AVVISO
Amici lettori, mi prendo un lungo periodo di riposo.

Nelle prossime settimane continuerò, come da mia abitudine, a rispondere a tutti i vostri commenti, anche se non sempre sarò tempestivo. Abbiate pazienza. ;)

Ci rivediamo a settembre con i resoconti di viaggi e... tante nuove ricette dello Ziopiero!

Ciao e... BUONE VACANZE A TUTTI!!!

martedì 24 luglio 2012

I Bibanesi dello Ziopiero

Conoscete i Bibanesi?
Noooo???

(Fare click sulla foto per ingrandirla)

Credo siano gli unici grissini (se così possiamo chiamarli) ad avere un sito web-punto-com!
Incredibile! :))

Li ho scoperti qualche anno fa grazie ad un'amica e, visto che mi erano piaciuti, come mia abitudine ho subito provato a riprodurli.


Devo subito dire che i bibanesi comprati sono già un prodotto molto buono; si sente che è di qualità, nonostante ci sia una produzione industrializzata alle spalle. Però il gusto di rifarli in versione home-made me lo dovevo togliere...

E visto che riprodurli è stato semplicissimo e non potevo non condividere con voi l'esperienza!

Ecco la mia versione:

400 gr farina 0 (o 360 0 e 40 rimacinata di granno duro)
180 gr acqua
1 cucchiaino di malto
55 gr olio evo
20 gr strutto
8 gr lievito di birra
8 gr sale
Semi di sesamo (facoltativi, ma ve li consiglio)

Impastate il tutto.
Lasciar poi lievitare per 30’.
Formate quindi dei grissini grossi, ripassateli nei semi di sesamo, tagliate della dimensione che volete (circa 5 cm) e lasciateli lievitare fino all’80%.

Forno a 180° per 25 minuti
Abbassate poi a 150° e fateli tostare una decina di minuti. Questa operazione puo' anche esser fatta inun secondo momento, come per le fette biscottate.

(Fare click sulla foto per ingrandirla)

Dentro dovrebbero apparire così:

(Fare click sulla foto per ingrandirla)

Come avrete certamente notato ho fatto le due versioni, sia col sesamo sia senza. Non a tutti piace...a me si! E a Voi?

Piesse:
Amici, con questo post chiudo la stagione. Cucinare dolci o cose sfiziose in questo periodo mi risulta un po' faticoso. L'estate è fatta per altre cose!!!

In ogni caso vi leggerò sempre e quando possibile risponderò ai vostri commenti.

Ma voi, per non sentirvi soli, ricordatevi che qui potete trovare l'elenco di tutte le mie realizzazioni, ed in particolare guardatevi e fatevi un po' di questi gelati!!!!
 


Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

p.s. regalo confezione di Ottimini Divella, quasi nuova. (manca solo un biscottino) :D :D :D

Guardate anche le altre realizzazioni:

giovedì 19 luglio 2012

Fotocopiando - Risultati Finali!!!

Eccoci finalmente! Ce l'abbiamo fatta!







Allora, devo subito dire che questo contest è stato più faticoso organizzarlo che gestirlo una volta partito.

Effettivamente il numero di partecipanti è stato molto contenuto, ma alla fine siamo soddisfatti e il commento generale può essere: Pochi ma Buoni!

Sia Stefania sia io eravamo consapevoli della difficoltà e della particolarità di questo contest, ma a nostro avviso il coraggio e l'iniziativa va comunque assecondata a e premiata.

Probabilmente qualcuno si è lasciato intimidire dalla tipologia del contest, altri, forse, dal fatto che la prima partecipazione pervenuta era una foto-copia davvero molto somigliante che può aver scoraggiato molte altre partecipazioni.

Ma come detto più volte, è un gioco e come tale va interpretato.

E poi, se proprio di sfida vogliamo parlare, qui la vera sfida era con noi stessi, non con gli altri.

Dovevamo provare e cercare dei metodi, delle tecniche per ottenere un'immagine che già era ben espressa, aguzzando ingegno o sperimentando iniziative per arrivare ad un particolare effetto di luci o provando delle composizioni diverse da come le avremmo pensate noi, ispirandosi ad una foto già fatta.

Come già scritto altrove, copiare non significa necessariamente avere mancanza di idee, ma provare ad interpretare qualcosa fatto da altri e che ci è piaciuto (in questo caso più la foto, del piatto cucinato!), cercando di avvicinarci il più possibile ad un risultato.

Quindi, da questo punto di vista, siete già vincitori per il solo fatto di averci provato. Bravi Tutti! Anzi BRAVE, perché nessun maschietto ha partecipato.



Veniamo ora alla parte più deilcata: giudicare, sappiamo, non è mai facile e si rischia di incorrere in polemiche o crearsi delle inimicizie, per cui con Stefania abbiamo stabilito di esprimere separatamente le nostre valutazioni in questa maniera: per ogni foto abbiamo valutato la somiglianza alla foto, la somiglianza al piatto cucinato, la tecnica di fotografia e l'impatto emotivo che abbiamo avuto guardando la foto. Per ognuna di questi parametri abbiamo dato un voto da 0 a 5 e abbiamo sommato e....

...the winner is....



Queste le due foto, rispettivamente l'originale e la fotocopia (o forse il contrario...?)




Vabbe', diciamo che qui anche scambiandole poco cambia.

L'accuratezza nella composizione, l'attenzione alle luci e alle ombre, la verosomiglianza al piatto sono indiscutibili.

Veramente Complimenti a Zia Caua!!!

Vorrei però spendere due parole anche su qualche altro partecipante (le foto originali sono le prime):

Questa foto del risotto di una Stella tra i Fornelli, ad esempio, non era affatto facile da riprodurre per i colori e le luci:




Bravissima Stella.

Molto carini anche questi "funghetti" postati da gwendy




Peccato solo che la foto è sfuocata e un po' buia, per cui ha perso un po' di punti nella "tecnica", ma una menzione la meritava! :)

Bravissima come sempre Fujiko, con le sue Tortine al Cioccolato:


Anche lei ha scelto una foto piuttosto impegnativa: riuscire a bilanciare l'esposizione in questa inquadratura non è facile; anzi a mio avviso le è venuta meglio dell'originale!!!

Una menzione a parte meritano poi Alessandra, per aver ben descritto e interpretato nel suo post il senso di questo contest e a Gluty, perché anche lei ha scritto un post che mi è piaciuto moltissimo e ha fatto una fotocopia di primissimo livello (l'originale è la foto all'interno del libro):






...peccato solo che è arrivata un po' in ritardo rispetto alla chiusura del contest, motivo per cui è stata inserita comunque tra i partecipanti, ma fuori concorso.


Un ringraziamento a TUTTE le partecipanti.

Poi un doveroso ringraziamento anche a Reflex.it, che ha messo in palio il premio, a scelta tra l'abbonamento annuale alla rivista (sia cartacea sia digitale) e questo meraviglioso libro di Giulio Forti.

Altro non mi rimane che salutarvi con il mio consueto:

Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

p.s. regalo confezione di Ottimini Divella, quasi nuova. (manca solo un biscottino) :D :D :D

Guardate anche le altre realizzazioni:

lunedì 16 luglio 2012

Cous Cous di Pesce!!!

Ma siiiii, facciamo un cous cous di pesce come si deve!!!!

Erano mesi che ci pensavo, ma poi o per un motivo o per un altro rimandavo sempre.

Diceeee...ma scusa, ma che ce vo' a fa 'n cus cus

Seeeee, vabbe', allora non ci siamo capiti!!!! Il Cous Cous è un'arte e come tale va interpretata!

La preparazione richiede tempo e attenzione, iniziando dalla scelta degli ingredienti, che non sempre sono gli stessi, ma vanno selezionati attraverso una accurata scelta del "pescato"

Per questo è importante sapere da chi andare a prendere il pesce, che ovviamente deve essere rigorosamente fresco!
E questa l'abbiamo detta!

Poi diciamo anche che il Cous Cous di pesce va cotto non nell'acqua, ma nel brodo di pesce!

E siamo a 2.

Poi non basta il brodo di pesce come liquido: va preparato un super intingolo, ma questo lo vediamo tra poco...


Ora armatevi del necessario di base (carote, sedano, cipolle) e sceglietevi del pesce che insaporisca per bene il vostro brodo (ed esempio lo scorfano va benissimo, ma non sottovalutate il merluzzo o i gronchi!)

Fate quindi il vostro brodo, filtratelo e tenetelo pronto.

Mentre cuoce il brodo, sbollite 3 pomodorini (ciliegino o pachino) per ogni porzione, pelateli e tagliateli in 4 cercando di conservare il loro succo. Mettete da parte anche questi.

Ora passiamo alla preparazione del super intingolo!

Iniziate col frullare una cipolla fino a farla diventare una specie di crema.
In una pentola soffriggete 2-3 spicchi d'aglio e poi toglieteli.
Ora versatevi la crema di cipolla e fatela appena rosolare.
Quindi mettete i pomodorini con il loro succo e dello zafferano sciolto in una tazzina di acqua tiepida.
Lasciate andare sul fuoco per un minuto.
Ora adagiatevi dentro il pesce (preferibilemente non quello del brodo, ormai stracotto).
Anche qui la scelta del pesce varia e non ha regole. Se è un pesce gorsso, tagliatelo a pezzetti (l'ideale sarebbe deliscarlo); potete anche mettere delle seppie, dei polipetti, insomma quello che trovate o più vi aggrada.
Coprite il tutto con dell'acqua, irrorate di spezie (io ho messo mentuccia essiccata, peperoncino e un mix di 4 tipi di pepe), aggiungetevi delle mandorle tritate e cuocete.
Questo è il spuer intingolo! :))

Passiamo ora alla cottura del cous cous: se lo prendete precotto, come ho fatto io, sceglietelo con cura, magari in un negozio di prodotto biologici; dico questo perché mi è capitato più volte di mangiare del cous cous industriale e vi confesso faceva abbastanza schifo (bleah!)
Io di solito lo prendo dal mio spacciatore di farine e apprezzo la differenza qualitativa.
Certo prima o poi incoccerò anche io la semola come questa simpatica signora...., ma per oggi passo!

Ora attenzione, perché insieme alla cottura del cous cous dovrete anche aprire una manciata di cozze e di vongole (mettetele in un padellone con olio e aglio, coprite e spegnete quando si sono aperte)


La contemporaneità di queste due operazioni è decisiva per avere il piatto caldo.

Per cuocere il cous cous calcolate 80 gr e minimo 100 gr di brodo e 1 cucchiaio di olio evo a testa.
Portate ad ebollizione  il brodo con l'olio, spegnete e gettatevi il cous cous; girate con una forchetta in modo che si sgrani e facendo attenzione che non si attacchi. Se vedete che diventa pappetta, aggiungete altro brodo caldo. Dopo 3-4 minuti (vedrete che il cous cous si sarà gonfiato) mettete una noce di burro e riponete sul fuoco basso, sempre continuando a girare; all'occorrenza aggiungete altro brodo caldo.

A questo punto avete tutti gli ingredienti pronti e potete comporre il piatto: montagnetta di cous cous, anzi vulcano perché ci dovrete fare un bel cratere al centro, versateci il super intingolo e anche l'acqua delle vongole e cozze. Cospargete poi col "pescato" e servite:


(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Tutto chiaro?

Riassumendo vi serviranno:

Pesce a volontà
Sedano, carote, cipolle.
Pomodorini
Cozze e Vongole
Spezie (menta essiccata, peperoncino e pepe)
...cous cous, naturalmente!


Bene! Ora ho detto proprio tutto!!!  :)))

Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

p.s. regalo confezione di Ottimini Divella, quasi nuova. (manca solo un biscottino) :D :D :D

Guardate anche le altre realizzazioni:

lunedì 9 luglio 2012

Il Gelato al Caffé dello Ziopiero

Mammamia da quanto tempo non facevo un gelato nuovo!!!!

Be', iniziamo pero' col dire che di gelati ne ho fatti e pubblicati un'infinità!

C'è chi ancora sviene quando si ricorda del mio gelato allo zabaione...

Non lo avete ancora provato???? Be', fate sempre a tempo a recuperare! :))

E vi ricordate del Cremosissimo al Cioccolato...? Semplicemente di-vi-no!!! :))

Oggi vorrei lasciarvi una ricetta di gelato al caffé che è stato frutto di una lunga pensata.

Dopo aver provato il Cucciolone di Montersino, mi son detto: questo interno è straordinario....lo devo rendere assolutamente gelato!!!

E così è stato!!!

Eccolo, appena uscito dalla gelatiera!!!

(Fai click sulla foto per ingrandirla)
I chicchi di caffé decorativi li ho aggiunti dopo, ovviamente! ehehheehh


Dosi e ricetta semplice. Inoltre, ora che tutti sapete le regole fondamentali della pastorizzazione (sia dei tuorli sia degli albumi), vedrete che vi ci vorrà veramente un attimo!!!!!

Allora, questi gli ingredienti:

50 gr caffé espresso
15 gr caffé solubile
250 gr panna
150 gr latte
30 gr glucosio

(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Fate un bel cicarone di caffé espresso, pesatene 50 gr e aggiungetevi 15 gr di caffé solubile (very strong!).
Fatelo freddare e unitelo ai tuorli pastorizzati.
Quindi mescolando energicamente unitevi la meringa italiana.
Infine i rimanenti ingredienti.
Fate riposare in frigo qualche ora e poi appicciate la gelatiera.

Il primo che lo sperimenterà vincerà un premio!!!! :))))

Torniamo adesso alle vecchie abitudini fotografiche.
Era un po' che non allegavo qualche scatto "pazzo", così oggi ho pensato di far onore a queste due minuscole formichine; non vi schifate, vi prego, ma ingrandite le foto per guardare quanto in natura il piccolo sia così perfetto!


(Fai click sulla foto per ingrandirla)

(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Ditemi un po': avete mai provato ad osservare il loro lavoro? C'è qualcosa di inspiegabilmente affascinante...

Per fare queste foto sono rimasto incantato a guardarle: in continuo movimento, apparentemente casuale, ma sicuramente legato a delle regole ben precise; percorsi prestabiliti e finemente segnati e, ad ogni incontro, un intenso scambio di informazioni.

Inoltre danno l'idea di essere veramente organizzate, altro che noi essere umani!!!

Forse dovremmo cercare di imparare da loro....?

Nel salutarvi vi ricordo che oggi scade Fotocopiando, il contest fotografico.

Affrettatevi, che siete ancora in tempo!!!






Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

p.s. regalo confezione di Ottimini Divella, quasi nuova. (manca solo un biscottino) :D :D :D

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lunedì 2 luglio 2012

Tiramisu...shi!

Eccomi di ritorno!!!!

Dita la verita: Vi sono mancato, eh? :)))

Il fatto è che mi sono preso una settimana di riposo per andare a vedere le Isole Eolie e... a far visita alle mie amiche palermitane e a conoscerne di nuove!

E poi voi tutti sapete quanto io ami la Sicilia, no? Erano due anni che non "scendevo". Potevo aspettare ancora????

Chi invece ha dovuto aspettare ancora siete stati voi!!!

Da quando ho messo questa foto in anteprima:

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
mi avete scritto incuriositi:

"Zio, ma quando pubblichi il Tiramisu...shi???"

Eccolo!!!!

Vi devo confessare che quando ho visto la foto a pagina 119 nel libro "Tiramisù e Chantilly" ho detto: troppo fico!!!!

Montersino l'ha chiamato Sushi.

Io l'ho ribatezzato: Turamisu...shi!

E si, perché ha l'aspetto di un sushi, ma in realtà di pesce non ce n'è manco l'ombra, mentre di tiramisù ce n'è proprio tanto!!!


L'interno, infatti, altro non è che la classica Crema al Tiramisù, leggermente riproporzionata e resa più densa dalla presenza della colla di pesce (che come ben sapete non è fatta più a base di pesce...).

Se avete imparato il trucchetto della pastorizzazione dei rossi, fare la Crema al Tiramisù è un giochetto.

Poi occorre preparare questo Biscuit:

Biscuit
90 gr albumi
15 gr zucchero
58 gr tuorli
150 gr uova
150 gr zucchero

90 gr farina

Montate gli albumi con i 15 gr di zucchero, ma fermatevi prima che la massa diventi troppo fissa.

Montate poi tuorli, uova e i 150 gr di zucchero.

A questo punto avrete 3 consistenze diverse che dovrete mescolare: polvere (farina), parte fissa (uova), parte areata (albumi).

L'abilità sta nel non far smontare la parte areata.

Iniziate, quindi, a mettere parte degli albumi nella parte fissa. Unite poi la farina e mescolate per bene. Il composto risulterà più morbido e quindi molto più gestibile.
Ora finite di inserire gli albumi, mescolando sempre conla tecnica dall'alto verso il basso.



Se voleto ho anche fatto questo filmato fatto per voi! :))


Vedrete che alla fine avrete unite le tre masse senza problemi! :))

Stendete il composto in una teglia foderata di carta da forno e cuocete a 250° per 4 minuti.
Il biscotto deve rimanere morbido, umido, anche perché, come avrete capito, lo dovrete arrotolare.

Passiamo adesso alla

Crema Tiramisù
140 gr panna montata
140 gr mascarpone
4 gr colla di pesce

Scaldate 60 gr circa di base di tuorli pastorizzata e scioglietevi la colla di pesce precedentemente ammollata e asciugata.

Unite la parte restante della base e montate con il mascarpone; alla fine aggiungetevi la panna montata.


Inumidite il piano di lavoro e stendetevi della pellicola trasparente.

Aiutandovi con una sac a poche, formate un lungo cilindro, farcite con delle fragole e poi avvolgete il tutto.Congelate.

Dopo un paio d'ore (ma anche dopo 2 giorni), potete completare l'opera avvolgendo il vostro cilindro con il biscuit e rifilando per bene in modo che il biscuit non si sovrapponga a se stesso.
Volendo il biscuit lo potete bagnare o con succo di fragola o con altre cose a vostra scelta.

Spolverate con del cacao, tagliate in modo da formare gli anellini e ...voilà: ecco il vostro Tiramisu..shi!!!!

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
:D :D :D

Prima di salutarvi rinnovo a voi tutti l'invito a partecipare a Foto-Copiando, il contest organizzato con Stefania.

Vi ricordo che mancano pochi giorni alla chiusura, per cui affrettatevi!!!




Vi aspettiamo!!!


Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

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