Corso Bologna 7-8 marzo

martedì 31 maggio 2011

Biscotti al Caramello - Doppia versione, anzi tripla!

Sono un fan di Montersino.
Oddio, forse fan è un termine esagerato. In realtà il fanatismo non mi è mai piaciuto. Lo associo ad un atteggiamento estremo, esagerato.

Avete presente quelli che dormono con la foto del loro calciatore prediletto sotto il cuscino o hanno appesa la bandiera della propria squadra anche in ufficio, magari con la gigantografia di 11 miliardari in mutande, in piedi e accosciati? Ne conosco diversi e devo dirvi che mi fanno pure parecchia pena...

Ecco, allora diciamo che più che un fan sono un simpatizzante di Montersino e vedo che tra i blogger ha diversi seguaci (si, seguaci va bene!).

Ho provato diversi suoi metodi e ricette e devo confesare che se per i metodi mi son trovato sempre bene, non sempre mi son trovato bene per le sue ricette o, per meglio dire, le dosi delle sue ricette.

Per carità, lungi da me dal criticare, però spesso mi sono trovato a ribilanciare o riproporzionare le dosi, come nella sua Torta Giardino di Fragole. Sarà che lui è abituato a quantità da gran pasticceria e non bada troppo agli avanzi visto che comunque ha sempre modo di riutilizzarli, mentre io al massimo faccio una 10 porzioni che a mala pena mi entra nel frigo di casa!!! :))

E poi è anche una questione di gusti, eh?

Ad esempio l'altro giorno mi sono imbattuto in questi biscotti riprodotti da Fortunazero e ho iniziato a guardare bene le dosi:

550 gr. farina 00
350 gr. di burro
180 gr. zucchero di canna grezzo
50 gr. di panna
50 gr. di zucchero di canna Muscovado 

mmmmm, 350 diviso 550 fa 63, quindi 63% di burro rispetto alla farina...mi sembra un pochino esagerato per i miei gusti.
...e poi (180+50)/500=42...quindi 42% di zucchero rispetto alla farina. Anche qui è troppo, sempre secondo me.

ticche-tacche ticche-tacche ticche-tacche:
"Fortuna? sto guardando questi biscotti. Non ti sembrano troppo burrosi? Secondo me Montersino ha esagerato"
"Azzipie', numme tocca' Luca, eh?"
(Ahi ahi, mi sa che ho beccato la fan! Meglio prenderla alla lontana...):
"Ehi, ma per caso sei di Roma?"
"E certo! Che nun s'era capito?"
(Bene, allora parliamo lo stesso idioma)
"Anvedi!!!! Allora famo così. Pekké nummeli rifai, io li faccio a modo mio, poi se vedemo e famo 'na prova 'ncrosciata?"
"mmmm...me tocca rifalli! Vabbe' tiiirifaccio! Se po' ffa'!!! Fissamo pe sabbbato"

Così mi sono quindi messo a studiare le dosi e alla fine ho proceduto così.

Ingredienti

120 gr zucchero di canna
30 gr panna calda
Un goccio d’acqua per fermare la cottura

500 farina 00
200 gr burro
60 gr zucchero di canna
Sale
Vaniglia
4 gr di lievito per torte salate

Come vedete ho ridotto la percentuale di burro dal 63% al 40% e dello zucchero dal 42% al 32%.
E questo, a mio avviso, è l'equilibrio corretto.

Poi ho aggiunto del sale, che nel caramello ci va, si ci va eccome!! Ripeto: ci va!!!! Capito? c-i-v-a!
(e ci andrebbe anche in tutti i biscotti....)
Siccome poi mi sentivo fighetto, ho messo anche il contenuto di 1/3 di baccello di vaniglia.
...e un elemento correttivo sul quale potreste pure spararmi: 4 gr di lievito per torte salate.

Insomma, li ho rivoluzionati!!! :D :D :D !!!

Poi mi sono lanciato col procedimento.
La ricetta iniziale prevedeva che il burro fosse sciolto nel caramello appena fatto. Anche qui ho voluto rivoluzionare il metodo o, meglio, ho voluto fare il metodo tradizionale per la sablé: farina e burro insieme e poi tutto il resto!
OK. Sto fuori con l'accuso rispetto al procedimento originale, ma quel giorno mi sentivo l'estro a mille e andavo a senzazione...

Fatto il caramello, l'ho intiepidito con la panna (appena calda) e poi l'ho versato a filo nella planetaria dove c'era la sablé. Siccome mi piace provare, anziché rallentare la velocità del gancio, l'ho lasciata allegrotta: il caramello, anziche sciogliersi si è praticamente cristallizato frantumandosi...ma poco male! Occorre sempre sbagliare per imparare, o anche per scoprire qualcosa di nuovo! ;-)

Alla fine ho salsicciato, frigoriferato, tagliuzzato e infornato.

Ecco il risultato:

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Come potete vedere i puntini più scuri sono il caramello cristallizzato.

...e vi dirò!!! Mica male sta cosa!!!! Provate per credere!!!

Il sapore, poi, mi sembrava desisamente equilibrato.

..ma siccome so' capoccione, e anche curioso, li ho rifatti seguendo alla lettera il procedimento indicato da Montersino, però sempre con le dosi mie.

Ecco a voi la seconda versione:


(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Decisamente diversi, anche nel colore.

Ora tra i due le differenze di sapore sono minime, ma se proprio dovessi rifarli, farei i primi, quelli con i puntini. Hanno qualcosa di particolare, e quel leggero scricchiolio sotto i denti dato dal caramello cristallizzato ha un non so che di particolare!

A questo punto altro non rimaneva che assaggiare quelli fatti da Fortunazero.

Sarò sincero, come lo sono stato con lei: quelli fatti seguendo dosi e metodo originali sono risultati, a mio avviso, troppo burrosi e troppo zuccherosi. Ma questi son gusti, eh? Tanto è vero che a Fortuna sono piaciuti di più i suoi, ma secondo me non per un fatto di maternità...secondo me perché ha la foto di Montersino sotto il cuscino e la sua gigantografia come screen saver! :D :D :D

Bene. Ora avete tutti gli elementi per lanciarvi anche voi nella realizzazione di questi biscotti.
Decidete come dosare burro e zucchero e decidete anche il metodo...e poi fatemi sapere!!!


Ah, dimenticavo: visto che ci siete andate anche a sbirciare quanto è brava Fortuna ;)

Grazie e alla Prossima

Lo Ziopiero
Guardate anche le altre realizzazioni:

lunedì 30 maggio 2011

Il Contest del Broccolo: Le 3 Finaliste!

Il Contest dei Broccoli!!!


Le 3 Finaliste

Ci siamo!
L'avventura del Temutissimo sta per terminare, almeno per questa stagione...

E' inutile dirvi quanto sia stato difficile arrivare fin qui: sapete bene cosa significhi analizzare le ricette per poi dare un giudizio, senza lasciarsi sfuggire nulla e cercando di essere imparziali. E si, perché è difficile anche non lasciarsi condizionare dalle amicizie o dalle riconosciute bravure di tutti i partecipanti. Ma penso di essere stato imparziale al massimo, lasciandomi trasportare solo dal gusto legato alle descrizioni delle ricette.

Ormai sapete che mi piace arrivare alla scelta finale attraverso due selezioni, come ho fatto Contest dei 5 Colori di Stefania o in quello delle Mele dell'Araba, per cui dopo le prime 8 ricette "broccolate", ecco a voi le 3 finaliste del Contest dei Broccoli che si contenderanno il premio e il podio finale:


Spaghetti di soia ai gamberoni e broccoli di Manuela (OVoBbudino) 

Mi è piaciuta molto l'idea dell'etnico e il modo di preparare il piatto.
Manuela qui ha usato spaghetti e germogli di soia e ha indovinato! Poi ha strapazzato un uovo con altra soia. Un po' di cipolla, strisce di peperoni e di carote. Infine ha unito gamberoni e broccoli che ben si sposano. Saltato tutto rigorosamente nel wok (ottima scelta) e il piatto etnico è fatto. E a me è piaciuto!
Belle anche le foto, ma per queste giudicherà e premierà solo Eliana! ;)


Broccoletti con purea di ceci e baccalà di Cleare (Il PomodoRosso)

Questo piatto merita veramente!
Cleare ha azzardato ma ha anche indovinato. Baccalà e ceci a mio avviso è una vera raffinatezza, unito poi alla corona di broccoli (usati anche come base) fanno di questo piatto una vera chiccheria! Notate poi il tocco di classe dei pomodorini (rigorosamente pelati e privati dei semi).
...e poi, volete mettere l'inventiva del nome?(Colosseo Quadrato, e tutti i romani sanno bene perché!)
Bella anche la presentazione. Brava, Cleare! Veramente.
Il prossimo colosseo, però, lo voglio tradizionale, sgarrupato e con i pomodorini ben posizionati a ricordare le arcate...che ne dici? :)))

Risotto con broccolo romano e salmone su crema di ceci all'arancia di Federica (Note di cioccolato)


Anche qui parliamo di una super ricetta!
Ricercatezza, gusto e amore per la cucina. Non c'è banalità, non c'è casualità, non c'è fretta; tutto è sapientemente armonizzato al fine di trovare un sapore superlativo, attraverso un percorso culinario da grande e abile chef. Brava Federica, alias Pulcino.
E voi, andatevi a leggere per bene tutta la preparazione, che merita.
Anche qui bella la presentazione.;-)

E adesso correte subito a vedere  l'altra selezione fatta da Eliana per le 3 foto finaliste

Grazie e alla Prossima

Lo Ziopiero

venerdì 27 maggio 2011

Settimana dei Contest! - Finaliste del Contest dei Broccoli

Nell'ultimo mio post vi ho dato un anticipo delle foto finaliste del Contest dei 5 Colori.

Oggi parliamo di un altro Contest che mi ha visto nel difficile compito di temutissimo giudice:

Il Contest dei Broccoli!!!




Devo dire che quando Eliana mi ha proposto di fare da giudice non ho esitato un attimo, pur sapendo del difficile impegno al quale mi sarei dovuto sottoporre.

Un conto, infatti, è valutare una foto, come feci con il contest delle Mele dell'Araba, o dei 5 Colori di Stefania, un conto è analizzare tante ricette per capire poi quale, alla fine, potesse essere la migliore, soprattutto se il regolamento prevede come ingrediente principale il broccolo!!!!

Devo dire che non è facile trovare originalità nel cucinare un broccolo, per cui tra i criteri di valutazione ho voluto dare importanza e premiare chi si è ingegnato a ricercare un qualcosa che desse un tocco di diversità, di originalità.
Ho scartato quasi a priori le varie ricette tipo "orecchiette cime di rape" e simili, pur riconoscendo in questo piatto una delle migliori rappresentazioni e abbinamenti del broccolo.


Così, dopo settimane di attente letture e interpretazioni, alla fine ho individuato quelle che a mio avviso (e solo a mio avviso, quindi considerazione puramente personale e priva di valore culinario) sono le ricette che mi hanno colpito.

Ho proceduto così: ogni volta che veniva inviata una ricetta ad Eliana, me la leggevo, assegnavo un voto da 0 a 5 e poi mi annotavo un commento.

Alla fine del contest, sono andato a rivedere solo le ricette con un voto pari a 4 o 5 e ho rifatto una selezione solo di queste ricette, trovando delle conferme o eliminando necessariamente qualcosina.

Ho fatto poi passare un altro mese, durante il quale ci sono state le votazioni dei lettori (che non ho voluto conoscere) e ho rifatto la stessa selezione.

Alla fine le ricette che a mio avviso migliori sono risultate queste, elencate in ordine sparso, di cui vi pubblico link e foto e un brevissimo commento di sintesi:

Fagottini di verza e patate con cuore di "crema di Pecorino Tartufi Estivi" di Annalisa (Piccanti Sapori Speziati) 

Idea e abbinamenti molto ben architettati.
Ben descritto anche il procedimento.

Involtini di verza con riso integrale ai funghi di Ale (CosebuonediAle)


Anche qui interessante e bella l'idea. Occorre ammettere che l'autrice si è ingegnata.

Tagliatelle al nero con gamberi e carciofi in coppa di verza di Max (Il blog di Max)


Simpatico l'uso della verza anche in questa realizzazione.

Spaghetti di soia ai gamberoni e broccoli di Manuela (OVoBbudino) 

Mi è piaciuta molto l'idea dell'etnico e il modo di preparare il piatto. Gamberoni e broccoli, come nella ricetta precedente, ben si sposano.



Involtini speziati di broccoletti e Formai de Mut con insalatina al mandarino di Marilì (GustoShop)


Anche qui l'autrice si è ingegnata con una preparazione originale, sfruttando quello che aveva a disposizione. Sapete che mi piacciono questo tipo di invenzioni! :)

Broccoletti con purea di ceci e baccalà di Cleare (Il PomodoRosso)
Baccalà, broccoli e ceci!!! Accipicchia che mix!
Bella anche la presentazione. Brava, Cleare!



Risotto con broccolo romano e salmone su crema di ceci all'arancia di Federica (Note di cioccolato)


Ricercatezza, gusto e amore per la cucina. Andatevi a leggere per bene tutta la preparazione, che merita.
Bella anche la presentazione.

Flan di broccoli e verza con salsa al parmigiano di Liz (La Cuisine de Liz)


Interessante anche questa ricetta. C'è inventiva e ricercatezza, abbinate al gusto.

= = =

Ora lo so che voi morite dalla voglia di conoscere la ricetta vincitrice....ma dovete aspettare ancora qualche giorno.....hihihiihihih

Intanto non perdetevi assolutamente l'altra selezione, quella delle foto.
Anzi, ci vado subito pure io! Sono proprio curioso di vedere quali foto ha selezionato Eliana per il suo contest!

:))

Grazie e alla Prossima

Lo Ziopiero

mercoledì 25 maggio 2011

Il Contest dei 5 Colori: ne sono rimaste solo 3!!!


Dopo aver selezionato le foto più belle mi sarebbe piaciuto dare un ex-equo a tutte...però...dura lex, sed lex: dalla base mi chiamano giustamente ad esprimere la decisione finale per assegnare il primo posto!

E siccome ritengo sia giusto rispettare gli impegni presi, eccoci al verdetto.

Anzi, al quasi verdetto!

No, ma dico! Vi pare giusto che di botto vi dica qual è la foto più bella tra le 13 selezionate senza un'ulteriore, piccola, decisiva, difficile, ennesima selezione?

Io credo che le autrici di queste foto se lo meritino, anche perché ho tribolato non poco già per selezionare le prime 13, figuriamoci per le prime 3!!!!

Eccole, in ordine sparso (quindi non di arrivo):

Come promemoria ho riportato (in corsivo inclinato) il commento già dato in precedenza, ma ho anche aggiunto qualche noticina in più.

La ricetta della felicità - Armonia mediterranea

(Fate click sulla foto per ingrandirla)

In questa foto mi è piaciuto subito il contrasto dei due colori (bianco e giallo) e l'uso di una superficie riflettente. Inoltre l'apertura del diaframma ha reso sfuocato tutto ciò che non è il soggetto principale e ha permesso di far risaltare meglio il soggetto. Il tutto, poi, è un invito alla degustazione. Anche questa è tecnica!

Era inserita nella Tecnica di Fotografia, ma devo anche aggiungere che questa foto è anche ben composta e mi ha emozionato non poco.

...e ora son sicuro che pure Fujiko è molto emozionata ....
:)))


(Fate click sulla foto per ingrandirla)


Foto difficile. Va detto subito. E per questo la tecnica è importante. Sono sarde, non certo il cibo più fotogenico, diciamocelo! Qui l'autrice ha giocato su pochi, piccoli particolari. Inoltre mi piace che si sia messa all'altezza del cibo per fotografarlo: è un segno di attenzione, quasi di riverenza, e spesso, come in questo caso, anche una scelta azzeccata. Brava!

Anche questa foto ha preso un voto alto per la tecnica, ma devo aggiungere che pure la composizione è notevole. Fabiola ha saputo rendere bello un piatto,che solitamente, non vedo mai ben fotografato.
E vi aggiungo: mi ha emozionato il suo modo di rappresentare il cibo.


Sapori e Colori - Tarte al pomodoro

(Fate click sulla foto per ingrandirla)

Di questa foto mi sono piaciuti subito i colori intensi, vivaci.

Era inserita tra le foto che mi hanno emozionato.
Da qui si vede che Gina il cibo lo ama. Non ci sono grandi invenzioni culinarie; solo semplicità, ingredienti genuini, come i pomodori (bello il riflesso!), le cipolle, il basilico. E a me viene tanta voglia di mangiarla quella tarte!

= = =

Bene, ora il grosso del mio lavoro è fatto. Adesso vi lascio in attesa ancora qualche ora....prima di svelare l'ordine di arrivo.

I risultati ve li comunicherà direttamente Stefania su Profumi & Sapori.

Ora mi devo occupare di un altro contest....

Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

EDIT del 27.5.11: Il post con la foto vincitrice l'ha pubblicato Stefania qui

lunedì 23 maggio 2011

Settimana dei Contest! Le Finaliste dei 5 Colori


Mammamiachefaticaaaaaaaaaaaaaa!!!!!

Mai avrei pensato che fare il temutissimo sarebbe diventata quasi una professione!!!

E si, perché alla fine per dover valutare con le dovute attenzioni le oltre 600 fotografie racchiuse in più di 300 ricette che hanno partecipato al Contest dei 5 Colori  di Stefania, mi son dovuto organizzare come se fosse un lavoro!

Volete sapere come ho fatto? Leggete qui di seguito, altrimenti passate oltre. :)
Oppure non vi importa sapere quali sono le foto migliori, ma vi interessa solo la selezione delle ricette?
Allora guardate i primi risultati su Profumi & Sapori

Prima di tutto in previsione di un grande afflusso di partecipanti, ho iniziato a costruirmi un file excel in cui, per ogni riga, ho inserito la ricetta con il link.

Poi ho stabilito di assegnare un voto da 0 a 5 per le 3 tipologie di valutazione, che ricordo erano: Tecnica, Composizione ed Emozione.

La somma dei 3 voti avrebbe stabilito quindi l'ordine della classifica finale...ma poi mi sono anche detto: è giusto che un parametro personalissimo come l'emozione abbia pari peso di uno più oggettivo come la tecnica o la composizione?


Così (e qui viene il bello) ho deciso di assegnare anche un parametro moltiplicativo ad ogni singolo tipo di voto, in particolare 4 per la tecnica, 3 per la composizione e 2 per l'emozione, in modo da bilanciare meglio il mio giudizio dettato dall'emozione.

Così, ad esempio, una foto a cui ho dato la terna di voti 2,3,4 in un confronto diretto con un'altra a cui ho dato la terna 4,3,1, nel primo caso avrebbe vinto, fortemente influenzata dal 4 assegnato al fattore emotivo (2+3+4=9, 4+3+1=8), ma nel secondo avrebbe perso (2x4+3x3+4x2=25, 4x3+3x3+1x4=27), pur rimanendo una bella foto.
 
Ora è ovvio che ad alcune di queste foto posso aver assegnato, ad esempio, un voto alto nella tecnica e basso nella composizione (o viceversa), per cui in questo post ho deciso dar soddisfazione agli autori di una serie di foto che mi sono piaciute particolarmente o per la tecnica usata o per la composizione adottata o che mi hanno emozionato; ci sono poi foto a cui ho dato un voto alto in 2 o 3 delle 3 categorie, ma ovviamente in questo post non le ho inserite in tutte le categorie corrispondenti altrimenti avrei svelato o fatto capire già da oggi quale sarebbe stata la mia preferita....
Teniamo un po' alta la suspance per qualche giorno ancora...;)

Ecco. Tutto questo l'ho scritto per essere il più trasparente possibile con il metodo usato.

E' scontato, ma è bene ricordarcelo, che tutti i voti da me assegnati sono semplicemente frutto di un mio pensiero, per cui non è detto che troverete nella lista qui di seguito tutte le foto che vi son piaciute o che tutte le foto che troverete vi piaceranno come son piaciute a me.
E' un gioco, molto impegnativo per chi deve valutare, ma sempre un gioco rimane e come tale va interpretato.

In ultimo: accanto ad ogni foto ho messo due righe di commento, per meglio descrivere la mia scelta ma anche per dare un ulteriore spunto di riflessione a me, che le ho studiate, e a voi - se vi va - che le potete apprezzare.


Detto ciò, veniamo all'elenco delle più belle foto selezionate in base alla Tecnica di Fotografia
L'ordine con cui appaiono è casuale, quindi non rappresenta assolutamente un ordine di preferenza.

Cominciamo con:
La ricetta della felicità - Armonia mediterranea


In questa foto mi è piaciuto subito il contrasto dei due colori (bianco e giallo) e l'uso di una superficie riflettente. Inoltre l'apertura del diaframma ha reso sfuocato tutto ciò che non è il soggetto principale e ha permesso di far risaltare meglio il soggetto stesso. Il tutto, poi, è un invito alla degustazione. Anche questa è tecnica!




Foto difficile. Va detto subito. E per questo la tecnica è importante. Sono sarde, non certo il cibo più fotogenico, diciamocelo! Qui l'autrice ha giocato su pochi, piccoli particolari. Inoltre mi piace che si sia messa all'altezza del cibo per fotografarlo: è un segno di attenzione, quasi di riverenza, e spesso, come in questo caso, anche una scelta azzeccata. Brava!

Trattoria da Martina - Spaghetti di zucchine e vongole




Anche qui complimenti alla tecnica utilizzata. Fuoco perfetto sugli spaghetti arrotolati (le messe a fuoco sono il punto debole di noi food-dografi, diciamocelo!!!); bianco sparato come sfondo, giusto contrasto di colori. Rispettata in pieno, poi, la Regola dei Terzi, con il manico della forchetta abilmente piazzato lungo una delle linee principali.


Trattoria da Martina - Caviale di mirtillo rosso



Ancora Martina. Mi piace come rappresenta il cibo, anche se sono delle palline; le basta un minimo di attenzione per far risaltare un piccolo, quasi minuscolo particolare.

= = = =

Passiamo adesso all'elenco delle più belle foto selezionate in base alla Tecnica di Composizione

I love cooking - Crepes di barbabietola con crema di caprino, noci tostate e basilico fresco



E' il contest dei colori, no? E' giusto, quindi, far risaltare il colore scelto, subito, in primo piano, e ben contrastato dal chiaro del piatto. Anche qui la composizione interpreta bene la Regola dei Terzi, posizionando l'oggetto principale laddove il fotografo vuole che vado l'occhio dello spettatore, sfocando poi il resto, pur lasciandolo intuire..

La Gaia celiaca - Polvere di arancia, scorze di arancia candite e scorze di arancia al cioccolato


Non sempre è facile comporre una foto usando gli stessi oggetti. Qui Gaia è stata molto brava ad equilibrare (ed ideare) questa immagine. Peccato per la luce, scarsa, che rende i contrasti quasi assenti.


Le leccornie di Danita - Torta scacchiera




Questa foto, come dire... "entra dentro" !
L'angolatura della torta, come la prua di un transatlantico, fende lo schermo, navigando quasi sulla nostra tastiera!!


Latte e miele - Chees glass al profumo di vaniglia e frutti rossi



Due vasetti, verticali, posti sulle due linee lunghe dei terzi. A 1/3 dell'altezza della foto ecco che spunta bello nitido un lampone. Poi l'occhio continua a muoversi, percorrendo la foto dal basso in alto fino ad intravedere i mirtilli e poi le fragole, ma poi torna di nuovo sul lampone. .E' lui, con i suoi fratellini, il protagonista, no?
Notate come poi il cestino occupi l'altra linea orizzontale dei terzi. Meglio di così!



Dulcis in furno - Strudel al radicchio



Anche questa è una foto che va assolutamente ingrandita per poterla apprezzare al meglio.
Bella la composizione. Personalmente avrei osato abbassarmi ancor di più, cercando un'angolazione ancor più stretta e ravvicinata e avrei centrato meno la fetta, magari spostandomi (o spostandola) lateralmente.


= = = =


Lasciamo adesso lo spazio a qualche emozione...

Dolci pensieri - Panna cotta al cioccolato bianco


Questa foto mi ha memozionato. E ancora non so dirvi perché...ingranditela...magari lo capirete voi!
:))

Sapori e Colori - Tarte al pomodoro



Di questa foto mi sono piaciuti subito i colori intensi, vivaci.

VickyArt - Casarecce di borraggine con code di gambero


Ingrandite questa foto e poi ditemi se non vi viene voglia di mangiare!!! Se non è emozione questa!!!
La ricetta della felicità - Linguine al nero




Anche qui mi sono emozionato....che mozzico che avrei dato a queste linguine.
Peccato che sia un pelino sfocata la parte più importante della foto....

Bene.
Mi sembra di aver detto tutto.

Non mi rimane che lasciarvi un po' sulle spine prima di svelarvi la foto vincitrice!!!

Nel frattempo non vi dimenticate di andare a vedere le migliori ricette selezionate su Profumi & Sapori

Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

EDIT del 26.5.11: se volete vedere le 3 finaliste clickate qui

giovedì 19 maggio 2011

Maritozzi a colazione (quella della mattina!)

Si, meglio specificare: della mattina!
Perché ormai per colazione si intende pranzo, per pranzo si intende cena e per cena si intende manco so più io cosa. Per non parlare poi del colanzo (più noto come brunch), degli aperitivi, dove ci si ingozza di straforo più che ad un matrimonio, del finger food (che, come già detto altrove, sarebbe: "Magna colle mano").

Chi mi conosce sa che mi piace essere semplice. E amo la linearità.

Da piccolo mi hanno insegnato che il pasto della mattina si chiama colazione, che significava sedersi a tavola con tovagliolone intorno al collo, tazzona di latte sporcata con del caffé, pane a volontà, marmellata, burro, biscotti vari.

Poi, da grande, hanno iniziato a confondermi le idee; colpa del lavoro, come sempre. Iniziarono ad arrivarmi gli inviti del tipo: "ci vediamo domani a colazione" e io, prima di capire che intendessero a pranzo, mi presentavo al bar alle 9.00 pensando di farmi fuori l'ennesimo cappuccino e cornetto!

Poi, con i primi guadagni, iniziò l'epoca dei viaggi e della scoperta dell'inglese, imparato sul campo nelle spiegazioni del funzionamento degli alberghi: Breakfast until 10.00

Ma scusa, come puoi pensare che sia un break se è la prima cosa che faccio da quando mi alzo e, soprattutto, come fa ad essere fast, visto che solo per far fuori tutto quel bendiddio presente negli alberghi mi ci vuole mezza giornata?!?!?!

E ancora: sti anglosassoni non potevano metterci una parolina che evocasse il cibo?
Nella mia mentalità la traduzione "pausa-veloce" non potrebbe mai convincermi che si tratti di qualcosa che abbia a che fare con il cibo o il sedersi a tavola!
A tavola ci si siede con calma e mai per prendersi una pausa.

..e così per non rimpiangere le vere colazioni di una volta, ho iniziato a riprodurre a casa quello che da bambino mangiavo nei bar o a casa: cornetti, bomboloni, girandole, biscotti vari.

Tutte cose che si trovano ancora nei bar e nelle pasticcerie.

Tutte, tranne una: Il Maritozzo.

Ve lo ricordate?

A Roma era un rito. Era, appunto. E doveva essere rigorosamente con la panna.
Adesso trovarli nei bar è quasi un evento, almeno a Roma.
Ma ve li ricordavate quanto erano buoni? E soffici, soprattutto?

E come puntualmente ci si sporcava al secondo morso? (e mai al primo!)

Quando vidi questa ricetta di Adriano mi venne subito voglia di provarla. E così feci. Ottima, come tutte le sue ricette.

Poi passò del tempo.... sperimenta qui, prova là, e i maritozzi caddero nel mio dimenticatoio.


Fino alla scorsa settimana.

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
...e, ovviamente, taglio al centro e panna a tutto spiano!!!

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
La ricetta non l'ho cambiata di una virgola, per cui vi rimando all'originale

Ora vi saluto con questa foto, scattata dopo il secondo morso, quello in cui ci si sporca, appunto....

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:


lunedì 16 maggio 2011

Scatti 9 - Una modella tutta rossa

Lo scorso anno mi venne voglia di fotografare una modella molto particolare: rossa di colore, forme affascinanti, richiami invitanti; già mi fantasticavo le inquadrature che le avrei fatto: tutte nature, proprio come madre natura l'aveva creata, appunto.

E poi me la immaginavo con delle gocce d'acqua che le scorrevano lungo le sue curve, senza pudori, in un inseguirsi di riflessi.

Io ero pronto...
(Fare click sulla foto per ingrandirla)

Pero' era novembre... e ho dovuto aspettare paziente qualche mese prima di poterla avere a mia completa disposizione; le cose belle, si sa, si fanno desiderare.

Ma ecco che ad aprile i tempi son diventati maturi. Anche lei era bella matura, rigogliosa, disponibile.

La prendo, la predispongo e....

Click click click, iniziano i primi scatti:

(Fare click sulla foto per ingrandirla)

E poi ancora:

Click click click.
(Fare click sulla foto per ingrandirla)

E ancora ancora...

Click click click.
(Fare click sulla foto per ingrandirla)

Alla fine lei mi guarda, un po' distaccata, forse annoiata, quasi a stuzzicarmi, le leggevo nello sguardo un invito ad un diversivo....

Ma come, ho aspettato tutti questi mesi per fare delle foto che mi si erano fissate in testa, e ora si cambia programma?

E si! Non bisogna mai rimanere cementati su una idea, si rischia di non farsene venire delle altre!

E così, complice una segnalazione di Mammadaia, alias Gaia Celiaca, ecco che d'incanto riemerge dalla mia mente un ricordo....

Subito compare sul set una ciotolina con del latte, e la modella, finalmente, si libera di tutte le sue inibizioni, tuffandocisi dentro:

Click Click Click

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
..e ancora altri click click click:

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Ormai non mi fermavo più! Anche lei ci stava prendendo gusto! Riemergendo e rituffandosi di continuo...

Click, click, click
(Fare click sulla foto per ingrandirla)
...fino a quando, esausta, mi si è adagiata nel suo letto di latte... per un ultimo click:

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Vi saluto con l'ultima goccia rimasta....

(Fare click sulla foto per ingrandirla)

Grazie e alla Prossima

Lo Ziopiero



mercoledì 11 maggio 2011

Ziopieroooo!!! Mi fai il Crabby Patty?


Pare che ormai la voce si sia diffusa ovunque.
Ormai non posso più girare tranquillamente per ristoranti o pizzerie.
Sono segnalato a vista.

Complice mia figlia che, esasperata ormai dalle infinite "degustazioni" alle quali la sottopongo, ha iniziato questa sottile opera di presa per il c...o!

Papà, guarda che tra poco sulle porte dei ristoranti non ci sarà più il cartello "Vietato l'ingresso ai cani", ma la tua foto con sotto scritto: "Ziopiero, gira alla larga!" 
:D :D :D


E come se non bastasse ha anche plagiato il cuginetto di 6 anni, nonché mio nipotino: pare che ogni volta entri in una pasticceria o pizzeria, dica sottovoce alla mamma: "Mi raccomando: non lo diciamo allo ziopiero che siamo entrati qui dentro e ci siamo comprati tutte queste schifezze!!!"
:D :D :D

Ma ai bambini, si sa, si perdona tutto e quando l'altra sera mi si è presentato con una ricetta che avrei dovuto eseguire per lui, mi si è stretto il cuore. Guardate con che precisione e dovizia di particolari si è cimentato nel descrivermela:
(Fare click sull'immagine per ingrandirla)
(Confesso che ci ho messo un minuto abbondante a capire cosa fosse il "ceciap")

Di certo non potevo deluderlo!!!

Anche perché, dall'altra parte del foglio, c'era l'illustrazione di come sarebbe dovuto venire il tutto!!!


(Fare click sull'immagine per ingrandirla)
Notare i particolari, come i semini di sesamo o le palline macinate all'interno dell'hamburger (cosa ci sia sopra i cetrioli pero' me losono dovuto fare spiegare!!!).

Ordunque, qui in pratica si tratta di fare il panino stile Mac D.
Mettiamoci subito a lavoro; vi do un procedimento veloce con impasto diretto:

320 gr farina manitoba
320 gr farina 00
180 gr latte
140 gr acqua
2 uova
40 gr burro
10 gr sale
25 gr zucchero 
10 gr lievito di birra
Latte e semi di sesamo per spennellare

Sciogliere il lievito e lo zucchero nell'acqua.
Impastare i rimanenti ingredienti mettendo il sale e il burro alla fine.
Far lievitare fino al raddoppio (un’ora circa).
Formare pezzi da 80-100 gr e far lievitare.
Mi raccomando: la superficie deve essere bella liscia ;-)

Prima di infornare spennellate la parte visibile dei panini con un poco di latte e cospargeteli di semi di sesamo.

Forno a 200° per 15 minuti, poi continuate a180° fino a cottura ultimata.


Tutto chiaro?

Ecco il risultato finale:

(Fare click sull'immagine per ingrandirla)

Grazie e alla Prossima

Lo Ziopiero

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lunedì 9 maggio 2011

Crepes Rosse alla Barbabietola

Uno dei vantaggi di fare il "temutissimo" giudice dei contest è quello di essere obbligati a guardarsi centinaia di ricette con occhi critici, obiettivi, scrutando tra i particolari degli ingredienti, immaginandosi come un sapore possa amalgamarsi o contrastarsi con un altro, riscontrando pregi e difetti (sempre secondo personalissimi e fallibili impressioni personali).

Come sapete nelle ultime settimane sono stato chiamato in causa in ben 3 contest...
Questo di Eliana, questo di Stefania e questo di Cleare

...e poi dice che uno scompare dalla circolazione o non ha tempo di scrivere i post!!! Ma avete idea di quanti post mi son dovuto leggere?!?!?!!?
Ho visto e dovuto valutare centiania di foto, ricette, preparazioni... e secondo voi poi cosa ha prodotto tutto ciò, oltre naturalmente la lista di tutti i probabili vincitori?

Ve lo dico subito: un'altra lunghissima lista di cose succulente da provare!!!!
La cui maggior parte, inevitabilmente, non potrà essere riprodotta... :((

...ma qualcosina invece si, come queste Crepes alla Barbabietola di Roberta

Mi ha subito colpito il colore, particolare e attraente; un rosso vivo, oserei dire di sinistra!!!


Oddio! Ma esiste ancora la Sinistra? E la Destra?

Ma vi ricordate quante mazzate si davano negli anni 70 e 80 in nome delle ideologie?
Mi son sempre chiesto che senso aveva esprimere un'idea con la violenza.
Forse, ma l'ho capito dopo, c'era la necessità, ancestrale, di esprimere la violenza attraverso le idee, così come si eprime la violenza attraverso il tifo nello sport, o attraverso la guida automobilistica...

Ma tornando a noi: cos'è di destra, cos'è di sinistra, ormai?

Tanto per rimanere in tema c'è chi ha provato a farne una classificazione politico-culinaria, ricordate la mitica scena di Francesco Nuti in Caruso Pascoski (1988)?


Ahahaha, ogni volta che lo rivedo, mi viene tenerezza!
Ma poi perché il prosciutto cotto è fascista? Aahhahaah
...ma la bresaola? Come mai non è stata nominata? Adesso cosa sarebbe, secondo voi?

Poi mi è venuto in mente il Grande Giorgio Gaber, in una delle sue ultime interpretazioni:



...e le espressioni? Esistono espressioni di Destra o di Sinistra?
Chi non si ricorda Nanni Moretti in "Aprile" (1998):



...

Ma torniamo alle nostre crepes; guardatele! Non sono invitanti?

(Fare click sulla foto per ingrandirla)

Come vi dicevo ho preso spunto da quelle di Roberta, Vi dico come le ho fatte io, fermo restando che potete, anzi dovete sempre sbizzarrirvi con gli ingredienti e la fantasia.

Dosi:

3 barbabietole piccole, già cotte e conservate sottovuoto
125 gr farina
2 uova
375 ml di latte
30g gr burro fuso
Pizzico di sale
100 gr mandorle tostate
Formaggio cremoso
Erba cipollina

Tritate finemente le barbabietole e unitele alla farina, uova, latte e burro, frullando il tutto.
Lasciate riposare il composto in frigo per una mezz'oretta almeno.
Preparate le crepes; spalmateci sopra il formaggio cremoso e sbriciolatevi le mandorle; arrotolatele strette.

A mio avviso sono buone tiepide, ma se le volete servire fredde, tenetele un po' nel frigorifero.

Per un elegante finger food (che poi significa "magnatevele con le mano"), tagliatele a rondelle, aromatizzatele con l'erba cipollina (o con qualsiasi cosa di vostro gradimento) e gustatevele.

Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

giovedì 5 maggio 2011

Scatti 8 - Meduse o cosa?


Quando ho visto sul pc il risultato di questa foto ho subito pensato alle meduse, pur sapendo che meduse non erano.

(Fate click sulla foto per ingrandirla)
La verità è che quando si fanno degli scatti con dei tempi di esposizione ridottissimi (questa in particolare 1/4000 di secondo) si colgono attimi che l'occhio nudo non riesce a cogliere, né tanto meno la mente ad immaginare.
Vi ricordate le gocce di latte? E le altre gocce?

Tutto è iniziato una mattina, quando invece di mettere il caffé solubile nella tazza, l'ho messo in un bicchiere di vetro:
(Fate click sulla foto per ingrandirla)(Fate click sulla foto per ingrandirla)
e vedendolo scendere e sciogliersi mi è venuta l'idea di fotografarlo.

(Fate click sulla foto per ingrandirla)(Fate click sulla foto per ingrandirla)

Il bello poi è avvenuto quando ho zommato l'immagine; guardate anche voi che effetto:

(Fate click sulla foto per ingrandirla)
Ancora un po' di zoom...
(Fate click sulla foto per ingrandirla)
Affascianante, vero?

E' incredibile quante cose ci riservano i particolari e, soprattutto, i microistanti. Sarebbe bello poter blocarre con i nostri stessi occhi alcuni attimi di vita....voi che dite?

Intanto accontentiamoci di immortalarli con le digitale.


Grazie e alla Prossima

Lo Ziopiero

Piesse: guardate che ho immortalato anche altre cosettine...Le foto non finiscon qui...
:))



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