di waffles, pancakes e home fries: provare per credere!!
    Ciao
    Isabel
    PS il marito della mia prozia si chiamava Fiore di cognome (e Primo di nome)...fai tu...!!!

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    1. Adoro i waffles, però li mangio solo in vacanza! :))
      Quanto ai cognomi e nomi...non hai idea che cosa ho trovato in giro!!! :))))

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  9. ahahahahahhahaha.....ma quanto sei matto te? mi sono ammazzata dalle risate!! :D
    Ho letto tutto il post, eh! fiùùùù.... mi ci vorrebbero pause pranzo più lunghe.

    La briscola col Pavone spennato comuqnue per me rimane il top :D

    Ti bacio spettinatamente :* :* :*

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    1. ...ma non mi spettinare troppo! :D :D :D

      BaScioni :* :* :*

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  10. Ma glielo hai chiesto alle tipe dove avessero comprato il vestitino? Mi sembrerebbe perfetto per le bloggalline! :) Bath...prima o poi ci andrò! A vedere la casa di Jane (Austen)...che bello il tuo viaggio, denso direi, molto di più del mio in Andalusia!

    ps: Grazie tantissimo per il commento di oggi, mi ha fatto stra piacere!

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    1. E' vero! E' perfetto! Ora valle a ritrovare...

      In Andalusia però ci voglio andare!!! Poi ti chiederò

      p.s. è stato un piacere leggerti, anche se a dirti la verità all'inizio mi ero un po' preoccupato... ;)

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  11. Grazie a Te, ho seguito con piacere il percorso del tuo viaggio che mi a evocato grati ricordi.

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  12. si si, ricordo tutto. land's end era bella, ho anch'io una foto dei cartelli segnaletici. e il teatrino a picco sul mare, e soprattutto bath. bellissima, elegante, splendida.
    e ricordo che c'erano dei paninetti niente male che si chiamavano bath's buns. sperimentati?

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    1. Accipicchia, abbiamo praticamente fatto lo stesso identico giro! :)))

      p.s. niente Bath's buns.

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  13. Buongiorno Piero ma con quali occhi riesci a vedere il mondo? Senti...me lo faresti un servizio fotografico qua a lavoro? SO sicura che riusciresti a farmelo amare. Hai reso magico questo viaggio. Figurati se vai in un paese come l'India (terra di per sè magica a mio parere) che cosa riusciresti a scrivere..
    Un baciottolo

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    1. ...l'India mi affascina, moltissimo. Chissà... ;)

      p.s. lunedì vengo a fotografare la fotocipiatrice, ok? :D :D :D

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  14. Bellissimo! Bellissimo reportage, grazie infinite davvero. Paesaggi davvero suggestivi e a vedere le tre bellezze al passeggio forse nemmo troppo freddo ... o forse sono loro che sentono il freddo in maniera diversa da noi! Hai fatto delle foto bellissime e mai scontate, particolari, come piacciono a me. Io detesto le foto in posa, mi piacciono gli atteggiamenti spontanei. Ma dimmi come hai fatto a fotografare le stradine dove non si vede un anima viva?? A parte la spiaggia dei surfisti e la passeggiata, non mi sembrava ci fosse in giro molta gente. Grazie ancora Piero, mi piace viaggiare con te. Alla prossima e buon sabato.

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    Risposte
    1. Grazie, Terry.
      La temperatura era gradevolissima(stavamo sempre in maglietta) e a volte anche calda.
      Per fare foto senza persone occorre intrufolarsi in posti senza negozi o in vicoli non segnalati; qualcosa da fotografare si trova sempre ;)

      Un bacione e grazie per avermi letto. :)))

      Elimina
  15. Piero!

    Sono io che ringrazio te per il bellissimo viaggio. Per le cose buffe che scrivi che mi fanno ridere, per le foto sempre piú belle.

    Ah, ha ragione Michela,quella del piccione...ops, quella del pavone è il top!

    Dispiace anche a me che non ci sia una prossima puntata.

    Bacissimi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...a chi lo dici... Vorrei tanto poter scrivere una prossima puntata...cioè fare un altro viaggio! :)))

      A presto e grazie per avermi letto. :))

      Elimina
  16. Carissimo:** con un pò di ritardo ma ci sono anch'io... sono due giorni che non riesco a collegarmi... momento di grandi manovre... ci sono un pò di novità che devo dirti.... ma di quelle ne parliamo con calma... ;)
    Adesso voglio godermi il post... appena finito di riguardare anche la prima parte... Certo che vista dal tuo racconto è da morire.... dal pavone sul tetto (MERAVIGLIOSO tra l'altro) alle inquietanti "urla" dei gabbiani [incazzati] che facevano da sottofondo sono caduta per terra dalle risate... per poi riprendermi di fronte alla bellezza di questi scatti così limpidi e puliti accompagnati come sempre da notizie preziose e particolari dettagliati che fanno venire voglia di prendere e partire...:) sono felice di averti fatto rivere il viaggio attraverso il racconto, ma sopratutto ti ringrazio per averlo condiviso con noi:**
    Ci credi che prima di entrare da te avevo sonno... adesso sto preparando un cappuccino?:)
    ti mando un bacio grande :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Son contento ti sia piaciuto il doppio post. :))
      Poi visto l'orario in cui hai commentato mi ritengo un privilegiato.
      Prossimo post lo faccio più soporifero, che dici? :D :D :D

      p.s. Ora sono curiosissimo di sapere quali novità ci sono!!!

      A presto :* :*

      Elimina
  17. Poveri inglesi, dai, mica si ostinano....breakfast vuol dire "rottura del digiuno (to fast=digiunare, to break=rompere) che poi volessero "rompere" le scatole a te con una colazione non proprio nelle tue corde lo capisco :D anche se ammetto che quando sono in viaggio non disdegno uova e pancetta anche alle 7 di mattina...ma tanto lo sai come mangio io, no? ;)
    Resoconto avvicente come sempre (ma dove si comprano quei vestiti coi cucchiai????)

    E scusa la deformazione da prof di inglese :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quand'è così ogni pasto è un breakfast, non trovi? :))))

      ..e poi lo sai che ho una certa idiosincrasia verso l'inglese, no?
      ...Certo però se avessi un'insegnante come te potrei cambiare opinione...e diventerei sicuramente bravo!!! :D :D :D

      p.s. anche io non disdegno, ma funghi e fagioli ancora non li ho provati a prima mattina... :))))

      BaScioni :)))

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    2. Fagioli ancora no, con i funghi ho dato :D

      Per il breakfasta... dipende da quanto tempo non magni!!!!

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